WACKEN METAL BATTLE ICELAND 2016

Pubblicato il 30/04/2016

A cura di Luca Pessina
Foto: Halldor Ingi’s Photographs

Nonostante certi eventi e iniziative siano tutto fuorchè cosa rara nel nostro ambiente, non capita tutti i giorni di essere invitati a fare parte della giuria di una cosiddetta battaglia delle band. Soprattutto, non capita di tutti i giorni di essere invitati a giudicare le finaliste della Wacken Metal Battle islandese.

La Wacken Metal Battle è ormai una realtà consolidata in tantissimi paesi, ma, per coloro che non hanno grande familiarità con il progetto o con lo storico festival estivo tedesco, non possiamo che rimandarvi a siti ufficiali come http://www.metal-battle.com/ o https://www.wacken.com/. In sostanza, la Metal Battle dà l’opportunità ai gruppi emergenti di vari paesi di partecipare ad una serie di serate durante le quali, esibendosi dal vivo in set di mezzora, essi possono venire valutati ed eventualmente selezionati per la finale Wacken Metal Battle locale. La vincente di quest’ultima ottiene quindi un volo per Wacken e la possibilità di suonare davanti al pubblico del festival e ad un’altra giuria selezionata sul WET Stage e l’Headbanger’s Stage; alla fine della giornata, i membri della suddetta commissione decreteranno la band trionfatrice della maratona, conferendole vari premi in strumentazione e denaro.

La finalissima del Metal Battle al W: O: A rappresenta inoltre un forum per tutte le band, durante il quale i musicisti possono entrare in contatto con produttori, manager ed etichette discografiche.

La Wacken Metal Battle islandese è entrata nel circuito da poco, ma l’entusiasmo che caratterizza organizzatori e gruppi partecipanti l’hanno già resa celebre tra addetti ai lavori e fan del celebre festival tedesco.

Del resto, stiamo parlando di una nazione che conta soltanto trecentomila abitanti e che a lungo ha rappresentato uno degli angoli più reconditi del continente europeo. Negli ultimi anni, tuttavia, la scena metal locale ha iniziato a muovere i propri primi passi e farsi segnalare con sempre più puntualità nei mercati e nelle scene più affermati. I Sólstafir sono ormai una realtà imprescindibile, ma come non citare Svartidauði, Misþyrming, Naðra, Sinmara, The Vintage Caravan, Angist o Zhrine, tutte band che, nei rispettivi generi, possono ormai vantare un pubblico di fedelissimi e una proposta sempre più riconoscibile?

Il panorama metal islandese è piccolo ma decisamente intraprendente. Lo dimostra anche un festival come il sempre più noto Eistnaflug, appuntamento che dal 2005 ha luogo ogni estate nei pressi del fiordo Norðfjörður, sulla costa orientale dell’isola. All’evento hanno già preso parte pesi massimi come Opeth, Napalm Death, Behemoth, Carcass ed Enslaved e la sua fama cresce costantemente.

http://en.eistnaflug.is/

La finale dell’edizione 2016 della Wacken Metal Battle Iceland ha luogo ai primi di aprile e il cast dei finalisti comprende le promesse locali Auðn, Lightspeed Legend, Grave Superior, Churchhouse Creepers, Aeterna e While My City Burns, con gli storici hard rocker Dimma e i post hardcorer In The Company Of Men (vincitori della scorsa edizione) ad arricchire la serata con le loro esibizioni.

A livello di generi, le band finaliste coprono uno spettro di sonorità piuttosto ampio: dal black metal al metal-core, passando per death metal e del sanguigno hard rock. Nel corso della serata, che ha luogo in una capiente sala concerti nei pressi della capitale Reykjavik, si fanno però segnalare soprattutto gli Auðn, gruppo composto da un mix di veterani e giovani ambiziosi della scena locale che propone un black metal dai toni mesti e malinconici, accostabile per certi versi all’operato di formazioni come Fen, Drudkh e Ash Borer. La presenza scenica dei Nostri è di buon livello e l’esecuzione è priva di sbavature. Pur trovandoci piacevolmente sorpresi dal livello degli altri concerti in programma, gli Auðn, già autori di un album omonimo nel 2014, si dimostrano di gran lunga il gruppo più maturo e convincente della rassegna. A loro viene assegnato il primo premio e quindi tra qualche mese il quintetto potrà esibirsi in quel di Wacken davanti ad un pubblico nuovo e curioso.

Al di là del valore delle singole band, va soprattutto segnalata la straordinaria intraprendenza della piccola scena islandese, che affronta eventi che altrove potrebbero venire considerati di poco conto sempre con estrema professionalità ed entusiasmo. Da queste parti si respirano indubbiamente quella fame e quella efficienza che più o meno venti anni fa erano tipiche di paesi come la Svezia o la Finlandia. L’Islanda si è affacciata sulla scena metal internazionale solo di recente, ma di certo ha lo spirito giusto per ottenere risultati importanti. Basta solo pensare che per formare la giuria di questa Wacken Metal Battle il movimento locale abbia deciso di invitare addetti ai lavori provenienti da mezza Europa, in modo da dare alla competizione un taglio il più professionale possibile. Davanti ad un tale entusiasmo e a grandi capacità organizzative, oltre ad un’accoglienza squisita sotto ogni aspetto, non possiamo fare altro che applaudire e consigliare vivamente la scoperta di ciò che questa piccola e affascinante nazione ha da offrire, e non solo in termini musicali.

https://www.facebook.com/WackenMetalBattleIceland/

Auðn

 

Auðn

 

La giuria in riunione.

 

I vincitori sul palco.

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