BERSERK – Guerrieri celtiberi

Pubblicato il 20/01/2005 da
 
La Spagna non avrà una scena trascendentale, ma le poche band sono tutte interessanti. A dispetto dell’idea di paese cristiano e mediterraneo, i Berserk ci offrono uno spaccato di Spagna inedito quanto storicamente veritiero. Il recupero di una certa cultura pre-cristiana unita ad antichi codici comportamentali guerrieri vengono uniti dai Berserk ad un black metal grezzo, sinfonico e da un tocco epico molto primitivo. Andiamo a scoprire questa creatura primitiva alla vigilia dell’uscita della riedizione del primo demo…
 
 

ALLORA BERSERK, COME E’ STATO ACCOLTO IL VOSTRO ULTIMO STUDIO ALBUM “RITES OF SUPREMACY” DALLA STAMPA INTERNAZIONALE?
“Be’, abbiamo ricevuto sia recensioni buone che cattive, alcune persone non hanno capito il nostro concept e la nostra musica, ma nel complesso le reazioni all’album sono state molto positive. Crediamo anche che il nuovo album sarà ancora migliore perché ci stiamo mettendo davvero l’anima”.

I VOSTRI ALBUM SEMBRANO SEGUIRE UNO STESSO STILE, POSSIAMO CHIAMARLO BLACK METAL DALLE ATMOSFERE ANTICHE?
“Sì, la definizione perfetta per il nostro genere è black metal con elementi e testi pagani, ad essere più precisi si potrebbe dire ‘celtiberian pagan black metal’, questa è la corretta definizione. Nel nostro primo album i synth hanno una presenza importante e per questo il cd ha tanta atmosfera. ‘Rites Of Supremacy’ è invece basato sui riff di chitarra e ci sono meno tastiere”.

TUTTO IL VOSTRO CONCEPT SEMBRA INCENTRATO SULLA FIGURA DEI GUERRIERI ESTATICI. PERCHE’ AVETE SCELTO QUESTA ICONA DELL’ANTICA SOCIETA’ GUERRIERA?
“Sono tematiche che ci hanno sempre interessato; i nostri testi si rivolgono ai tempi passati dove parole come sangue, onore, fedeltà avevano molta più importanza rispetto ai giorni nostri. Ci piacciono inoltre i miti e le leggende del nostro paese, i nostri antenati combatterono per esso e noi non vogliamo dimenticarlo”.

I BERSERKER PERO’ ERANO GUERRIERI DELLA SOCIETA’ GERMANICA, INVECE VOI VI RIFERITE ALLA CULTURA CELTIBERA, GIUSTO?
“Certamente, il nostro concept è incentrato sulla cultura celtibera, ma i berserker non erano soltanto guerrieri del nord, essi appartengono anche alla cultura celtica (ci sono degli equivalenti nella cultura celtica, anche se il termine ‘berserkir’ è proprio esclusivamente della cultura germanica, ndR)”.

“RITES OF SUPREMACY” SUONA COME UN’INVOCAZIONE, LA VOSTRA MUSICA E’ VIOLENTA E MISTICA: PENSATE DI MANTENERE QUESTE CARATTERISTICHE IN FUTURO?
“Sì, di certo manterremo questi due aspetti, ma forse in futuro la nostra musica sarà più potente. Al momento usiamo molti riff black metal e cercheremo di mixarli alla musica folk”.

SIETE SODDISFATTI DELLA VOSTRA ETICHETTA?
“Siamo contenti di lavorare insieme alla Oaken Shield anche se dovrebbero fare di più promozione e supportare le proprie band per i concerti…”.

QUALI SONO LE VOSTRE PROSSIME MOSSE?
“Well, l’Adipocere ha realizzato un cd con il nostro demo del 1999 assieme a qualche canzone suonata dal vivo di recente. La Battlelord Prod. ha pubblicato un nostro cd live dal titolo ‘Live From The Woods’ che è stato registrato a Bilbao. Stiamo inoltre preparando il nuovo materiale che finirà sul prossimo album, credo che inizieremo a registrarlo già a marzo”.

COSA MI DITE DELLA SITUAZIONE DELLA SCENA SPAGNOLA? QUELLA BASCA E’ PARTICOLARMENTE ATTIVA…
“Siamo in contatto con molti gruppi, la scena sta crescendo di giorno in giorno e ci sono gruppi di grande qualità come i Nazgul, Crystalmoors, Elffor, Numen e molti altri”.

AVETE GIA’ PROGRAMMATO QUALCHE CONCERTO ALL’ESTERO?
“Ci piacerebbe moltissimo suonare in un tour europeo, ma la Spagna è molto distante da tantissimi altri paesi e ogni viaggio per noi si rivela molto lungo. Abbiamo programmato qualche concerto in Francia, Belgio, Germania e Portogallo, ma al momento non c’è niente di confermato. Sicuramente però parteciperemo ad un festival in Belgio a marzo”.

GRAZIE BERSERK PER L’INTERVISTA!
“Grazie tanto a voi per l’interesse per la nostra band e per il supporto!”.

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