Dopo la lettera inviata dieci giorni fa al Ministro della Cultura Roselyne Bachelot, l’organizzazione dell’Hellfest ha incontrato il Ministro assieme ai responsabili di altri grandi festival estivi francesi.
Al centro della discussione la fattibilità nell’estate 2021 di grandi eventi da decine di migliaia di persone.
L’Hellfest aveva infatti chiesto al Governo di prendere una posizione chiara in merito a tale aspetto e decidere se consentire o meno lo svolgimento di grandi eventi. I preparativi di un festival come l’Hellfest, infatti, non possono essere fatti in pochi mesi e pertanto la macchina organizzativa è già stata messa in moto con i relativi ingenti costi che questo comporta. Inoltre, per dichiarare ufficialmente rimandato un evento senza incorrere in violazioni dei contratti stipulati con agenzie di booking e artisti, è necessario un provvedimento ufficiale delle autorità che certifichi il divieto di svolgimento della manifestazione.
Come ha sottolineato l’organizzatore Ben Barbaud, se l’intenzione delle autorità dunque è quella di vietare i grandi eventi anche nel 2021, è necessario che diano tale comunicazione in tempi brevi, onde evitare ulteriori perdite economiche a un settore, quello dei concerti, già in pesante crisi.
Come si apprende da un post sui canali social dell’Hellfest, la risposta del Governo dovrebbe arrivare il 15 di febbraio:
?? – Foreign Hellbangers, some news after our letter from last week : We got a meeting with the Ministry of Culture and some other french festivals. We will get some answers on February 15th about our situation.
Stay Tuned ! (And thanks again for the support)
— Hellfest Open Air Festival (@hellfestopenair) January 31, 2021
L’Hellfest è previsto per i giorni dal 18 al 20 giugno 2021 a Clisson e sono previsti circa 180.000 spettatori suddivisi nelle tre giornate.


