CYNIC, DEATH: Sean Reinert non ha potuto donare gli organi perchè era gay

Pubblicato il 11/02/2020

Thomas Snyder, marito dell’ex batterista di CYNIC e DEATH, Sean Reinert, deceduto a fine gennaio, ha postato il seguente messaggio via social:

“Mio marito Sean era un donatore di organi. Credeva che sarebbe stata una bella cosa se, quando fosse morto, i suoi organi fossero andati a qualcun altro che ne avesse avuto bisogno. Lui era gentile e generoso, come ben sanno le persone a lui vicine e gli amici.
Dopo essere tornato a casa la sera della morte di Sean, ho ricevuto una telefonata all’una di notte circa. Era una persona che lavora nel programma di donazione degli organi dell’ospedale dove Sean è morto. Lui era registrato come donatore e quindi mi hanno fatto delle domande prima di procedere. Al momento io ero molto stressato, ho quindi chiesto di poter rispondere la mattina successiva e sono stato accontentato, dal momento che la finestra temporale per l’espianto è di circa 24 ore.
La mattina successiva, quando la sorella di Sean, Patti, è arrivata da Miami, le ho spiegato la situazione e lei ha acconsentito alla donazione, come da volontà di Sean. Ho chiamato lo staff del programma di donazione e ho detto che ero pronto per il questionario. La ragazza al telefono ha iniziato con le domande. Dopo le prime domande standard, mi ha chiesto se Sean fosse un omosessuale sessualmente attivo. A quel punto senza nemmeno pensare ho risposto ‘sì’ e lei ha detto immediatamente: ‘questo sfortunatamente significa che…’ e sapevo cosa stava per dire. Ha detto ancora poche parole e poi l’ho interrotta, poi ha ripreso e io ho riattaccato il telefono.
Sean non aveva l’HIV o altre malattie sessualmente trasmissibili ma, siccome era un uomo gay che viveva in America nel 2020, il suo desiderio di poter salvare altre persone gli è stato negato. Da marito la cosa mi fa star male e mi fa arrabbiare molto.
Tom

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