LOSTPROPHETS: Ian Watkins in carcere con un telefono nell’ano

Pubblicato il 06/08/2019

L’ex frontman dei LOSTPROPHETS Ian Watkins, in carcere dal 2014 condannato per gravi violenze su minori, sarebbe stato trovato in possesso di un telefono cellulare che nascondeva nel proprio ano mentre prestava servizio sociale in una prigione di massima sicurezza in Gran Bretagna.

Il cantante è sotto processo alla Leeds Crown Court perché trovato in possesso di un telefono nella sua cella del HMP Wakefield, West Yorkshire tra il 4 e il 10 marzo 2018. Come riportato dall’Indipendent, l’avrebbe usato per contattare una donna con cui aveva avuto una relazione. Dopo una segnalazione Watkins è stato rimosso dalla cella per investigazioni che inizialmente non hanno dato frutti. Ha poi chiesto ad un ufficiale la possibilità di vedere la madre lo stesso giorno, permesso concesso a patto che il telefono fosse consegnato. L’artista ha quindi “cercato” nelle sue mutande ed estratto un GTSTAR lungo 3 pollici, quello che è considerato il più piccolo telefono al mondo.

Come difesa Watkins ha negato di possedere un telefono in prigione ed ha rivelato di essere stato obbligato a tenerlo da compagni di carcere e minacciato di omicidio se non avesse chiamato le sue “groupies” per estorcere denaro. Ha aggiunto di essere “veramente spaventato“.

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