MACABRE: il video di “Joe Ball Was His Name”

Pubblicato il 27/11/2020

Di seguito il nuovo video dei MACABRE per il pezzo “Joe Ball Was His Name“. Il video è stato realizzato da Amanda Odenlid che si era già occupata dei video per MACABRE MINSTRELS (Macabre unplugged) “The Cat Came Back“, “Found A Peanut“, “The Geins” e “Tom Dooley”.

Il brano è presente sul nuovo album “Carnival Of Killers”.

Corporate Death dei MACABRE racconta:

“Joe Ball era un serial killer chiamato l’Uomo Alligatore. Ho iniziato a scrivere questa canzone nel periodo di ‘Grim Scary Tales’, ma non l’ho mai finita fino a quando non ho messo a posto le cose per registrare ‘Carnival Of Killers’. Leggendo di più su di lui e sulle sue malvagie gesta di tanto tempo fa, per la precisione negli anni Trenta, ho cercato di dare alla canzone un’atmosfera vecchio stile. Spero che vi piaccia, è un po’ diversa, ma lo siamo anche noi”.

Amanda Odenlid spiega:

“Ho fatto i video per Macabre Minstrels solo per divertimento, quando il mio interesse per il true crime era davvero ai massimi livelli (grazie alla scoperta dei Macabre, a dire il vero). Lo stile ‘chibi’ che ho usato per la prima volta ha visto la luce quando ho iniziato a fare una sorta di webcomic ironico sulla convivenza tra Ted Bundy e Jeffrey Dahmer. Mi piace questo stile perché è semplice ma espressivo, e mi piace anche lo scontro che avviene tra il fumetto e il grottesco e il morboso. Ascoltare i Macabre per più di dieci anni mi ha fatto capire che, pur essendo morbosa, c’è anche molto umorismo oscuro nella loro musica. Un po’ come la mia arte, in un certo senso. Per quanto riguarda questo nuovo video su Joe Ball, il fatto di averlo realizzato mi ha praticamente costretto a uscire da un blocco artistico che avevo avuto, facendomi anche riscoprire quanto fosse divertente disegnare in questo mio vecchio stile chibi. Sono passata dall’aver sentito solo il nome di Ball da qualche parte a sapere quasi tutto quello che c’è da sapere su di lui (tranne l’esatto numero dei cadaveri). Nonostante l’argomento cupo, è stato davvero divertente imparare qualcosa di nuovo e rivisitare le mie vecchie passioni per il disegno e la realizzazione di video”.

Carnival Of Killers” è stato registrato e mixato da Tomek Spirala di Studio1134 con l’eccezione delle tracce di batteria, che sono state registrate al Kiwi Audio con l’aiuto di Mark Walker. La masterizzazione di “Carnival Of Killers” è stata curata da J.F. Dagenais presso i JFD Studios di Dallas, TX. La copertina à la “Dov’è Wally” che incontra il serial killer è stata creata da Corporate Death (il cantante / chitarrista Lance Lencioni) e dall’artista Laz Gein e mette in evidenza i riferimenti più memorabili dell’album.

La tracklist di “Carnival Of Killers” è la seguente:

1. Intro
2. Your Window Is Open
3. Joe Ball Was His Name
4. Stinky
5. Abduction
6. Tea Cakes
7. Them Dry Bones
8. Richard Speck Grew Big Breasts
9. Slaughter House
10. Breaking Point
11. The Lake Of Fire
12. Warte, Warte
13. Now It’s Time To Pay
14. The Wheels On The Bug
15. Corpse Violator
16. The Murder Mack

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