
Artista: Pestilence | Fotografa: Benedetta Gaiani | Data: 13 aprile 2024 | Venue: Legend Club | Città: Milano
Come precedentemente riportato, i PESTILENCE a marzo cambiarono la copertina della loro ultima raccolta di pezzi ri-registrati, “Levels of Perception”, per via delle critiche ricevute dai fan circa l’uso dell’intelligenza artificiale in fase di creazione dell’artwork.
Il leader della band, Patrick Mameli, è tornato a parlare dell’argomento in un nuovo post pubblicato sui social:
“Devo dire una cosa che mi porto dentro circa questo continuo sparare cazzate sulle band che usano l’intelligenza artificiale per le copertine. Ci sono delle ragioni per cui questo accade. Primo, i grandi budget per commissionare dei veri dipinti sono cose del passato. Secondo, anche l’idea di mettere in copertina corpi mutilati, zombie e roba gore è allo stesso modo roba del passato, almeno per i PESTILENCE.
Se vuoi sopravvivere all’industria musicale attuale, devi adattarti e i PESTILENCE sono noti per avere sempre guardato avanti e per non essersi focalizzati sul passato, sia dal punto di vista stilistico che dell’approccio musicale di ogni nostra nuova pubblicazione, a differenza di altre band che si basano più sui loro vecchi lavori.
Quando abbiamo pubblicato ‘Levels of Perception‘, un disco con il quale su richiesta dei fan si voleva rivisitare un modo di registrare ‘in stile demo’ , ai fan poi non è piaciuta la produzione che loro stessi ci avevano chiesto. Per il prossimo album, ‘Portals‘, torneremo di nuovo a seguire la nostra strada e la cosa potrebbe davvero piacervi.
Ad esempio, questo ‘disegno’ [di seguito, ndr] ha ricevuto ottimi commenti sul mio profilo Facebook. Anche questo è stato fatto con l’intelligenza artificiale ed è un’opera d’arte fantastica. Non è ad ogni modo la copertina dell’album!
Da qui la vera domanda: non comprereste un album con una produzione ottima, solo per il fatto che la copertina è stata fatta con l’intelligenza artificiale? Quindi non ascoltereste i nostri pezzi, che sono stati tutti composti manualmente. Vi preoccupate più dei quarant’anni passati in cui avete vissuto. Iniziate ad accettare il futuro della musica che è anche quello dei PESTILENCE“.

