AUGURY – Verso Orizzonti Inesplorati

Pubblicato il 04/11/2009 da

 

Il ritorno sulle scene degli Augury è di quelli con il botto: approdato ad un colosso come la Nuclear Blast, il combo canadese oltre che molto preparato musicalmente è uno di quelli che ha le idee chiare sulla strada da intraprendere. “Fragmented Evidence” è senza alcun dubbio uno degli highlight di questo 2009 per il settore techno death: la band, conscia del proprio potenziale, ha lavorato duramente per evolversi senza snaturare il proprio suono distintivo. Il cantante/chitarrista Patrick Loisel si è dimostrato disponibile e particolarmente loquace nel rispondere ai nostri quesiti e non ha perso occasione per rimarcare l’ascesa della scena canadese nel metal internazionale. Ecco quanto siamo riusciti a raccogliere nell’intervista via email intercorsa poco dopo la pubblicazione della loro ultima fatica.

CIAO PATRICK, COME STAI?
"Benone, grazie mille, anche se oggi stiamo affrontando una giornata particolarmente afosa".

SIETE UNA BAND RELATIVAMENTE NUOVA NEL PANORAMA ESTREMO, COSA PUOI DIRCI SULLA STORIA DELLA BAND?
"Ci conosciamo da parecchio tempo e abbiamo sempre parlato di suonare insieme, ma le cose hanno iniziato a farsi serie solo agli inizi del 2002. Mat (Mathieu Marcotte, l’altro chitarrista, ndR) ha speso parecchio tempo l’anno precedente facendo provini e cercando persone interessate al progetto ma alla fine si è arreso e abbiamo dovuto ripiegare su dei vecchi amici prima di iniziare a comporre qualcosa. Abbiamo avuto un altro batterista agli esordi (Mathieu Groulx) ma non era destinato a durare, ed Etienne ci ha raggiunti nel 2003, ha registrato ‘Concealed’ nel 2004 e ci ha lasciati nel 2006. Dato che ogni ricerca di un nuovo batterista era stata vana, Etienne è tornato con noi per registrare ‘Fragmentary Evidence’. Il suo impegno con noi si è concluso definitivamente a novembre 2008 e a quel punto non potevamo fare altro che cercare un batterista in pianta stabile. Fortunatamente è arrivato Antoine Baril: c’è voluto parecchio tempo per trovare la persona giusta ma, come si suol dire, ne è valsa la pena!".

QUALI PENSI SIANO LE DIFFERENZE MAGGIORI CHE INTERCORRONO TRA IL VOSTRO DEBUT E "FRAGMENTED EVIDENCE"?
"Penso che abbiamo cercato di spronarci ad andare un poco oltre in ogni aspetto. Altrimenti avremmo potuto semplicemente continuare a fare quello che siamo bravi a fare: abbiamo invece cercato di affinare alcuni elementi della nostra musica, come ad esempio l’uso più prominente di parti di tapping all’unisono, effetti che utilizzano il volume, l’introduzione di parti acustiche e le parti soliste di basso. Abbiamo optato per una mia maggiore varietà vocale, e invitato altri cantanti per rendere più accattivamente la proposta".

UNA DELLA PRINCIPALI DIFFERENZE CHE ABBIAMO NOTATO TRA IL VOSTRO DEBUT E "FRAGMENTED EVIDENCE" È IL QUASI TOTALE ABBANDONO DELLE PARTI VOCALI FEMMINILI, ANCHE SE ANCORA PRESENTI IN MINIMA PARTE. COSA VI HA SPINTO A QUESTA SCELTA?
"Abbiamo avuto dei problemi con la nostra cantante soprano e successivamente anche con la sua sostituta, fino a che a quel punto abbiamo compreso che le parti che richiedevano quel tipo di vocalizzi erano poche e frammentarie. Non giustificavano insomma il reclutamento di una nuova persona e come potete ben immaginare non è bello avere un membro che mentre suoni se ne sta in disparte per la maggior parte del tempo. Funzioniamo decisamente meglio come quartetto. Immagino che inviteremo qualche nostra amica a cantare con noi quando si presenterà l’occasione".

