GHOST: parlano gli ex-membri che hanno denunciato Papa Emeritus

Pubblicato il 06/04/2017

Dopo la notizia della denuncia sporta verso il cantante Tobias Forge, alias Papa Emeritus, i quattro ex membri dei GHOST, che a quanto pare hanno suonato nel gruppo fino al 2016 e sono stati poi sostituiti, hanno rilasciato il seguente comunicato via Blabbermouth.net:

“Ieri noi quattro ex membri dei GHOST abbiamo sporto una denuncia presso la Corte di Linköping. Facciamo causa a Tobias Forge (‘Papa Emeritus‘), il cantante della band che è anche il responsabile finanziario del gruppo sin dalla fondazione. Chiediamo che la corte obblighi, pena una sanzione, Tobias Forge a dichiarare costi e ricavi della band per gli anni tra il 2011 e il 2016.
Nel corso degli anni abbiamo suonato in tour con i GHOST (dal 2011 al 2016 alcuni di noi hanno tenuto qualcosa come 500 show) e sugli album ma i guadagni non sono mai stati condivisi con noi e non abbiamo mai ricevuto quanto ci spettava. Gli unici compensi che ci sono stati dati, sono stati dei minimi pagamenti anticipati per permettere alla band di andare avanti. Questo sebbene avessimo un accordo per il quale i guadagni avrebbero dovuto essere divisi equamente tra i membri del gruppo.
Quando abbiamo tentato di sollevare la questione finanziaria con Tobias Forge, la sua unica risposta è stata che non c’erano profitti da dividere, ma che ognuno avrebbe ricevuto un generoso compenso qualora la band avesse iniziato a generare utili.
Facciamo causa poiché vi è una disputa contrattuale che è andata inasprendosi nel corso dello scorso anno (2016). Durante l’anno, infatti, abbiamo ricevuto molteplici proposte contrattuali da Tobias Forge nelle quali cercava di ridefinire il suo ruolo nella band.
Fin da quando i GHOST sono stati concepiti, l’intento e l’accordo comune era quello di essere tutti una band a parità di termini, ma Tobias ha agito come fosse il leader, gestendo le finanze del gruppo tramite le sue società.
Con i contratti ricevuti da Tobias e i suoi avvocati nel 2016, Tobias ha cercato di farci firmare un accordo secondo il quale saremmo stati solo consulenti al servizio della sua società. Un accordo che dichiarava, inoltre, che avremmo ricevuto anche meno di un salario minimo per il nostro contributo alla band. Secondo la sua proposta, avremmo dovuto rinunciare a qualsiasi diritto e alle royalties. Tutto ciò a dispetto del fatto che alcuni di noi sono parte della band fin dalla sua formazione, avendo investito tutto il nostro tempo nel gruppo negli ultimi cinque anni e avendo gli stessi diritti di Tobias Forge sulle registrazioni e sul trademark.
Il nostro cantante ed ex amico sta adesso cercando in maniera disonesta e sfacciata di trasformare i GHOST da una band ad un suo progetto solista con musicisti turnisti. Ovviamente, questo è qualcosa che non possiamo accettare.
Quando, relativamente al tour negli Stati Uniti del 2016, ci informammo presso un avvocato per cercare di risolvere la situazione contrattuale, fummo informati che Tobias Forge non ci voleva più nei prossimi tour. Pertanto, Tobias Forge sta attualmente andando avanti con il tour, che è iniziato il 24 marzo 2017 e finirà il 12 agosto nel Regno Unito, da solo con musicisti turnisti che hanno rimpiazzato i membri della band.
Tobias Forge ha scelto di andare avanti da solo senza nessun permesso da parte nostra. Tutto ciò sotto con il nome GHOST che è un trademark che appartiene a tutti noi.
Le azioni intraprese da Tobias Forge non sono altro che sfacciata slealtà, avidità e oscurità. Non quell’oscurità con cui firmano i GHOST, ma quel tipo di oscurità che spinge una persona a tradire i suoi migliori amici quando la fama e fortuna sembrano a portata di mano.

Noi siamo:

Simon Söderberg (Alpha) – membro dei GHOST dal 2010
Mauro Rubino (Air) – membro dei GHOST dal 2011
Henrik Palm (Eather) – membro dei GHOST dal 2015
Martin Hjertstedt (Earth) – membro dei GHOST dal 2014

I ‘Nameless Ghoul'”

Ghost nel 2016

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