Stati Uniti: commenti e reazioni del mondo del rock e del metal alle proteste di Washington

Pubblicato il 07/01/2021

Dopo le proteste che ieri hanno visto una folla di sostenitori del presidente uscente Donald Trump irrompere nell’edificio del Congresso degli Stati Uniti a Washington, e alle quali pare aver preso parte anche Jon Schaffer degli ICED EARTH, sono molti gli artisti anche della scena rock e metal che hanno commentato con la vicenda.

L’ex cantante degli SKID ROW, Sebastian Bach, ha addiruttura chiamato in causa l’ex cantante di JUDAS PRIEST ed ICED EARTH, Tim “Ripper” Owens, chiedendogli se ancora supporterebbe Trump dopo quanto accaduto. Paul Stanley dei KISS non ha usato mezzi termini, definendo i manifestanti dei “terroristi” e parole non certo gentili sono state utilizzate da Tommy Lee dei MOTLEY CRUE e molti altri.

Ecco alcuni post circolati sui social:

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