SABATON l’ex chitarrista Rikard Sundén condannato per molestie su minori e possesso di pedopornografia

Pubblicato il 08/04/2021

Come riportato da MetalSucks, Rikard Sundén, trentanovenne chitarrista che ha suonato nei SABATON dal 1999 al 2012 e attuale membro dei CIVIL WAR, è stato condannato a nove mesi di detenzione più una multa di circa 5.200 euro per molestie su una minore e possesso di materiale pedopornografico.

Il musicista, che nel frattempo ha cambiato nome in Johan Andersson, ha molestato una bambina di soli otto anni amica della figlia. La ragazzina aveva trascorso la notte del 14 febbraio 2020 a casa della famiglia di Sundén e in quell’occasione si è svolto il grave fatto. Secondo quanto riportato dalle deposizioni, il chitarrista si è introdotto nella camera dove sua figlia e l’amica dormivano e ha quindi molestato quest’ultima.

Parecchi giorni dopo, a inizio marzo 2020, la piccola ha raccontato tutto a un’altra amica e alla madre di questa. A quel punto la donna ha messo al corrente la madre della vittima di quanto appreso. La madre della piccola ha quindi sporto denuncia alla polizia.

La donna ha dichiarato che la figlia dopo il fatto ha iniziato a manifestare cambiamenti comportamentali, ansia, insicurezza, rash cutanei e altre problematiche legate allo stress. Questi sintomi sono stati confermati anche da un’insegnante della giovane.
Sigrid, la moglie di Sundén, nella sua testimonianza ha raccontato che la notte del 14 febbraio, dopo che si era svolto il fatto, la vittima aveva attirato la sua attenzione e le aveva chiesto di tornare a casa, manifestando un comportamento insolito. Sigrid ha descritto la giovane come una bambina calma e affidabile e a suo avviso non è incline a mentire.

Sundén ha respinto le accuse, sostenendo che sarebbe stata sua figlia ad aver inavvertitamente toccato la ragazzina mentre le due dormivano assieme.

Le autorità ad aprile 2020 hanno inoltre sequestrato alcuni computer e lo smartphone di Sundén e le analisi condotte hanno rilevato che il musicista aveva posseduto sei film porno con minori. Lo stesso musicista ha ammesso di aver guardato della pedopornografia in passato e di essersi rivolto anni fa ad uno psicologo per questa sua inclinazione ma ha negato che quegli specifici file fossero suoi, indicando che altre persone, tra cui compagni di band con cui è andato in tour, un precedente proprietario di uno dei PC e un riparatore, avrebbero potuto avere accesso a uno dei suoi computer.
Un altro film sarebbe stato trovato sul suo smartphone ma in merito Sundén sostiene di non essersi reso conto che le immagini coinvolgessero anche dei minori.

La moglie, Sigrid, era all’oscuro dei problemi del musicista con la pedopornografia. La coppia era assieme da circa 18 anni e dopo quanto accaduto si è separata.

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