
Slaughter To Prevail – Alcatraz – 21 gennaio 2026 – foto Benedetta Gaiani
Gli SLAUGHTER TO PREVAIL hanno pubblicato il video di “Koschei“. Il brano è presente sull’ultimo album, “Grizzly“, uscito nel 2025 per Sumerian Records.
Il cantante Alex Terrible dichiara:
“Ho cambiato la parte di testo che citava ‘You can kill me, I don’t care. Hell exists, see you there’ in ‘Corpus mortale, animus immortalis’.
Koschei, o Koschei l’Immortale, è una delle figure più iconiche della mitologia e del folklore slavo. È un antico stregone che non può essere ucciso con mezzi tradizionali, poiché la sua morte è nascosta al di fuori del suo corpo. Secondo la leggenda, la sua morte è celata all’interno di un ago, l’ago dentro un uovo, l’uovo dentro un’anatra, e così via — nascosta in un luogo quasi impossibile da trovare. Ecco perché Koschei rappresenta qualcosa di molto più grande della semplice immortalità fisica. Incarna l’idea che la vera essenza di un essere esista al di là del corpo stesso.
L’intera canzone ruota attorno all’idea che, anche se si riuscisse a scoprire come uccidere Koschei, cosa incredibilmente difficile dato che la sua morte è nascosta in un ago sepolto chissà dove, a morire sarebbe soltanto il suo corpo fisico. La sua essenza, la sua anima, la sua energia sopravviverebbero e si reincarnerebbero in qualcos’altro.
È questo il vero significato del brano. Si tratta di imparare nel corso della propria vita a cristallizzare ciò che le persone chiamano spirito o anima, in modo che quando il corpo muore, non si svanisca insieme a esso. Soltanto il corpo mortale se ne va, mentre la vera essenza continua a esistere.
È anche un promemoria a non lasciarsi ossessionare dalle cose materiali durante la vita, perché quando si muore, non si può portare via nulla con sé”.
