
Artista: Riverside | Fotografa: Benedetta Gaiani | Data: 05 ottobre 2023 | Venue: Largo Venue | Città: Roma
Con un comunicato sulle sue pagine social, il chitarrista Maciej Meller ha annunciato di aver lasciato i RIVERSIDE, con cui ha iniziato a collaborare come turnista nel 2017. Maciej, che ha raccontato di aver preso la decisione per l’innescarsi di frizioni fra i membri del gruppo, è il secondo musicista a lasciare la band, dopo l’abbandono di Mariusz Duda dello scorso 23 aprile.
“RIVERSIDE…
Prima di scrivere la cosa più importante che voglio dire…
Dopo le dichiarazioni precedenti, vedo che ciò che molti apprezzano è la cosiddetta ‘voce equilibrata’ – cioè scrivere qualcosa in modo tale da non dire in realtà nulla, pur offrendo una panoramica di ciò che è accaduto, di chi ha fatto cosa e del perché le cose siano andate in quel modo. Si stanno creando criteri su ciò che crea polemica e ciò che no, su ciò che divide di più e ciò che invece unisce, persino una sorta di sondaggio su chi dovrebbe essere supportato ora, e così via. Ma posso immaginare la sorpresa e la confusione, e lo capisco. Ho imparato qualcosa su questa ‘psicologia di internet’ e sulla nostra ‘coscienza collettiva’ (o piuttosto incoscienza). Nemmeno a me piace la tristezza – quando qualcosa fa male, è più facile evitarla, ‘rifugiarsi in altro’, cambiare direzione…
Per questo non mi hanno sorpreso i quasi immediati slogan: ‘Continuino a suonare! Con un nuovo frontman!’. Seguendo la regola ‘marciare o morire’. E tutto questo già nel primo giorno di lutto (ormai ‘ufficiale’)… Ma alla fine siamo esseri umani, con emozioni. Ognuno ha le proprie e le gestisce come può. Sto scrivendo nel modo in cui posso, nel modo in cui voglio, e quanto voglio.
Quindi entriamo ancora una volta in quel fiume…
Non ho bisogno di scrivere quanto sia un periodo enormemente difficile e complesso per tutti. Vorrei solo aggiungere il mio tassello personale al puzzle di quest’ultimo anno e delle dichiarazioni, perché ho l’impressione che sia ciò che suscita più emozioni e polemiche. Quando ad aprile i RIVERSIDE tornavano dagli ultimi concerti del 2025 (Cruise To The Edge) tutti sapevamo – anche voi – che entro la fine del 2025 ci sarebbe stata una pausa in ogni attività della band.
La disputa, che già durava, raggiungeva allora il suo momento culminante. Dire che si tratta di un conflitto solo tra due persone (anche se quello era davvero il più cruciale) è, a mio avviso, una grande – chiamiamola così – semplificazione, perché tra tutti e quattro, con intensità diverse, volavano scintille.
È una dinamica normale nelle relazioni, la conoscete di certo: a volte va meglio, a volte peggio. Solo che quando quel ‘peggio’ diventa uno stato permanente e finiscono gli ‘strumenti per disinnescare’… esplode. Tra parentesi, la pausa del 2025 avrebbe dovuto dare tempo per ulteriori conversazioni, chiarimenti, momenti di calma e decisioni. Si è rivelato che su una questione fondamentale non si sarebbe trovato un accordo.
Ed è qui che arriviamo alla dichiarazione. Dal gennaio 2026 Mariusz, nella corrispondenza via email con tutti i membri della band, proponeva di scrivere e pubblicare una dichiarazione congiunta sui social della band, alla luce della situazione venutasi a creare. A febbraio aveva persino proposto il testo di tale comunicato – tra parentesi, era più morbido nel contenuto e in forma diplomatica. In sintesi: ‘sulla sospensione delle attività della band fino a nuovo avviso’. E lo aveva inviato di nuovo a tutti i membri della band. Lo so perché ho quei messaggi. Non c’era il consenso di tutti gli interessati a tale pubblicazione. Non c’era nemmeno una discussione sul suo contenuto, nessuna trattativa. Quindi, come vedete, mi aspettavo la dichiarazione di Mariusz.
Ecco perché, cari amici, oggi ricevete il terzo messaggio.
È finito anche il mio tempo nella band RIVERSIDE e voglio che risuoni forte un solo motivo principale – non vedo la possibilità di continuare senza il suo leader e una persona così importante quale è Mariusz. Ero all’interno, so com’è, e questa è la decisione che prendo, mia, personale. Ho il diritto di farlo.
Ora la cosa più importante, e sarebbe bello se la conservaste con la massima chiarezza.
È difficile esprimere a parole la mia gratitudine per il vostro sostegno, accoglienza e accettazione. Non lo dimenticherò mai. Solo io so quanto sia stato difficile per me, sebbene non me ne rendessi del tutto conto quando ho accettato questa sfida… Immagino e so che anche per molti di voi non è stato facile. Non dobbiamo volerci tutti bene, vero? Ma insieme era più allegro. La tristezza, il rimpianto li vivo già da qualche tempo; oggi c’è più un certo senso di sollievo e di gratitudine per questo periodo: per quanto difficile, assolutamente prezioso.
In questi quasi 8 anni ho cercato di fare una cosa sola, che sento come la più importante – suonare per voi la musica dei Riverside nel miglior modo possibile e godere di questa nostra esperienza condivisa, della presenza reciproca. E cosa c’è di più bello in tutto questo? Questa musica ha contribuito a creare nella mia vita amicizie, relazioni e conoscenze del tutto nuove con molti di voi, che durano e spero continueranno a durare. Questa sì che è una forza!
Ricordate che quello che sta accadendo non cambia ciò che avete – rimangono con voi la meravigliosa produzione artistica dei Riverside, i bellissimi ricordi dei concerti e soprattutto le persone che – proprio come me – avete conosciuto grazie alla musica della band…
Con alcuni di voi forse mi sto congedando, ma sono certo che con molti ci rivedremo ancora più volte (sta già succedendo). Nasceranno sicuramente nuovi suoni in varie configurazioni, quindi non mancheranno i pretesti.
State al caldo, ricordate i RIVERSIDE e, ancora una volta, grazie di tutto.
Il comunicato originale su Facebook:
