Gli SKINNY PUPPY intervistati su ciò che li ha ispirati per la composizione del loro ultimo album “Weapon”, hanno raccontato al Phoenix Sun Times, che il concetto centrale del disco nasce dalla notizia che la loro musica veniva usata dal governo americano per torturare alcuni prigionieri.
Queste le parole del frontman cEvin Key:
“Avevamo questa idea carina sul disco dal momento che avevamo saputo da fonte attendibile che la nostra musica era utilizzata nel campo di prigionia di Guantanamo per stordire o torturare i prigionieri con la musica. Abbiamo sentito che la nostra musica è stata usata a questo scopo in almeno quattro occasioni. Così abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea quella di emettera una fattura al governo USA per servizi musicali, da qui il concept dell’album: Weapon“.
Peccato che la band non abbia inviato sul serio quella fattura, optando invece per includere l’arma nella cover del disco, anzichè la famigerata fattura.
“Non l’abbiamo mai mandata. La cover dell’album è la nostra fattura. L’impulso originale del disco sono queste due idee: la tortura e la fattura.”

