PANTERA: la Dean Guitars risponde alle accuse dell’erede di Dimebag Darrell

Pubblicato il 18/08/2021

Come riportato ieri, Rita Haney, la fidanzata e fiduciaria dell’eredità del defunto chitarrista dei PANTERA, “Dimebag” Darrell Abbott, ha fatto causa alla Dean Guitars, azienda con cui il musicista aveva un endorsement.

Secondo la denuncia, la Dean avrebbe violato il contratto più volte, tra cui non pagando agli eredi di Dimebag certi diritti d’immagine e registrando il marchio e vendendo il brevetto dei modelli di chitarra Razorback, di proprietà di Dimebag, senza che gli eredi venissero messi al corrente di queste operazioni. Lo stesso sarebbe successo per il design della chitarra Dime 3.

Il CEO di Dean Gutars, Evan Rubinson, ha risposto alle accuse, dichiarando:

“Abbiamo sempre trattato Dime e suo fratello Vinnie con il massimo rispetto e lealtà. Abbiamo goduto di una lunga relazione con Dime e Vinnie, durata 17 anni, e continuiamo quella relazione con gli eredi di Vinnie tramite la ddrum [marchio di proprietà di Armadillo Enterprises come la stessa Dean Guitars, ndr].

Siamo scioccati e rattristati nel vedere le azioni che la signora Haney ha intrapreso dopo che entrambi i fratelli Abbott sono tragicamente scomparsi e le auguriamo il meglio per i suoi impegni futuri. Tuttavia, è un peccato che le richieste irrealistiche e le accuse della signora Haney dettino il futuro dell’eredità di Dimebag Darrell in assenza della famiglia stessa di Dime.

Dean Guitars è orgogliosa di aver svolto un ruolo nel garantire che l’eredità di Dime non solo sia sopravvissuta, ma abbia prosperato negli ultimi 17 anni. Siamo stati al fianco degli eredi nel bene e nel male. Le affermazioni della signora Haney – su tutta la linea – sono infondate, senza alcun valore e non basate sulla realtà. Lasceremo che tutta la verità venga fuori nel corso del processo”.

 

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.