WARLORD: Mark Zonder ricorda William J Tsamis e registra nuova musica

Pubblicato il 19/05/2021

Dopo la notizia della morte del chitarrista, cofondatore e compositore dei WARLORD, William J Tsamis, il batterista, cofondatore e compositore Mark Zonder ha postato il seguente messaggio:

“Mr TsamisDestroyer.
Tutto iniziò nel 1978, quando suonavo con la mia band RUSSIAN ROULETTE a un concerto nel parcheggio di un negozio di dischi a San Jose. La ragazza del nostro cantante portò questo ragazzo di nome Bill Tsamis a vederci, perché lo aveva incontrato in un negozio di libri e, dopo aver parlato di musica, pensò che lui e io potessimo essere una buona coppia.
Durante il concerto, guardai in platea e c’era questo ragazzo. Magro, Capezios bianchi, jeans attillati, una camicia a righe bianche e rosse senza maniche, capelli nero corvino lunghi, occhiali da sole e sigaretta in bocca. Sembrava un musicista degli SCORPIONS. Si distinse. Ovviamente era totalmente immerso nel concerto.
 
Successivamente parlammo e iniziammo a suonare insieme. Fu magia già dalla prima nota. Niente cose del tipo ‘impara queste canzoni’ ecc… ma : ‘Collega l’ampli e jammiamo’. Per molto tempo rimanemmo solo io e Bill, perché non riuscivamo a trovare altri musicisti. Eravamo a San Jose alla fine degli anni ’70, quando la disco dominava.
Penso di poter tranquillamente affermare che la dinamica musicale tra di noi si sia davvero sviluppata perché eravamo solo noi due che suonavamo e cercavamo di riempire lo spazio dei musicisti mancanti. Ricordo che era molto facile suonare sui suoi riff e linee principali. Questa cosa sarebbe durata per sempre e avrebbe definito il suono di WARLORD.
Avevamo una sala prove su Story Rd a San Jose. Non era la zona più bella della città, ma non ci importava. Ci suonavamo per ore e ore. Bill aveva un sacco di canzoni praticamente pronte per essere pubblicate. Ricordo ‘Lucifer’s Hammer‘, ‘Child of the Damned‘ e persino ‘Battle of the Living Dead‘, che suonavamo a tutta velocità.
Bill era fissato con la musica, non in modo negativo, ma non gli importava molto altro. A lui non interessavano tanto le cose materiali o le ragazze, prima di tutto venivano i WARLORD.
 
La gente metteva sempre in discussione e prendeva in giro gli pseudonimi che Bill usava per i membri della band. Lui era così avanti rispetto ai tempi in cui vivevamo e aveva canzoni che raccontavano una grande storia che combinata insieme creava un romanzo o un film completo. Le idee di Bill facevano sembrare i KISS e altre band come ragazzini delle scuole elementari che cercavano di suonare come i MAIDEN. Aveva idee e trame incredibili, era così talentuoso e creativo. Onestamente non riesco a ricordarlo mentre suonava una brutta nota o scriveva una canzone normale. Ogni composizione era unica e speciale. Mi sono sempre meravigliato di come non ci fossero due canzoni che suonassero più di tanto simili.
 