IN "FRAGMENTED EVIDENCE" C’È UNA CORPOSA LISTA DI GUEST CHE SI SONO ALTERNATI DIETRO AL MICROFONO… TI VA DI INTRODURLI E DI DIRCI COME È NATA QUESTA COLLABORAZIONE?
"Sven degli Aborted stava suonando a Montréal in un periodo in cui io ero molto malato e ci è sembrata una buona idea invitarlo a registrare una parte: detto fatto, l’ha registrata con successo in qualche minuto. Questo episodio mi ha spronato a fare del mio meglio per tutto il resto del periodo di registrazione. Tutti gli altri partecipanti sono nostri amici da più di una decade. Sven canta nella parte centrale di ‘Aetheral’; la parte finale della stessa è cantata da Eric Fiset (Obscene Crisis/Nervous Impulse). Sebastien Croteau (Necrotic Mutation) canta nella prima parte di ‘Orphans of Living’: lui è la persona che mi ha insegnato a cantare in growl. Leïlindel e Syriak degli Unexpect cantano la parte estrema di ‘Sovereigns Unknown’ e la parte conclusiva di ‘Brimstone Landscape’. Youri Raymond (Cryptopsy/Unhuman) canta in ‘Faith Puppeteer’ ed è il principale responsabile di tutto il trambusto che potete ascoltare alla fine di ‘Oversee the Rebirth’; in quest’ultima traccia potete ascoltare anche il nostro vecchio amico Filipe Ivanovic (Agony)".

QUALE PERCORSO SEGUITE PER LA COMPOSIZIONE E ARRANGIAMENTO DI UNA CANZONE?
"I tre memebri che suonano strumenti a corde hanno composto tre canzoni ciascuno: le canzoni erano complete e comprensive di qualche piccola indicazione per gli altri strumentisti. Poi ognuno di noi ha composto la propria parte sopra le basi registrate e abbiamo arrangiato il tutto collettivamente. A partire dal prossimo album penso che partiremo a comporre collettivamente. Antoine è anche un eccellente chitarrista".

TI VA DI SPIEGARCI QUALE SIGNIFICATO SI CELA DIETRO AL NOME DELLA BAND?
"Augury è un modo di predire il futuro basandosi sui segni che si trovano nella natura. E’anche una parola utilizzata nel libro d’iniziazione delle streghe di Salem. Chiunque avesse un minimo di conoscenze fuori dall’ordinario veniva accusato di ‘Felony of Augury’ (formalizzato come ‘delitto di divinazione’, ndR). Nel nostro caso potremmo dire che condividiamo entrambi i significati del termine con una leggera prevalenza per il secondo, dato che è diventato ormai sinonimo di conoscenza proibita".

LA COPERTINA E LA GRAFICA DELL’INTERO BOOKLET SONO STATI ESEGUITI DA SVEN DE CALUWÉ (ABORTED)… COM’È STATO LAVORARE CON LUI? COSA CI PUOI DIRE INVECE DELL’IMMAGINE IN COPERTINA? HA DEI SIGNIFICATI LEGATI AI TESTI DELL’ALBUM?
"Abbiamo inviato a Sven un resoconto dei testi dell’album e ci ha proposto il personaggio che trovate in copertina, un sorta di monaco che è stato rinchiuso per sempre in qualche parte remota del mondo. Senza approfondire troppo il discorso, posso confermarti che l’immagine è profondamente collegata con i testi dell’album. Mi piace vedere il personaggio come un simbolo di mistero".

SBIRCIANDO TRA I TITOLI DELLE CANZONI È CHIARO CHE PRENDETE LE DISTANZE DAI CLASSICI CLICHE’ DEL DEATH METAL: QUALI TEMI TRATTATE?
"Molti di essi sono sintesi drammatizzate di teorie di cospirazione e altri soggetti misteriosi. Tutto ha a che fare con l’occulto e il soprannaturale: ho fatto in modo di estrapolarne gli elementi più plausibili e quelli che si intrecciano meglio tra loro in questo contesto folkloristico alternativo".

