I biglietti per la prossima edizione di Montelago Celtic Festival stanno andando letteralmente a ruba e anche quest’anno è praticamente certo il sold out con 11.000 biglietti venduti. Ieri, dopo la messa in vendita di una seconda tranche di 4000 tagliandi, durati poco più di un’ora, molti fan si sono lamentati per non essere riusciti ad acquistarli.
Michele Serafini, festival manager, ha dunque pubblicato sui canali social dell’evento il seguente comunicato:
“Bella gente di Montelago, chi vi scrive è il direttore di produzione del festival, unico responsabile della gestione biglietteria. A sto stronzo piace rendere pubbliche questioni solitamente invisibili nei festival e quindi eccomi – in accordo con tutta la squadra – ad approfondire alcune tematiche che sono saltate fuori a seguito della seconda tranche dei biglietti. In primis sono a ringraziarvi per l’incredibile affetto dimostrato e ad augurare a coloro che sono rimasti fuori finora di trovare posto al festival 2026. Ma vado dritto ai punti:
LA CODA SI ALLUNGA!
Ciaotickets, come gran parte delle altre società di ticketing, si appoggia ad un software di gestione delle code sviluppato da una compagnia danese (Queue-it). Il software, pensato per la gestione code di eventi con decine di migliaia di utenti (e.g. finale di Champions League), si basa su un posizionamento randomico dell’utente: sia l’utente 1 che si collegasse al sito Ciaotickets con 3 giorni di anticipo rispetto all’apertura delle prevendite, sia l’utente 2 che si collegasse al sito due minuti prima, alle 12.00 in punto vengono randomicamente inseriti in coda. Questo per evitare che, in grandissimi eventi, un pubblico potenziale di 300.000 utenti si trovino a sostare per tanto tempo su un server che, di conseguenza, non reggerebbe. Purtroppo, una conseguenza a nostro avviso negativa di questo software, è che l’ingresso è SEMPRE randomico. Faccio un esempio: Mario Rossi si collega alle ore 12.00 e viene inserito al numero 27 della coda (tempo di attesa stimato: 32 minuti). Paola Bianchi si collega alle 12.05 e sempre casualmente viene collocata al numero 13 (tempo di attesa stimato: 20 minuti). In questo caso la fortuna ha premiato Paola Bianchi che, seppur collegata dopo si è inserita in coda prima di Mario Rossi. A Mario il tempo di attesa nel frattempo si allunga e passa da 32 a 36 minuti. E cosi via.
Soluzione Montelago: incitare quanti di voi si reputassero buoni programmatori a sviluppare un software alternativo. Ci sono miliardi di dollari di fatturato lì ad aspettarvi.
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BAGARINI
Anche qui voglio fare chiarezza: Montelago, come tutti gli eventi con capienza superiore alle 5.000 persone, ricade nella normativa tracciata dalla Legge Battelli. La «legge Battelli» (inserita nella Legge di Bilancio 2019, n. 145/2018) contrasta il bagarinaggio online (secondary ticketing) imponendo biglietti nominativi per concerti di musica leggera con oltre 5.000 posti. Obbliga inoltre alla verifica dell’identità (OTP/documento) e traccia la rivendita ufficiale. Ma c’è di più: Ciaotickets adopera un sistema di controllo basato sull’account dell’acquirente. L’account è collegato ad un numero di telefono verificato e ogni account può acquistare un massimo di 10 biglietti. Ciò significa che il bagarino, oltre a dover immettere nome e cognome per ogni singolo acquisto, dovrebbe operare tramite numeri di telefono diversi per poter acquistare più di 10 biglietti. Detto ciò, è comunque possibile per un malintenzionato acquistare X biglietti da più account – basterebbe inserire nomi e cognomi falsi e operare da account diversi.
Soluzione Montelago: intensificare i controlli dei documenti di identità all’ingresso del festival. Da parte vostra ciò significa presentarsi ai cancelli con biglietto e documento d’identità già in mano, in modo da velocizzare il check-in. Rispetto a RyanAir almeno non ci sono limiti alle misure del bagaglio!
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RIVENDITA
Il bagarinaggio si gioca su un assunto fondamentale: il bagarino acquista i biglietti di un evento a capienza limitata per poterli rivendere ad un prezzo più alto e così capitalizzare sull’hype di una manifestazione.
Soluzione Montelago: semplice, è sufficiente acquistare eventuali biglietti in rivendita ESCLUSIVAMENTE attraverso il sistema ufficiale di rivendita Ciaotickets. In questo caso, fatta eccezione per la commissione di servizio Ciaotickets, la transazione viene fatta alla cieca e senza maggiorazioni. Mario Rossi mette in rivendita un biglietto di Montelago acquistato a 77 EUR. Se Paola Bianchi lo dovesse acquistare, Mario Rossi riprende i 77 EUR iniziali. Easy, isn’t it?
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RIPARTIZIONE
Alcuni si sono lamentati della nuova ripartizione numerica dei biglietti: non più 3 tranche da 5.000, 5.000, 1.000 (divisi in più giorni), ma 3 tranche da 4.000, 4.000, 3.000 (divisi in più giorni). Questa nuova ripartizione è stata pensata per agevolare l’acquisto anche per coloro che non hanno la possibilità di organizzarsi con molti mesi di anticipo e sulla base dello storico degli acquisti. Nel 2025, infatti, il primo giorno della prima tranche sono stati venduti 1857 biglietti su 5000, il primo giorno della seconda tranche 980 biglietti su 5000 mentre i 1000 a disposizione nella terza tranche erano stati polverizzati in due ore. Abbiamo cambiato sulla base di questi dati, probabilmente lo faremo di nuovo sulla base dei flussi di quest’anno.
Soluzione Montelago: boh, sinceramente al momento non sappiamo. Ctrl + C sul festival, Ctrl + V su altro weekend?
Per ora è tutto, vi vogliamo bene e pardon the pippon!
Michele Serafini”
L’edizione 2026 di Montelago Celtic Festival si terrà dal 5 all’8 agosto 2026 a Taverne di Serravalle di Chienti (MC).
Confermati ELUVEITIE, FOLKSTONE, RHAPSODY OF FIRE, IN EXTREMO, STEVE ’N’ SEAGULLS e molti altri.
Info e dettagli su www.montelagocelticfestival.it


