Live Nation: -98% di incassi nel secondo trimestre del 2020, cauto ottimismo per il 2021

Pubblicato il 06/08/2020

Il promoter di concerti Live Nation Entertainment Inc. ha reso pubblici i dati economici relativi al trimestre conclusosi il 30 giugno scorso: l’azienda, leader nel settore, ha perso circa il 98% rispetto all’anno scorso, con un reddito di “soli” 74,1$ milioni contro i 3,16$ miliardi del 2019. Live Nation ha inoltre registrato una perdita operativa corretta di circa 431,9$ milioni.

Qualche numero può aiutare a rendere più concreti questi dati. Nel secondo trimestre di quest’anno, Live Nation ha organizzato solo 24 eventi in Nord America, contro il 7213 dell’anno scorso nello stesso periodo, staccando solo 8.000 biglietti a fronte dei 15,84 milioni del 2019. Stessa cosa per l’Europa: 131 concerti contro i 3309 dell’anno scorso, con soli 41.000 spettatori.

Live Nation ha commentato così i dati, cercando di evidenziare le sue prospettive di uscita dalla crisi:

Negli ultimi tre mesi la nostra priorità è stata rafforzare la nostra posizione finanziaria per garantirci la liquidità e la flessibilità necessarie ad attraversare un periodo molto lungo senza eventi live. Ci aspettiamo un ritorno al consueto numero di concerti per l’estate 2021, e puntiamo ad un incremento delle vendite dei biglietti dei trimestri antecedenti questi show. 

Soprattutto, confidiamo nel fatto che quando sarà sicuro farlo, i fan ritorneranno ai concerti. L’indicatore più rilevante che abbiamo in questo senso è il fatto che l’86% dei fan sta conservando i biglietti per gli eventi riprogrammati, dimostrando che desidera tornare ai concerti in futuro nonostante l’attuale situazione di incertezza. 

Le nostre aspettative per una buona stagione di eventi open-air nel 2021 è parimenti rinforzata dal fatto che due terzi dei fan abbiano conservato i biglietti per i festival cancellati, allo scopo di andarci l’anno prossimo, insieme alle buone vendite anticipate dei biglietti per i festival in programma per la prossima estate in UK – ad esempio, sia il Download che l’Isle Of Wight stanno andando meglio dell’anno scorso.

Tra i biglietti conservati per gli show riprogrammati e quelli attualmente in vendita abbiamo già venduto 19 milioni di biglietti per oltre 4000 eventi che si terranno nel 2021. La base di domanda è buona e sta andando meglio dell’anno scorso nello stesso periodo. Inoltre, le ricerche dimostrano che tra gli eventi ai quali i fan vorranno tornare non appena sarà sicuro farlo, i concerti restano tra le principali priorità, con circa il 90% dei fan a livello globale che stanno programmando di tornare a concerti. 

Siamo consapevoli che ci vorrà del tempo prima di tornare ai ritmi di prima e di conseguenza ci stiamo innovando per trovare modi creativi e nuovi per tenere in contatto artisti e fan. I concerti virtuali hanno dato prova di essere molto richiesti, quindi abbiamo istituito la piattaforma ‘Live From Home‘ per consentire ai fan di assistere alle performance dei loro artisti preferiti.

In questo secondo trimestre, 67 milioni di fan hanno visto oltre 18mila concerti e festival in questo modo. Vogliamo evidenziare che lo scorso weekend abbiamo trasmesso in streaming 150 performance dal nostro Virtual Lollapalooza Festival. Data la grande popolarità di questi show, vediamo del potenziale nel live streaming come componente aggiuntiva da mantenere a lungo termine nel business dei concerti, per consentire ai fan che risiedono in altre città o che non possono assistere all’evento di godersi comunque i concerti. 

Allo stesso modo, venendo incontro al desiderio dei fan di tornare agli eventi di persona appena possibile, abbiamo lanciato dei concerti con distanziamento sociale quando e dove abbiamo potuto, ad esempio in Nuova Zelanda, Danimarca, Francia, Spagna, Germania, Finlandia e in alcune città degli USA.

Sappiamo che questo momento è difficile per tutti – soprattutto per chi lavora negli eventi live – ma ci sono alcune cose in cui confidiamo: siamo in una buona posizione per affrontare questa crisi e ne verremo fuori; quando sarà sicuro ricominciare avremo moltissimi fan e artisti pronti a godersi di nuovo la musica live e Live Nation farà tutto ciò che è in suo potere per assumersi le sue responsabilità verso gli artisti, i fan, i suoi dipendenti e tutti coloro che hanno subito i danni di questo shutdown, riportando quanta più musica live possibile nel minor tempo possibile, non appena sarà responsabile farlo.”

Billboard ha comunicato nel maggio scorso che  Live Nation ha posto in “furlough”  (più o meno la nostra cassa integrazione) 2,100 dei suoi 10,500 dipendenti.

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