SULLA VOSTRA PAGINA MYSPACE C’È UNA LISTA IMPRESSIONANTE DI CONCERTI NEGLI STATI UNITI ED IN CANADA… COME RIUSCITE A FAR FRONTE A COSì TANTI IMPEGNI? ALCUNE DATE SONO GIORNI CONSECUTIVI E NON AVETE NEANCHE UN GIORNO LIBERO… AVETE PIANIFICATO ANCHE DELLE DATE IN EUROPA?
"L’Europa è nei nostri progetti, per ora non possiamo fare altro che incrociare le dita. Per quanto riguarda gli Stati Uniti so che le date potrebbero sembrare tante ma ci sono state band nel passato che sono riuscite a fare qualcosa come trecento date in un solo anno. Ci stiamo organizzando seriamente per affrontarle nel miglior modo possibile. Ci saranno più autisti per il viaggio e ti posso assicurare che sarà un vero sollievo per il sottoscritto! Suonare per lo show non è mai un grosso problema, ci sono lavori nella vita di tutti i giorni che mettono maggiormente sotto sforzo il corpo. Sono altri i fattori che influiscono negativamente sullo stato fisico, come ad esempio tante ore in viaggio sul tour bus con cibo scadente o il dormire male. Ho trentanove anni e francamente trovo tutto ciò estenuante: sarò sicuramente il personaggio più noioso di tutta la compagnia in questo tour".

CON TUTTE QUESTE DATE CI SORGE SPONTANEA UNA DOMANDA: CHE LAVORO FATE? RIUSCITE A CAMPARE CON LA MUSICA?
"Io ho una laurea in storia e mi guadagno il pane quotidiano facendo l’insegnante. Ho deciso di smettere questo inverno e farò il supplente nel tempo libero tra un tour e l’altro. Sono anche in procinto di far partire una mia società per la costruzione di chitarre (Merfolk Industries) che dovrebbe garantirmi una certa flessibilità. Ora come ora sono sommerso dai debiti ma mi aspetto che questa situazione non duri in eterno. Non riusciamo ancora a mantenerci con la band ma possiamo dire di trovarci in una situazione decisamente migliore rispetto al passato".

SIETE PASSATI DA UNA PICCOLA ETICHETTA COME LA GALY RECORDS AD UN COLOSSO COME LA NUCLEAR BLAST… CHI HA FATTO IL PRIMO PASSO?
"I nostri amici Kataklysm hanno portato in NB qualche sample prematuro del nostro nuovo album. Hanno fatto ovviamente qualche ricerca su di noi e hanno deciso di darci una possibilità. Non abbiamo mai avuto una promozione tanto massiccia".

PER UNA BAND RELATIVAMENTE GIOVANE COME VOI QUALI SONO I PRINCIPALI VANTAGGI E SVANTAGGI DEL PASSARE DA UNA PICCOLA ETICHETTA AD UNA COSÌ GRANDE?
"Innanzitutto il passaggio tra l’essere una conosciuta band locale al diventare una sconosciuta band internazionale. Inizialmente ti sembra di aver fatto marcia indietro ma successivamente le cose iniziano ad andare meglio e a marciare più velocemente grazie al supporto maggiore, alla promozione e all’organizzazione".

IN SOLI DUE ALBUM SIETE STATI CAPACI DI PLASMARE UN SUONO DISTINTIVO: QUALI SONO LE VOSTRE INFLUENZE MUSICALI FUORI DALL’AMBIENTE METAL?
"Nel mio caso le mie prime influenze musicali sono stati i canti gregoriani e molta musica religiosa, la classica, quella celtica, molta musica tradizionale dell’Est e la musica pop. Mi piacciono molto St-Preux, Vivaldi, Victoria, Diamanda Galas, Dissidenten, Dalher Mendhi, i primi lavori di Enya, Spirit of the West. Fortunatamente non mi avete chiesto nulla riguardo al metal altrimenti la lista sarebbe infinita".

