
Comunicato stampa:
UMBERSOUND, artista doom metal/sludge di New York, ha pubblicato il lyric video di “My God, It’s Coming From The Ocean”, tratto dal nuovo album “Tracks From The Slither”, in uscita il 17 Luglio per Red Book Records.
Qui il lyric video di “My God, It’s Coming From The Ocean”:
Pre-ordina “Tracks From The Slither” in formato vinile, CD, cassetta e digitale:
Disponibile anche il precedente estratto “It Still Breathes”:
UMBERSOUND ha detto riguardo la nuova canzone:
“’My God, It’s Coming From The Ocean‘ è una diretta invocazione del mito di Cthulhu (H.P. Lovecraft). Devozione all’Antico. Il seguace cerca una connessione, ma ciò che riceve in risposta non è conforto, bensì l’esposizione a qualcosa di trascendente che la mente umana non è in grado di gestire.”
Il prossimo album di UMBERSOUND, “Tracks From The Slither”, si addentra in territori psicologici, esplorando l’evitamento, il decadimento interiore e le conseguenze del trascurare il proprio io interiore. Gran parte dell’album è stata registrata in un’unica ripresa, privilegiando l’istinto alla precisione e lasciando che ogni momento esistesse così com’era.
“Tracks From The Slither” prosegue il ciclo di uscite annuali di UMBERSOUND: ogni disco si evolve nel processo creativo pur rimanendo saldamente ancorato all’atmosfera doom che caratterizza il progetto.
Questa volta, l’approccio si è spostato verso una metodologia grezza e analogica. Quasi l’intero album è stato registrato su nastro, spingendo la saturazione al limite. Il risultato è un suono forte, sporco e ricco di texture: una scelta intenzionale rispetto a una produzione digitale più pulita, a favore di qualcosa di più grezzo. Il disco si caratterizza per una maggiore pesantezza sonora rispetto alle precedenti pubblicazioni, con voci più urlate anziché pulite. Il registratore a nastro stesso diventa parte integrante dell’album… la saturazione armonica che ne plasma il carattere.
Il suono evoca la sensazione di scoprire una vecchia bobina perduta sepolta in una cassaforte: qualcosa di instabile, quasi maledetto. Questa sensazione di una presenza dissotterrata pervade tutto l’album. Dal punto di vista dell’esecuzione, “Tracks From The Slither” elimina ogni fronzolo. Gran parte del materiale è stato registrato in un’unica ripresa, privilegiando l’istinto alla precisione. L’obiettivo non era la perfezione, ma la spontaneità: dedicarsi completamente a ogni singolo momento, così come si presentava.
Tracklist e copertina:
1. Tracks From The Slither
2. The Hands That Built Beauty
3. Foundations Of Strife
4. My God, It’s Coming From The Ocean
5. It Still Breathes
6. The Loop
7. Shifting Tides
8. The Gnawing
9. Highway Of The Fever Dream
10. The Loop Closes
L’album è stato registrato e mixato da Joe D’Angelo. Il mastering è stato curato da Acle Kahney (TESSERACT) presso i 4Dsounds.

