SLIPKNOT: il manager della band, “Chris Fehn non è un socio o un proprietario, ha ricevuto il suo stipendio”

Pubblicato il 23/04/2019

Il manager degli SLIPKNOT, Rob Shore, anch’egli denunciato dall’ex percussionista Chris Fehn assieme a Corey Taylor, Shawn Crahan e altre sei società con l’accusa di aver creato sei società tramite le quali gestivano parte degli affari della band senza che Fehn ne fosse a conoscenza, ha rilasciato una nuova deposizione, nella quale ha dichiarato:.

Fehn ha suonato con gli SLIPKNOT ed è stato pagato per quello. Non è un proprietario o socio di alcuna entità collegata al business della band. Crahan e Taylor sono i membri fondatori, gli altri soggetti coinvolti nella denuncia sono entità attraverso le quali sono stati condotti gli affari del gruppo”.

Rob Shore ha inoltre aggiunto che, sebbene Fehn nella sua denuncia sostenga che gli SLIPKNOT fossero inizialmente partiti come una associazione su base volontaria nella quale ogni membro del gruppo aveva pari importanza e pertanto diritti anche in termini economici, mancano le basi concrete per la sussistenza di un simile accordo. Fehn non avrebbe infatti partecipato al pari di Crahan e Taylor ad investimenti in termini di risorse finanziarie, conoscenze, capacità o alla condivisione di rischi, profitti e perdite. Secondo Shore, Fehn avrebbe semplicemente ricevuto il suo stipendio e questo non lo metterebbe nella posizione di reclamare un ruolo di socio e di conseguenza richiedere ulteriori compensi tramite la causa in atto.

Si attendono ulteriori sviluppi.

Chris Fehn

 

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