GHOST: la risposta ufficiale depositata da Papa Emeritus alla denuncia degli ex membri

Pubblicato il 08/06/2017

Tobias Forge, leader dei GHOST e una volta noto ai più con il nome di Papa Emeritus, ha ufficialmente depositato la risposta alla causa intentatagli da quattro ex membri della band (Simon SöderbergAlpha, Mauro RubinoAir, Henrik PalmEther e Martin Hjertstedt – Earth), che lo accusano di non aver loro riconosciuto i profitti provenienti delle vendite degli album e dai tour.

Nella risposta ufficiale depositata ieri, 7 giugno, Forge ha dichiarato che non è mai esistito nessun accordo legale fra lui e i quattro membri per quanto riguarda la gestione della band:

“Nessuno dei querelanti era presente nel momento in cui è stata fondata la band e il loro unico ruolo era quello di suonare e riprodurre la musica e l’immagine create, prodotte e decise da Forge, sempre in accordo con le sue direttive. Per il loro impegno i musicisti sono stati pagati con un salario fisso”.

Forge ha anche dichiarato di essere l’autore principale di tutte le musiche dei GHOST, con l’eccezione dei brani “Year Zero” e “Zenith”, entrambi nati da un’idea dell’ex chitarrista Martin Persner, non coinvolto nella causa. In ogni caso, le due canzoni sono state poi riviste, arrangiate e strumentate dallo stesso leader della band, che ha scritto anche il testo di “Year Zero”.
Sempre secondo Forge, tutte le parti vocali sono sempre state a suo carico, tranne alcuni cori per i quali sono stati assunti dei coristi in base alle necessità. Fino alla realizzazione dell’album “Meliora”, del 2015, il processo di registrazione per ogni album partiva con Forge che registrava una versione demo di tutti i brani in cui lui stesso si occupava di tutti gli strumenti, inclusa la batteria. A parte rare volte, lui era l’unico responsabile dell’assemblaggio strumentale di ogni singola composizione, a prescindere da chi poi andava effettivamente a registrare la versione finale del brano.

Inoltre, nella dichiarazione si sottolinea come sia sempre stato comunicato con estrema chiarezza che i GHOST non sono un progetto condiviso, ma che si tratta più di un’entità, unicamente controllata dal frontman.
Tutti i musicisti, sia ex che attuali, sono considerati turnisti, tant’è che fatturano a Forge il salario/fee pattuito.

Essendo i musicisti anonimi, non sono considerati insostituibili né, tantomeno, cruciali per la band, pertanto Forge è libero di cambiarli a seconda delle necessità e secondo la sua volontà.
Inoltre, sempre secondo le sue dichiarazioni, fino alle recenti date europee del ”Popestar 2017”, i tour non producevano profitti. Le entrate prodotte negli anni sono state rinvestite per pagare lo stipendio dei musicisti e le spese di produzione, staff, trasporti e l’acquisto dell’attrezzatura e degli strumenti da utilizzare. Dal momento che i costi sono sempre stati maggiori dei profitti, lo stipendio dei musicisti è stato sempre garantito da altre entrate di Forge, derivanti dai diritti provenienti dall’essere compositore e autore dei testi di tutti i lavori che ha creato, comprese le musiche realizzate per progetti non inerenti con i GHOST, e le royalties provenienti dalla vendita dei dischi.
Lo stesso Forge, fino al 2017, non ha ricevuto nessuno stipendio derivante dai concerti o dalla vendita di merchandise e di aver vissuto unicamente degli introiti generati dai diritti di pubblicazione e dalle royalties dal primo album dei GHOSTOpus Eponymous“.

Sebbene, nella dichiarazione ufficiale si esprima apertamente la preoccupazione per il danno di immagine causato dagli ex membri querelanti per aver reso pubblica la loro identità e quella di Papa Emeritus, andando così a rovinare l’alone di mistero intorno alla band, tanto voluto dallo stesso Forge, si riportano poi apertamente i nomi di tutti i membri dei GHOST fino al 2016.

Gustaf Lindström (2010 – 2011)
Simon Söderberg (2010 – 2016)
Aksel Holmgren (2010 – 2014)
Martin Persner (2010 – 2016)
Mauro Rubino (2011 – 2016)
Rikard Ottoson (2011 – 2014)
Linton Rubino (2014 – 2015)
Henrik Palm (2015 – 2016)
Marin Hjertstedt (2015 – 2016)
Megan Thomas (2016)

A questo link il testo completo della dichiarazione depositata ieri, tradotta in inglese.

 

Artista: Ghost | Fotografo: Francesco Castaldo | Data: 19 aprile 2017 | Venue: Alcatraz | Città: Milano

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