Arriviamo a quando finimmo all’ultimo piano di un magazzino a North Hollywood. Circa 250 piedi quadrati con un’area prove e ognuno di noi prese un angolo e appese delle lenzuola per fare una camera da letto. Questo divenne noto come il maniero dei WARLORD e molte band del Sunset Strip si fermavano a dare un’occhiata, Malmsteen incluso. Quel posto era più caldo dell’inferno e avevamo solo due piccole finestre e niente aria. I piatti della batteria erano caldi al tatto. Costruimmo una doccia e diventammo amici intimi degli scarafaggi che abitavano l’edificio. Erano i tempi migliori. Sfornammo ‘Child of the Damned‘, ‘Lucifer’s Hammer‘ e ‘Mrs Victoria‘. I momenti migliori della mia vita. Bill tirava fuori una nuova idea e semplicemente la provavamo fino alla morte. Di nuovo, era tutta questione di musica.
Non dimenticherò mai i giorni a Warlord Manor. Nessuno aveva soldi e Bill ne riceveva un po’ da suo padre ogni due settimane. La prima cosa che faceva, era andare all’angolo 7-11 e prendere le sue sigarette e le patatine. Poi, con qualunque somma avesse avanzato, portava chiunque fosse in giro a cenare al Sittons Restaurant. Questo dice qualcosa circa la persona che era.
Bill alla alla Oz Records perché cera questo ragazzo, Brian Slagel [capo di Metal Blade Records], che pubblicava i dischi ‘Metal Massacre‘. Io non ero presente, ma la storia racconta che Bill fece partire una cassetta con un’orribile demo di ‘Winds of Thor‘ e prima ancora che arrivasse al ritornello, Slagel ci mise su Metal Massacre 2 e 3.
 
Facemmo ‘Deliver Us‘ con un otto tracce da 800 dollari, con un doppio pedale e il basso che suonò Bill. Io e lui eravamo così dannatamente felici che stesse accadendo davvero. Eravamo estremamente creativi. Non dimenticherò mai quando guardai e ascoltai Bill mentre suonava il solo principale di ‘Child‘. Per un chitarrista che non era conosciuto come uno shredder, di sicuro fece impallidire molti di quei ragazzi. Bill era completo: grande compositore, grande musicista e faceva soli assolutamente appropriati ad ogni canzone. Lui sapeva cosa suonare e quando.
Erano tempi fantastici e Bill aveva sempre il sorriso sulle labbra.
Eravamo persone completamente diverse a livello di personalità, ma essendo cresciuti allo stesso modo con gli stessi valori ed etica del lavoro, ci adattammo molto bene l’un l’altro e portammo sempre molto rispetto l’uno per l’altro. Onestamente non ricordo una discussione o un litigio tra di noi.
Non dimenticherò mai i primi due show ad Atene nel 2013 e come entrambi avevamo la stessa espressione in volto, dato che la folla era semplicemente incredibile. Fu assolutamente fantastico e non riesco a credere che dopo tutti quegli anni i fan mostrassero un simile livello di coinvolgimento. Lo sguardo con cui ci guardavamo era del tipo: ‘Perché ci abbiamo messo così tanto, visto che agli inizi avevamo lo stesso entusiasmo di questi ragazzi?’. Serate davvero fantastiche.
 
Potrei andare avanti all’infinito. I WARLORD e Bill Tsamis erano senza dubbio la band dalle mille potenzialità, che entrambi pensavamo un giorno avrebbe dominato il mondo. Entrambi non ci siamo mai arresi e non abbiamo mai dubitato. Ma il tempo vince sempre e la buona salute non era dalla parte di Bill.
Non voglio togliere nulla a nessuno dei grandi artisti con cui ho avuto l’onore e il privilegio di suonare nel corso degli anni, ma posso dire senza pensarci due volte che Bill è stato il musicista più talentuoso e dedicato che abbia mai incontrato. Ovviamente un grande musicista, il mondo lo sa, ma anche un bravo ragazzo con cui uscire, simpatico e molto intelligente. Era una delle persone più umili che si potessero incontrare. Un tipo concreto, diretto, mai oltre le righe e mai fuori luogo. Senza Bill Tsamis e i WARLORD, non ho idea di dove sarei oggi. Questo per me è stato l’inizio e io gli devo tutto. Grazie per avermi mostrato la strada.
Vi lascio con questa ultima cosa: immaginate un ragazzo di 17 anni, in un giorno di pioggia, alla fermata dell’autobus mentre va al liceo. Vestito un po’ diverso da tutti gli altri e con un taccuino su cui compone ‘Lucifer’s Hammer‘…”

Mark Zonder ha inoltre dichiarato di aver iniziato a comporre e registrare del nuovo materiale per un “album davvero speciale”. Il suo post è stato ricondiviso sulla pagina dei WARLORD. Al momento non sono noti altri dettagli.

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