
Megadeth – Ferrara Summer Festival – 14 giugno 2026 – foto Benedetta Gaiani
In una recente intervista rilasciata a YSOLIFE, il leader dei MEGADETH, Dave Mustaine, ha parlato di quelli che considera i suoi chitarristi preferiti:
“Nella scena europea ci sono un sacco di chitarristi velocissimi, ma da quando arrivò Yngwie Malmsteen, tutti gli altri sono solo chitarristi velocissimi. Prima di Yngwie, quando arrivava un vero nuovo grande chitarrista, avevi i vari Michael Schenker, Angus Young, James Hetfield o io stesso ed eravamo chitarristi che si distinguevano molto. C’erano i ragazzi degli IRON MAIDEN, ma poi arrivò questa esplosione e ora ci sono tantissimi chitarristi veramente bravi, specialmente perchè c’è il software che possono usare per imparare a suonare.
Quando iniziammo noi, non avevamo tutte queste app e dovevamo imparare sollevando la puntina dal vinile, spostandola indietro di un paio di solchi e sperando che finisse nel punto giusto, così da riprendere in mano la chitarra e il plettro e risuonare quella parte. Questo fino a quando non hanno inventato le musicassette, con cui potevi rallentare la riproduzione della musica o rimandarla indietro facilmente. E’ così che abbiamo imparato a suonare.
Quindi, direi che probabilmente uno dei miei chitarristi preferiti ha molto a che fare con l’epoca in cui è emerso, e direi che per la stratificazione delle chitarre e i suoni, sarebbe Jimmy Page (LED ZEPPELIN). Per un’eccellente selezione delle note, sarebbe David Gilmour (PINK FLOYD). Per il fatto di essere metal da morire in un’epoca in cui non esistevano chitarristi metal, Ritchie Blackmore (DEEP PURPLE e RAINBOW). E poi, naturalmente, come ho detto, gli AC/DC con Angus Young e gli UFO con Michael Schenker. In una sorta di mia ‘Ultima Cena’, vorrei quei ragazzi lì con me”.
