In occasione del decimo album dei Sevendust -“Kill The Flaw”, uscito pochi giorni fa -, Metalitalia.com vi offre una retrospettiva su uno dei gruppi più longevi (e sottovalutati, soprattutto nel vecchio continente) dell’intera scena nu-metal, reso celebre grazie all’inconfondibile timbrica ‘soul’ del singer Lajon Witherspoon, al drumming fantasioso del batterista Morgan Rose e all’estro compositivo del chitarrista Clint Lowery. Dall’ancora acerbo debutto omonimo ai fasti di “Animosity” e “Seasons”, dal periodo buio di “Next” e “Alpha” alla risalita di “Black Out The Sun”, ripercorriamo insieme i diciotto anni di vita discografica del quintetto di Atlanta, entrato di diritto nella ‘Hall Of Fame’ del nu-metal…
SEVENDUST – “Sevendust” – TVT Records (1997)
1997, ovvero il battesimo del nu-metal. Certo, l’inseminazione è cominciata ad inizio anni ’90, e il certificato di nascita è datato 1994 (con il debutto dei Korn, seguito nel 1996 da “Life Is Peachy”), ma in quell’anno vedranno la luce alcuni capisaldi del genere…CONTINUA
SEVENDUST – “Home” – TVT Records (1999)
Estate 1999. Mentre la fine del millennio (e del mondo?) si avvicina, l’attesa per il millenium bug è scandita dalle note delle varie “Got The Life”, “Nookie” e “Around The Fur”, estremità di quell’iceberg nu-metal la cui parte emersa va sempre più allargandosi…CONTINUA
SEVENDUST – “Animosity” – TVT Records (2001)
A cavallo del nuovo millennio, sull’onda del successo di Korn e simili, suonare nu-metal per una band equivale a meritare un assegno in bianco dalla major di turno. Nel caso dei Sevendust, dopo il promettente ma ancora un po’ acerbo debutto omonimo, la prima rata d’oro viene incassata con “Home”…CONTINUA
SEVENDUST – “Seasons” – TVT Records (2003)
Siamo nel 2003, e l’eta dell’oro del nu-metal sembra essere ormai agli sgoccioli, come testimoniato dai prescindibili lavori dei vari Korn / Deftones / Limp Bizkit. Prima che emo e metalcore diano il colpo di grazia a pantaloni oversize e tute ADIDAS, c’è ancora spazio per qualche ingresso last minute negli annali del genere…CONTINUA
SEVENDUST – “Next” – Roadrunner Records (2005)
Dopo un trittico di dischi di successo come “Home”, “Animosity” e “Seasons”, seguiti dall’altrettanto valido “Southside Double-Wide: Acoustic Live”, i Sevendust sono probabilmente all’apice della loro carriera, anche se il primo passo falso è dietro l’angolo…CONTINUA
SEVENDUST – “Alpha” – 7 Bros Records (2007)
Tempi duri in casa Sevendust. Oltre al fisiologico calo d’interesse del grande pubblico verso il nu-metal, a metà degli anni 2000 la band di Atlanta si trova orfana dello storico chitarrista Clint Lowery, ansioso di unirsi al fratello nei Dark New Day, e sull’orlo della bancarotta… CONTINUA
SEVENDUST – ” Chapter VII: Hope & Sorrow” – 7 Bros Records (2008)
Capitolo 7: speranza & tristezza. No, non è un paragrafo del Vangelo ma, come lasciato intendere dal titolo, il settimo lavoro per i Sevendust, giunto a poco più di un anno di distanza dal precedente “Alpha”…. CONTINUA
SEVENDUT – “Cold Day Memory” – 7 Bros Records (2010)
Il ritorno del figliol prodigo. Dopo le inedite sperimentazioni di “Chapter VII: Hope & Sorrow”, il rientro alla base di Clint Lowery – avvenuto proprio a ridosso dell’uscita già citato settimo capitolo, dopo un’assenza durata tre anni e altrettanti album – segna un brusco cambio di rotta per i Sevendust… CONTINUA
SEVENDUST – “Black Out The Sun” – 7 Bros Records (2013)

SEVENDUST – “Kill The Flow” – 7 Bros Records (2015)
Oltre 20 anni di carriera, dieci album tutti sopra la sufficienza ed una line-up praticamente invariata dagli esordi: non sono molte le band, soprattutto tra quelle partorite dalla tanto discussa scena nu-metal, a poter vantare i numeri dei Sevendust…CONTINUA










