Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali stanzia altri 50 milioni per live club, organizzatori di concerti e artisti

Pubblicato il 02/03/2021

 

Si è tenuta Sabato l’iniziativa #ultimoconcerto, promossa da KeepOn Live, Arci e Assomusica e che ha visto 130 locali italiani uniti ad altrettante band e artisti nel più grande flashmob digitale italiano in ambito musicale. Lo scopo dell’iniziativa, ricordiamo, era sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni circa la difficile situazione che i live club italiani stanno vivendo ormai da un anno. La partecipazione popolare la sera dell’evento e l’enorme eco che l’iniziativa ha avuto sui social e sulle testate italiane e internazionali, ha indubbiamente smosso le acque oggi è arrivato il primo segnale che ci si aspettava.

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministro Dario Franceschini hanno infatti diffuso il seguente comunicato:

“Altri 50 milioni di euro per il sostegno della musica si aggiungono alle ingenti risorse fin qui stanziate, pari a oltre 1 miliardo di euro, per sostenere il settore dello spettacolo dal vivo, particolarmente colpito a causa della pandemia. È stato detto sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria: questo settore, che sta vivendo una crisi drammatica, va aiutato fino al completo ritorno alla normalità. È un’espressione alta e particolarmente popolare della creatività italiana, che merita ogni supporto”.

Così il Ministro della cultura al momento della firma di un decreto che destina 15 milioni di euro al ristoro di live club e altri operatori nel settore della musica dal vivo, 10 milioni di euro agli organizzatori di concerti, per compensare le perdite dovute alle date annullate o alla mancata programmazione di date, e 25 milioni agli autori, artisti interpreti ed esecutori per i mancati incassi.

Si attendono i dettagli del decreto e le modalità di accesso ai ristori.

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