RICK WAKEMAN & THE ENGLISH ROCK ENSEMBLE: i dettagli del nuovo album “Return To The Red Planet”

Pubblicato il 16/07/2026

Comunicato stampa:

Sulla scia del suo acclamato album del 2020 “The Red Planet“, RICK WAKEMAN compie un trionfale e inevitabile ritorno su Marte con “Return To The Red Planet“: un’opera progressive travolgente e di ampio respiro che fonde scienza, immaginazione e virtuosismo musicale in una delle registrazioni più ambiziose della sua carriera. “Return To The Red Planet” sarà pubblicato dall’etichetta Madfish il 16 ottobre.

In un momento in cui l’esplorazione spaziale è tornata in prima linea nell’impegno umano – con missioni sulla Luna, su Marte e oltre, che catturano ancora una volta l’immaginazione del mondo – “Return To The Red Planet” si rivela tanto attuale quanto visionario, riaccendendo quello spirito cosmico che ha contribuito a definire l’età dell’oro del progressive rock.

Laddove il suo predecessore apriva la storia, questo album ne esplora gli antichi laghi, i vasti sistemi di canyon, le mutevoli tempeste di polvere e le epoche geologiche, attingendo direttamente alle straordinarie immagini e alle ricerche che hanno trasformato la nostra comprensione di Marte negli ultimi anni. Wakeman si è infatti immerso nello studio del pianeta, nei dati e nei report delle missioni prima ancora di scrivere una singola nota.

Registrato tra l’agosto 2025 e il gennaio 2026, il progetto segna anche un gradito ritorno alla registrazione con l’intera band, con tutti i musicisti che hanno lavorato insieme ai Decoy Studios — un approccio creativo che Wakeman considera essenziale per catturare la spontaneità e l’energia del progressive rock al suo meglio.

L’album è eseguito dall’English Rock Ensemble di Wakeman, che vede alle file il bassista Lee Pomeroy, il chitarrista Dave Colquhoun, il batterista Adam Falkner e la cantante Mollie Marriott, figlia del leggendario Steve Marriott. L’album è stato masterizzato dal rinomato ingegnere del suono Simon Heyworth, produttore di “Tubular Bells” di Mike Oldfield.

Tra i brani cardine dell’album c’è “Bowie’s Vision“, un omaggio profondamente personale all’amico di Wakeman, David Bowie, la cui fascinazione per Marte ha contribuito a plasmare l’immagine del pianeta nella cultura popolare. Il legame è più che tematico: Wakeman ha eseguito l’iconica parte di pianoforte in “Life on Mars?” di Bowie, rendendo questo tributo sia musicale che autobiografico — una riflessione su una storia condivisa, un’amicizia duratura e una delle registrazioni più celebri del rock.

La musica è stata inizialmente composta sotto forma di template per tastiera ai Nursery Studios, prima di essere ampliata in modo collaborativo dalla band ai Decoy Studios, con il sound engineering curato da Toby Wood. Le sovraincisioni finali e il missaggio con il produttore e ingegnere del suono Erik Jordan mettono a fuoco nitidamente questa visione — dai passaggi sinfonici travolgenti alle intricate sequenze ritmiche e alle suggestive trame corali.

Preordini disponibili cliccando qui.

“Return To The Red Planet” tracklist:
The Jezero Crater
Bowie’s Vision
Noctis Labyrinthus
Noachis Terra (Land of Noah)
Witch Hazel Hill
St Paul’s Bay
Martian Dust Devils
Medusae Fossae
The Epochs of Mars

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