SUICIDE SILENCE: crollo di vendite per il nuovo album

Pubblicato il 07/03/2017

Che il nuovo corso dei SUICIDE SILENCE non avesse incontrato il favore della critica è ormai cosa nota. Ma che il pubblico finisse per “punire” in modo così clamoroso le scelte stilistiche della band, forse, va ben oltre l’impatto negativo che Eddie Hermida e soci avevano prospettato. “Suicide Silence” sta infatti registrando un calo di vendite sconcertante rispetto al suo predecessore “You Can Stop Me“, uscito nel 2014: solo 4.650 copie vendute nella prima settimana, contro le 15.000 di tre anni fa, che in termini percentuali significa il 69% in meno.
Per dare una più chiara prospettiva su questi numeri, Metalinjection.net ha confrontato il dato con le 3900 copie vendute la scorsa settimana dalla re-release del debut album dei BORN OF OSIRIS, contenente un solo brano inedito e una raccolta di remix.

Questi dati vengono dagli USA, ma la situazione in Europa non sembra migliore: i SUICIDE SILENCE si sono piazzati solo al 98mo posto nella top 100 tedesca, dove “You Can’t Stop Me” aveva debuttato in 24ma posizione. Cattive notizie arrivano anche dall’Australia, dove il disco ha dovuto accontentarsi di un debutto in 78ma posizione contro la buona 30ma dell’album precedente.

Non resta che attendere le prossime settimane per decretare se “Suicide Silence” si rivelerà davvero una disfatta per la band o se il tempo mitigherà questa partenza di certo non brillante.

 

 

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