DRACONIAN: il nuovo album “In Somnolent Ruin” a maggio

Pubblicato il 11/02/2026

I DRACONIAN pubblicheranno il nuovo album “In Somnolent Ruin” l’8 maggio 2026 via Napalm Records.

Il chitarrista/cantante Johan Ericson dichiara:

“La prima idea — l’embrione, in realtà — di ‘In Somnolent Ruin’ risale al 2021. È iniziata con il brano ‘Misanthrope River’, un titolo che esisteva già dai tempi del demo ‘Under a Godless Veil’, e che finalmente ha trovato la musica giusta per accompagnarlo. Man mano che piccoli frammenti e bozze iniziavano lentamente a trasformarsi in vere e proprie canzoni, mi sono sentito sempre più ispirato a continuare a scrivere. Ho tratto molta ispirazione dall’arte e da altri progetti musicali — dal dark folk fino ad atmosfere ambient più inquietanti — elementi che mi hanno aiutato a mantenere viva la scintilla creativa. Fin dall’inizio avevo un’idea chiara del mood generale che volevo per l’album: doom classico intrecciato a paesaggi sonori ambient. Desideravo anche una grande varietà di brani all’interno del disco, senza però perdere quel forte filo gotico che unisce tutto e conferisce un’atmosfera condivisa”.

Il cantante Anders Jacobsson ha aggiunto:

“Ci è voluto parecchio tempo prima che l’album iniziasse a sembrare completo. Abbiamo definito la tracklist finale molto tardi nel processo, mentre ogni pezzo prendeva lentamente forma — le parti vocali trovavano il loro spazio, le idee si sovrapponevano e un autentico spirito di collaborazione permetteva alle canzoni di evolversi verso una destinazione. Alla fine, la musica sembra sempre trasformarsi in qualcosa che un tempo appariva quasi inimmaginabile. Per me, a livello personale, è stata un’esperienza affascinante ma impegnativa. A volte ho faticato a capire come tutto si sarebbe ricomposto e non sono mancati momenti di dubbio lungo il percorso. Ma alla fine ogni cosa ha trovato il suo posto, e tutta quell’incertezza e quell’introspezione si sono rivelate in qualche modo preziose. Il processo creativo, per me, è sempre profondamente legato all’introspezione, e questo disco ne ha richiesta davvero molta.
È stato senza dubbio l’album più difficile da comprendere pienamente e da portare a termine — ma forse è proprio questo a rendere il risultato finale ancora più coinvolgente e, credo, davvero notevole. È un lavoro che si è fatto attendere a lungo.
È stato inoltre fantastico lavorare di nuovo con Lisa, e l’ingresso di Daniel Johansson, che ha portato una nuova dimensione alla batteria, ha aggiunto un ulteriore livello di profondità all’intero processo”.

Tracklist:

1. I Welcome Thy Arrow
2. The Monochrome Blade
3. Anima (feat. Daniel Änghede)
4. The Face of God
5. I Gave You Wings
6. Asteria Beneath the Tranquil Sea
7. Cold Heavens
8. Misanthrope River
9. Lethe

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