KING’S X – Live Love In London

Pubblicato il 12/11/2010 da
voto
7.5
  • Band: KING'S X
  • Durata: 01:48:53
  • Disponibile dal: 26/10/2010
  • Etichetta: Inside Out
  • Distributore: EMI

In attesa di ascoltare il nuovo album che con ogni probabilità verrà pubblicato il prossimo anno, i King’s X ci regalano un interessante DVD che fotografa la band in un ottimo momento di forma catturato nel gennaio 2009. Il trio statunitense, infatti, all’inizio del secolo aveva parzialmente smarrito la lucidità creativa ammirata agli esordi con una serie di dischi altalenanti, opportunamente interrotta dal buon “Ongre Tones” e dall’ultimo “XV”. La cornice scelta per l’evento è l’Elettic Ballroom di Londra, un locale piuttosto piccolo che lo stesso Doug Pinnick definisce “il suo posto preferito per suonare”, ed infatti il clima raccolto della location crea uno stretto rapporto fra la band e il pubblico durante l’esibizione dei nostri. La band di origine texana ha sempre avuto il merito di sviluppare un sound personale, capace di amalgamare progressive rock, hard rock e influenze funky grazie al grande carisma di ciascun membro del gruppo che ben traspare dall’esibizione in terra britannica. La coreografia è volutamente scarna con il solo impianto luci a supportare la band, ma i King’s X mostrano sin dalle prime battute di voler puntare sul proprio talento anziché investire su schermi interattivi o diavolerie pirotecniche che non paiono nelle corde dei tre musicisti. La coinvolgente “Groove Machine” apre le danze, contrassegnata dal giusto impatto e seguita a ruota da un’altrettanto dinamica “Alright”. Il gruppo appare subito in grande spolvero e mostra un’inevitabile ed invidiabile coesione dopo i molti anni trascorsi a suonare insieme. Il leader carismatico del gruppo è senza dubbio il bassista Doug Pinnick, buon intrattenitore e responsabile primo di gran parte delle vocals, ben supportato in questo senso dagli altri due membri sempre presenti allorché subentrano nelle composizioni le frequenti parti corali. Il trio americano durante la performance mostra una grande preparazione tecnica, ma allo stesso tempo non perde nulla sotto il profilo del feeling, interpretando le varie canzoni in maniera appassionata, suonando un concerto per così dire “alla vecchia maniera”, senza l’ausilio di basi e campionature, ma puntando sull’esecuzione di cori e ritmiche solo sulle proprie forze e capacità. Nel corso della performance i King’s X spaziano attraverso le fasi salienti della propria discografia con un occhio di riguardo per l’ultimo nato “XV”, le cui canzoni “Pray” e “Go Tell Somebody”, ad esempio, non sfigurano affatto al cospetto dei classici. Tra i momenti più entusiasmanti citiamo l’esecuzione di “What Is This?”, tratta dall’esordio “Out Of The Silent Planet”, e “Black Flag”, presente sull’omonimo album uscito nel ’92. Gode di particolari attenzioni il drummer Jerry Gaskill, che viene costantemente inneggiato dal pubblico, e il talentuoso batterista risponde con una prestazione priva di sbavature con tanto di performance vocale solista nella ballata “Julie”, nonché svariate parti corali nelle altre tracce. Anche il chitarrista Ty Tabor si ritaglia spazi importanti attraverso l’esecuzione di svariati assoli e la performance vocale in “It’s Love”. Grande successo riscuote l’esecuzione del classico “Summerland”, mentre in occasione di “Goldilax” il singer Pinnick lascia cantare esclusivamente una platea in delirio, che risponde alla grande per la gioia dei musicisti sul palco. Nel finale, dopo la consueta pausa di rito, c’è spazio per “Moanjam” prima del definitivo congedo, coronato dai meritati applausi di un pubblico che mostra palesemente di aver gradito lo spettacolo. La buona resa sonora ed una costante varietà e qualità d’immagine sono gli ulteriori tasselli che rendono “Live Love In London” un prodotto altamente consigliato, se non imperdibile, per tutti i fan della band. 

TRACKLIST

  1. Groove Machine
  2. Alright
  3. Pleiades
  4. Move
  5. What Is This?
  6. Lost In Germany
  7. Black Flag
  8. Pray
  9. Dogman
  10. Go Tell Somebody
  11. Julie
  12. Looking For Love
  13. Summerland
  14. Over My Head
  15. It’s Love
  16. We Were Born To Be Loved
  17. Goldilox
  18. Visions
  19. Moanjam
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