Nel corso di una recente intervista alla radio Rock Sverige a proposito del nuovo album degli STONE SOUR, “Hydrograd”, uscito ieri 30 giugno su Roadrunner Records, Corey Taylor si è espresso sul diffuso luogo comune secondo il quale il rock sarebbe “morto”:
“Direi che la gente non sa di che cazzo stanno parlando. Sarò stronzo, ma penso che il rock si possa considerare morto solo se lo si abbandona. Sono quarant’anni che raccontano questa storia, da metà anni Settanta: ‘La musica disco ha ucciso il rock!’. Lo ha fatto? Ne siete sicuri? Viviamo in un’epoca in cui un sacco di artisti voltano le spalle al termine ‘rock’. Preferiscono farsi etichettare in altro modo, cosa che ritengo una gran pretenziosità di merda. Trattano il rock come se fosse una parolaccia. In tal caso, hanno appena deluso una metà dei loro fan, che si considerano fan del rock. Noi non abbiamo mai provato a essere nulla di diverso. Siamo sempre stati orgogliosi di essere una band hard rock che può suonare qualunque cosa. Non significa che facciamo solo hard rock, ma nemmeno che ci mettiamo a suonare cose strane. Ci piace dare ai fan quella che è la nostra sostanza. Se dobbiamo restare l’ultima rock band sulla terra, così sia. Ma non volteremo mai le spalle al termine ‘rock’, al genere, alla musica, perché quello è un modo straordinario per sembrare un fottuto pezzo di merda. Dio me ne scampi, odierei sembrare uno stupido.”
Anche Metalitalia.com ha intervistato di recente Corey Taylor a proposito di “Hydrograd“: per leggere la nostra intervista, cliccate qui.