IL TECHNO/PROG DEATH NON È CERTAMENTE UN GENERE SEMPLICE DA ASCOLTARE… PENSI CHE GLI AUGURY POSSANO DIVENTARE MAGGIORMENTE "EASY LISTENING" O ALMENO PIÙ ACCESSIBILI IN FUTURO?
"Non abbiamo alcuna intenzione di compromettere la nostra arte. Se le canzoni un giorno dovessero diventare più semplici sarà solo per la nostra stessa felicità dato che potremmo finalmente fare headbanging con la folla piuttosto che essere totalmente concentrati sui nostri strumenti per la maggior parte del tempo. Ci sono anche elementi semplici all’interno della nostra musica: il contrasto fa sempre sì che le cose suonino meglio".

IL QUÉBEC PUÒ ESSERE CONSIDERATO SENZA ALCUN DUBBIO IL QUARTIER GENERALE DEL DEATH METAL TECNICO. COSA PUOI DIRCI RIGUARDO LA SCENA? INTENDIAMO LOCALI, BAND E LA SCENA UNDERGROUND…
"La scena metal si è evoluta da un nucleo di band heavy e progressive alla fine degli anni settanta. I Voivod sono stati i primi ad avere un serio riconoscimento internazionale seguiti dai Kataklysm, Gorguts, Cryptopsy e molti altri. Un’altra grossa influenza che non è mai andata oltre ai confini nazionali sono stati gli Obliveon. Sono delle leggende viventi qui da noi. I miei preferiti rimangono i Groovy Aardvark e gli Unexpect. I Groovy Aardvark si sono sciolti ma fortunatamente ci stanno pensando gli Unexpect a conquistare il mondo!".

SIETE SU MYSPACE, FACEBOOK E AVETE UN SITO PERSONALE… QUANTO È IMPORTANTE LA TECNOLOGIA PER VOI?
"Aiuta molto. Ovviamente tutto ciò fa si che siamo letteralmente inondati da band che hanno poco o nulla da dire, ma ogni ascoltatore paziente e coscienzioso può avere semplice accesso alla musica migliore. Mi aiuta molto avere questo tipo di vita sociale. Mi piace ad esempio, mentre sto facendo il mio lavoro, staccare un attimo da quello che sto facendo e mettermi leggere qualche e-mail".

SOLO DUE TRACCE DI "FRAGMENTARY EVIDENCE" SONO DISPONIBILI SUL VOSTRO MYSPACE. MOLTISSIME BAND ORMAI OFFRONO INTERAMENTE I LORO ALBUM IN STREAMING AD UNA QUALITÀ INFERIORE… NON PENSI CHE TUTTO CIÒ POTREBBE IN QUALCHE MODO AIUTARE A COMBATTERE LA PIRATERIA? È UNA LIMITAZIONE IMPOSTA DALLA NUCLEAR BLAST?
"Penso che la pirateria abbia il sopravvento anche se sei estremamente cauto. Al giorno d’oggi comunque gli album fisici non vanno di pari passo con il gruppo stesso. Ovviamente la Nuclear Blast ha voce in capitolo su cosa e quando qualcosa viene messo sul mercato. E’ la tua musica ma al tempo stesso è il loro prodotto che viene confezionato. L’unica cosa che possiamo fare è credere nella loro esperienza e nelle loro strategie".

COME PASSATE IL TEMPO NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI QUANDO NON SIETE COINVOLTI NEGLI AUGURY?
"Insegno durante l’inverno e costruisco chitarre durante le mie vacanze, nei weekend e subito dopo cena e talvolta anche fino a notte fonda! Mi piace trascorrere il tempo con mia moglie e prendermi cura dei miei cuccioli (un gatto siamese, un pitone e più di centocinquanta tarantole) ma mi manca molto scrivere racconti e pescare (con la mosca). Purtroppo non ho più tempo da dedicare a queste cose".

L’INTERVISTA È FINITA, GRAZIE PER IL TUO TEMPO, PUOI CONCLUDERE COME MEGLIO CREDI.
"Grazie per l’attenzione e per il supporto. Arriveremo presto a suonare nel vostro splendido paese. Keep it metal!".

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