MARILYN MANSON: l’ex assistente, “Le donne che lo accusano hanno ragione, è un violento”

Pubblicato il 01/02/2021

E’ di oggi la notizia delle accuse di abusi sessuali fatte pubblicamente dall’attrice Evan Rachel Wood e da altre donne a MARILYN MANSON.

Grazie alle Instagram story condivise dall’attrice, sono tornati all’attenzione pubblica anche dei tweet postati a settembre da Dan Cleary, un ex tour manager e assistente di MARILYN MANSON, con i quali denuncia il pessimo comportamento tenuto dall’artista verso le ragazze:

“Ho lavorato direttamente con MARILYN MANSON nel 2007 e 2008 come tour manager, quando lui era insieme a Evan Rachel Wood. È stata in tour con noi tutto il tempo. Nel corso di un anno l’ha trasformata in una persona diversa. L’ha fatta a pezzi e me ne sono reso conto solo successivamente.
Nel 2014-2015 ho lavorato per lui come suo assistente personale. L’ho visto di persona comportarsi in modo violento con la sua ragazza Lindsay. Nel corso dei quasi due anni l’ho vista in lacrime un sacco di volte e lui urlare e denigrarla. Minacciava di ucciderla, tagliarla, seppellirla e di metterla in imbarazzo di fronte al mondo intero. Farla piangere e far sì che lei lo temesse, lo faceva sentire bene.
Tutti nella sua cerchia ristretta lo sanno, ma tutti (me compreso) hanno paura di dire qualcosa a causa del ‘codice’. Non è consentito parlare degli affari privati ​​delle persone. Quelli di noi che stanno zitti lo fanno perché con questo lavoro ci guadagnano da vivere. E’ difficile trovare lavoro nella musica se non sai tenere la bocca chiusa. Però, quando è troppo, è troppo. I suoi fan si arrabbieranno con me e non ci crederanno perché non vogliono crederci. Lo capisco e mi dispiace per loro, ma è la verità.
Dirò anche che un motivo per cui sono rimasto zitto, è per via di una cosa gentile che ha fatto nei miei confronti. Durante il tour del 2007, la mia matrigna è morta improvvisamente. Lo staff di MARILYN MANSON mi ha fatto tornare a casa per una settimana e mi ha comunque pagato. E’ una cosa che per me ha significato molto e non la dimenticherò mai.
Ma dal momento che vedo così tante persone che lo difendono e definiscono bugiarde le persone che lo accusano, per me è troppo. Credetemi, l’ho visto. Non ho nulla da guadagnare dicendo questo e ho molto da perdere. Ci sono persone nella sua band / crew con cui sono ancora in contato e mi scuso con loro, ma anche loro sanno che ho ragione.
È un ottimo musicista, un uomo incredibilmente intelligente e divertente, ma è anche mentalmente e fisicamente un tossicodipendente che ha la capacità di essere super gentile ed emotivo. È difficile da capire. Non voglio che lui venga ‘cancellato’, il mio unico obiettivo è che le persone non diano delle bugiarde a queste donne. Non lo sono”.

 

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.