SOUNDGARDEN: l’avvocato del medico di Chris Cornell risponde alle accuse

Pubblicato il 03/11/2018

Come precedentemente riportato, Vicky, la moglie del defunto cantante dei SOUNDGARDEN, Chris Cornell, ha fatto causa al medico Robert Koblin per il suicidio del marito. Secondo l’accusa, il medico avrebbe prescritto al cantante quantità eccessive di psicofarmaci come il Lorazepam che avrebbero alterato la sua mente al punto da indurlo a gesti impulsivi e incontrollabili. Sempre secondo l’accusa, il medico non avrebbe mai messo Chris al corrente degli effetti collaterali di un sovradosaggio.

L’avvocato del medico ha così risposto:

“Il Dottor Koblin è un medico competente e coscienzioso che aveva un eccellente rapporto medico/paziente con il signor Cornell e con gli altri membri della sua famiglia. Gli esperti che ho consultato, sostengono che i trattamenti prescritti dal Dottor Koblin fossero in linea con gli standard delle cure che si attuano in questi casi e che non siano stati un fattore determinante nel suicidio del siglor Cornell“.

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