In una recente intervista rilasciata al podcast Waste Some Time With Jason Green, l’ex batterista dei MOTÖRHEAD, Mikkey Dee, ha ricordato l’ultima volta che la band ha suonato dal vivo prima della morte di Lemmy:
“Tenemmo l’ultimo show l’11 dicembre 2015 a Berlino e lui morì solo [due] settimane dopo. Questo ti dice che è praticamente morto mentre faceva quello che voleva. E sia io che Phil [Campbell, chitarrista dei MOTÖRHEAD] cercavamo di dirgli di non iniziare la seconda parte del tour europeo dopo Natale, ma non c’era modo di convincerlo. Dissi a Phil: ‘Guarda, invece di discutere con Lemmy o spingerlo a non farlo, lasciamo che sia lui a decidere cosa vuole fare. Sa meglio di noi cosa vuole fare’. Lui voleva essere sul palco, quindi ci siamo detti: ‘Sosteniamolo invece’, ed è quello che abbiamo fatto. Sfortunatamente però, non siamo mai arrivati alla seconda parte di quel tour europeo. Dovevamo suonare in Regno Unito, lo ricordo.
Parlai con Lemmy dopo quello show a Berlino. Stavamo per andatre ognuno per conto suo, ovviamente. Io stavo per volare in Svezia e Phil doveva tornare a casa sua in Galles. Lemmy stava per tornare a Los Angeles, ma credo che prima doveva andare a Londra e sarebbe rimasto una notte o due o giù di lì, per salutare gli amici e poi sarebbe tornato a casa. Subito dopo lo show andai nel camerino di Lemmy e gli dissi: ‘Va bene. Torna a Los Angeles e scegli altre due canzoni dall’ultimo album ‘Bad Magic‘ che pensi dovremmo fare dal vivo e le sostituiamo alle due che abbiamo suonato finora. Lui disse: ‘Sì. Bene, lo farò. Gli dissi: ‘Ci sentiamo dopo Natale’. Era l’11 dicembre e pensai che ci saremmo riaggiornati tra Natale e Capodanno e avremmo deciso quali due canzoni del disco suonare nella parte successiva del tour. Lui disse: ‘Sì, ci lavorerò’, e questo fu tutto. Non aveva alcuna intenzione di rinunciare alla seconda parte del tour. Così ci salutammo e quella fu l’ultima volta che lo vidi. E’ molto triste.”

