DEEP PURPLE: condannano duramente l’attacco russo in Ucraina

Pubblicato il 07/03/2022

A seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte delle forze armate russe, i DEEP PURPLE hanno diffuso il seguente messaggio condividendo il testo del loro brano “Child In Time“:

Di norma, i DEEP PURPLE sono apolitici, ma in questa occasione…

Roger Glover:

“Come molti artisti, qualche volta abbiamo tenuto concerti privati ​​per i fan in vari paesi.
Siamo una band apolitica e non abbiamo mai avuto scopi politici. E’ sempre stata solo musica. Questi giorni però sono diversi e ondanniamo l’esercito di Putin per le atrocità perpetrate a uomini, donne e bambini innocenti in Ucraina e ci scusiamo con i nostri fan russi e ucraini per la cancellazione degli show. Speriamo di poter tenere quelle date in futuro.”

Don Airey:

“Ho saputo che i missili russi hanno appena distrutto il Teatro dell’Opera a Kharkiv, dove i DEEP PURPLE hanno suonato quasi esattamente 20 anni fa. Quello show fu memorabile, perchè Ian Gillan indossò un tutù che aveva trovato nell’armadio di uno spogliatoio e si autoproclamava ‘Deep Purple in Frock’. Inoltre, l’attrezzatura arrivò alle 19:00 e in qualche modo lo spettacolo iniziò alle 20:00, con un vecchio funzionario del Partito Comunista che durante il concerto cercava di far sedere il giovane pubblico da solo, con tanto zelo da avere una crisi. Il giorno dopo sulla via del ritorno vidi una statua e domandai: ‘E’ Lenin?’, Roger Glover rispose: ‘Beh, sicuramente non è McCartney‘. Oggi invece è decisamente diverso. Ho appena scritto a Dmitri Medvedev, ex presidente e ora capo del Consiglio di sicurezza russo. Gli ho restituito l’autografo che mi aveva fatto alla cena con i DEEP PURPLE al Gorky Palace nel marzo 2011. L’ho fatto per per protestare contro le sue varie dichiarazioni post invasione.”

Ian Gillan:

“Se parlare significa che non vedremo mai più i nostri amici russi, allora è un grande sacrificio, ma non è niente rispetto al non rivedere mai più i nostri amici ucraini che vengono uccisi per soddisfare le ambizioni psicopatiche del leader russo. Mi piacerebbe vedere milioni di russi per le strade, che mostrano il loro disprezzo per l’invasione ucraina, e mi piacerebbe sognare che molto rapidamente la Russia possa trovare una leadership moderna che la riporti nel mondo come amici. Abbiamo tanto in comune”.

Ian Paice:

“Quello che sta succedendo è più che angosciante. È criminale e come tale dovrebbe essere trattato. L’invasione dell’esercito di Putin in Ucraina, (perché è di questo che si tratta), spero lo porterà alla sua rovina definitiva. Solo qualcuno che ‘ragiona come nel 21° secolo’ potrà rimettere le cose a posto”.

Steve Morse:

“Ho sempre pensato che la musica dovrebbe essere apolitica e valicare ogni confine come linguaggio universale. Da cittadino di un paese profondamente diviso, una cosa qui su cui tutti sono d’accordo è: fermare questo attacco a un paese che ha rinunciato volontariamente alle proprie armi nucleari per soddisfare le grandi potenze. Fermati, abbassa le armi, torna indietro e aiuta gli altri sulla via del ritorno!”

Sweet childIn time you'll see the line The line that's drawn between Good and badSee the blind man Shooting at the…

Pubblicato da Deep Purple su Sabato 5 marzo 2022

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