HELLFEST 2012: parla l’organizzazione

Pubblicato il 29/03/2012

A cura di Luca Pessina

Metalitalia.com ha già avuto modo di dare spazio al francese Hellfest in passato, e non ci stiamo riferendo solo agli ovvi report delle edizioni a cui la nostra redazione ha assistito. Già quando il festival si era ingrandito sino a diventare uno dei principali punti di riferimento per i metal fan europei avevamo deciso di intervistare l’organizzazione dell’evento per saperne di più sul background e su alcuni dei suoi retroscena. Oggi che l’Hellfest è in procinto di cambiare nuovamente pelle, abbiamo quindi deciso di ripetere l’esperienza. Immaginiamo che sia forte la curiosità di sapere a che cosa si andrà incontro quando si arriverà in quel di Clisson il prossimo giugno: gli organizzatori hanno svelato poco a poco un bill dalle dimensioni spaventose, che avrà modo di esibirsi su addirittura sei palchi, divisi (a grandi linee) per generi e sonorità. Un’iniziativa senza precedenti, che, se ben organizzata, mette a tutti gli effetti l’Hellfest nelle condizioni di rivaleggiare non solo con happening dalle proporzioni simili come il Wacken Open Air o l’inglese Download, ma anche con eventi ben più di nicchia come il Roadburn o il Neurotic Deathfest. Senza scendere troppo nei particolari, basterà dare uno sguardo anche solo sommario ai nomi invitati a prendere parte all’edizione 2012 del festival per rendersi conto come quella di quest’anno sarà una rassegna di musica alternativa (dal metal classico a quello estremo, passando per hardcore e hard rock) assolutamente sui generis. Di certo altri dettagli della manifestazione devono ancora essere svelati, ma ci è già sembrato il caso di metterci in contatto con coloro al timone (in questo caso, Jeff, leader della promozione) per darvi qualche anteprima su quello che si appresta a divenire uno degli eventi musicali europei più chiacchierati dell’estate.

Ricordiamo che l’edizione 2012 dell’Hellfest avrà luogo dal 15 al 17 giugno a Clisson, in Francia. Per tutte le informazioni, si invita a visitare il sito ufficiale Hellfest.fr.

PARTIAMO CON UNA DOMANDA SEMPLICE: QUAL È LA TUA PERSONALE PERCEZIONE DELL’HELLFEST? SECONDO TE IN CHE COSA SI DIFFERENZIA DAGLI ALTRI GRANDI FESTIVAL ESTIVI?
“Ovviamente la principale differenza sta nel bill! Siamo come un mix di Download, Wacken, Party San, Roadburn… conosci un altro festival che propone grossi headliner hard rock/metal assieme a band hardcore o sludge totalmente di nicchia? Hellfest è l’unico festival al mondo che può vantare una simile lineup!”.

QUAL È IL CONCEPT DIETRO ALLA PROSSIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL? PARE PROPRIO CHE VI SIANO DEI CAMBIAMENTI ALL’ORIZZONTE…
“Sì, sarà un festival rinnovato, visto che, come probabilmente già saprete, quest’anno avremo 6 palchi! Questa è la principale nuova idea: 160 band in un’area completamente rinnovata. Un concept nuovo!”.

PARLIAMO ALLORA DI QUESTI 6 PALCHI PER L’HELLFEST 2012. UNA GROSSA SFIDA SIA PER L’ORGANIZZAZIONE CHE PER L’AUDIENCE. QUALI SONO I PRO E I CONTRO DI QUESTA VOSTRA DECISIONE, SECONDO TE?
“Parte della risposta è nella tua domanda: avere 160 band su 6 palchi è una sfida. Tecnicamente parlando, non sarà semplice gestire il tutto, ma ce la faremo. Ci saranno molti scontri a livello di gruppi e orari, questo è senz’altro uno dei problemi di questo nuovo concept. Ma, d’altra parte, se ti piace solo un determinato genere non avrai problemi: ci sarà tutto quello di cui hai bisogno all’Hellfest. Se invece hai dei gusti ampi, dovrai fare delle scelte, ma di certo non ti annoierai durante il weekend”.

COME HA REAGITO IL VOSTRO PUBBLICO ALL’ANNUNCIO DELLA NUOVA IMPOSTAZIONE DEL FESTIVAL? AVETE RICEVUTO MOLTE CRITICHE? VI IMPORTA DEI GIUDIZI DELL’AUDIENCE?
“Devo dire che i commenti sono stati per lo più positivi e ciò ci rende molto felici e fiduciosi. Naturalmente, cerchiamo di ascoltare tutti, nei limiti del ragionevole. È impossibile soddisfare qualsiasi richiesta o pretesa, anche se ce la mettiamo tutta”.

A PARTE IL NUMERO DEI PALCHI, COSA POSSIAMO ASPETTARCI DALLA PROSSIMA EDIZIONE? COSA PUOI DIRCI SULLA DISPOSIZIONE DELL’AREA FESTIVAL?
“Sarà completamente diversa rispetto al passato. Come ti dicevo, l’Hellfest sta per essere completamente rinnovato! Stiamo ancora definendo alcuni dettagli, quindi non mi va di dare grosse anticipazioni. Presto renderemo tutto noto sul nostro sito ufficiale”.

