MACHINE HEAD: minacce di morte a Flynn per la condanna ad Anselmo

Pubblicato il 07/06/2016

I MACHINE HEAD hanno pubblicato il secondo video che documenta la creazione del nuovo singolo “Is There Anybody Out There?“, ufficialmente disponibile sul mercato (in arrivo anche una versione 7”). Nella seconda metà del video (dopo i 13 minuti) si parla dell’esperienza di Flynn al ‘Dimebash‘, teatro del famoso incidente ‘white power’ di Phil Anselmo. L’artista conferma i riferimenti all’ex PANTERA nella strofa della nuova canzone:

“Now I stand as a father, to men with no honor
Ashamed of the racists I used to call brothers
Cause no flag can mean bravery,
when bloodied by slavery,
The rebel, a devil, disguised as a savior
And the sickening feeling in the air
Is the fear to speak that no one dares
So will I stand here all alone?“

Il video testimonia anche il dibattito interno ai MACHINE HEAD per l’inclusione del testo, riscritto dopo gli eventi del ‘Dimebash‘. La clip rivela inoltre che in seguito al primo video di Flynn il frontman dei MACHINE HEAD abbia ricevuto moltissime minacce di morte. Oltre a questo alcuni neo-nazi avrebbero rintracciato il suo numero di telefono, minacciando di morte moglie e figli.

Machine Head - Robb Flynn - 2016

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