La polizia di Atlanta ha fatto chiarezza circa l’incidente in cui il 20 agosto ha perso la vita l’ex chitarrista dei MASTODON, Brent Hinds.
Inizialmente era stato riportato un rapporto secondo il quale una donna a bordo di un SUV, non aveva rispettato la precedenza a un incrocio semaforico, passando col rosso e urtando la Harley Davidson su cui viaggiava Hinds.
Secondo a quanto riportato oggi 4 settembre da Atlanta News First, stando ai rilievi condotti dalle forze dell’ordine sul luogo dell’incidente e dall’analisi delle immagini di una telecamera di sorveglianza dell’incrocio, è stato stimato che il musicista viaggiava a una velocità tra i 100 e i 110 chilometri orari, il doppio della velocità consentita in quel tratto stradale.
Due testimoni hanno inoltre confermato che Hinds effettivamente viaggiava a velocità sostenuta. Stando alle prove, la polizia ha quindi concluso che la colpa dell’incidente è del musicista. Il rapporto ad ogni modo non è del tutto chiaro circa la manovra della donna, la quale ha dichiarato di essere passata con il verde, ma un testimone ha affermato che subito dopo l’impatto il semaforo era rosso.
Brent Hinds non è morto sul colpo ma dopo essere stato portato al Grady Memorial Hospital.