PUOI COMUNQUE DIRCI QUAL È STATA LA PIÙ GRANDE SFIDA CHE AVETE DOVUTO AFFRONTARE NELLA PREPARAZIONE DEL NUOVO FESTIVAL?
“Reperire campi a sufficienza per coprire un’area grande a sufficienza per ospitare ciò che avevamo in mente. Ci sono state parecchie trattative con la gente di Clisson, ma alla fine ne siamo venuti fuori”.

COME DICEVAMO, L’HELLFEST È ORMAI FAMOSO PER OFFRIRE DEI BILL VERAMENTE VARIEGATI. L’AVVENTORE PUÒ EFFETTIVAMENTE PASSARE DA UN GRUPPO MAINSTREAM COME I MOTLEY CRUE A SIMBOLI DELL’UNDERGROUND HARDCORE COME I TRAGEDY. COME FATE AD ALLESTIRE UN BILL DEL GENERE OGNI ANNO? DA CHI PARTONO GLI INPUT?
“Buona parte del merito è del nostro socio Ben Barbaud! Ogni anno fa del suo meglio per selezionare le band più interessanti per il festival e credo che non sia affatto male nel suo lavoro. Inoltre, posso dirti che siamo tutti dei grandi e attenti music fan nel nostro ufficio: le idee per il bill non ci mancano mai. Penso che il segreto del nostro festival sia che esso è organizzato da persone che sono veramente appassionate di questa musica; è un festival organizzato da fan per altri fan”.

DOVE VEDI L’HELLFEST IN CINQUE ANNI DA OGGI? PENSI CHE CAMBIERETE LOCATION O CHE VI INGRANDIRETE ULTERIORMENTE?
“È difficile da dire… non penso che cambieremo ancora tanto nei prossimi cinque anni. Cercheremo di consolidare questo ‘nuovo’ Hellfest e poi vedremo che succede. Non prevedo però un grosso allargamento: le dimensioni di quest’anno sono quelle che abbiamo sempre voluto ottenere e credo siano più che sufficienti”.

CHI È SECONDO TE L’AVVENTORE MEDIO DEL FESTIVAL?
“In media, persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni. L’anno scorso erano presenti 68 diverse nazionalità: i francesi costituivano ovviamente la fetta principale, ma sono stati tantissimi anche gli spagnoli e gli inglesi. A livello di sesso, sicuramente più uomini che donne”.

ANDATE AD ALTRI FESTIVAL? VI CAPITA MAI DI VENIRE INFLUENZATI DA QUALCOSA CHE VEDETE IN UN ALTRO HAPPENING?
“Come ti dicevo, siamo fan di questa musica, quindi sì, certamente andiamo ad altri festival. Copiamo da altri? Non credo, penso che chiunque sia stato all’Hellfest abbia constatato come questo sia un festival diverso da tutti gli altri. Tuttavia, quando vediamo che qualcosa è ben organizzata – come vari festival a cui siamo stati – allora cerchiamo sempre di prendere esempio, anche se per ora non è mai capitato che effettivamente venissimo sorpresi completamente da qualcosa vista in un altro festival. Sarà anche perchè quando andiamo altrove pensiamo prima di tutto a divertirci…”.

AVETE MAI AVUTO PROBLEMI CON UNA BAND INVITATA AL FESTIVAL, CHE MAGARI VI HA FATTO ARRIVARE ALLA DECISIONE DI NON PRENDERLA PIÙ IN CONSIDERAZIONE PER EVENTUALI FUTURE EDIZIONI?
“Non mi pare… a eccezione dei Korn, che nel 2007 hanno lasciato il festival prima del loro show di loro iniziativa. E non sono più stati invitati, come avrai notato! Per fortuna solitamente è bello lavorare con metal band, poche di esse sono davvero problematiche”.

VI È UNA BAND CHE VORRESTI VEDERE AL FESTIVAL MA CHE, PER UN MOTIVO O PER L’ALTRO, NON SIETE ANCORA RIUSCITI A CONFERMARE?
“Per quanto mi riguarda, sarebbe fantastico avere i Rush: non suonano in Francia da tempo e si tratterebbe di un evento magico. Spero che troveremo un modo per invitarli in futuro!”.

IMPARATE SEMPRE DAI VOSTRI ERRORI? SEI SODDISFATTO AL 100% DI COME STANNO ANDANDO LE COSE PER L’HELLFEST?
“Quando succedono cose come all’Hellfest 2007 – un uragano terribile, fango ovunque per quattro giorni – posso dirti che imprare è d’obbligo. E impari parecchio! Ora siamo soddisfatti di come stanno andando le cose per il festival, anche se ovviamente gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Siamo tuttavia persone a cui piacciono le sfide, non stiamo mai con le mani in mano. Anche se tutto sta andando per il verso giusto, cercheremo di migliorare certi aspetti ulteriormente. Con il nuovo Hellfest ci saranno tantissime cose da fare!”.

TI RINGRAZIO, JEFF. LASCIO A TE LA CONCLUSIONE…
“Grazie a voi! Ci vediamo a Clisson per questo nuovo inizio dell’Hellfest. Sono sicuro che coloro che non sono mai venuti al festival rimarranno shockati. Provatelo, non ve ne pentirete!”.

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