BLACK MESSIAH – Ritorno dal passato sepolto

Pubblicato il 21/07/2005 da
 
Sfortuna, beghe contrattuali e quant’altro hanno impedito ai Black Messiah di dare un seguito al debutto che all’epoca suscitò un qualche interesse e rappresentò una delle migliori release della famigerata Last Episode. Ora sono tornati, con un album convincente e soprattutto grazie all’interesse della tedesca Einheit Prod. Addentriamoci nei cupi meandri di questa formazione guidata da Zagan.
 
 

MI RICORDO DELLA VOSTRA RELEASE USCITA NELL’ORMAI LONTANO 1998. PERCHE’ LA VOSTRA ATTIVITA’ SI FERMO’ DOPO QUELL’ALBUM?
“Abbiamo avuto un sacco di problemi dopo la pubblicazione dell’album ‘Sceptre Of The Black Knowledge’. Per prima cosa all’epoca eravamo soltanto in due in formazione e quindi era impossibile per noi suonare dal vivo. Ma i problemi più grossi vennero fuori con la nostra vecchia etichetta, la Last Episode. Ci crearono ostacoli a più non posso distruggendo tutti i nostri piani futuri. Poi Nabahm lasciò la band e per lungo tempo rimasi da solo prima di trovare nuovi e validi musicisti. Tutto ciò prese parecchi anni”.

LA LAST EPISODE SI SCIOLSE NEL NULLA. VI FURONO PROBLEMI DI CARATTERE FINANZIARIO O DI ALTRO TIPO TRA VOI E LORO?
“La Last Episode per noi non fece assolutamente niente. Si limitarono a stampare il nostro album. Niente di più. Non mi va di parlare di quella label. Quel capitolo è ormai chiuso e io ne sono felice”.

IL NUOVO ALBUM E’ PIU’ EPICO RISPETTO AL DEBUT, CONCORDI?
“Sì, hai ragione. Tutti i membri dei Black Messiah adorano la musica ed i suoni epici. Nei secoli medievali la gente usava musica e testi epici e poetici. I testi delle nostre canzoni parlano dei tempi passati, delle vecchie storie e dei nostri antenati. Ecco la ragione del nostro nuovo epic viking sound!”.

QUALI CREDI SIANO LE DIFFERENZE TRA I DUE ALBUM DELLA VOSTRA DISCOGRAFIA?
“Il nostro debut era un album black metal. Anche i testi lo erano eccetto quello di ‘Old Gods’. Ora invece non abbiamo più testi black metal. Il suono e la composizione del nuovo album sono più alternativi rispetto a quelli del debut. Credo che ora la band faccia una musica migliore. Abbiamo parti più melodiche e anche l’uso delle tastiere per noi è importante. Il suono è eccellente, credo. In più adesso i Black Messiah sono buoni musicisti. La line up è perfetta. All’inizio eravamo solo in due e le influenze erano quelle di due persone soltanto, ovviamente, adesso invece siamo in sei e ognuno partecipa attivamente alla scrittura dei brani”.

LA PRIMA PARTE DEL CD E’ DAVVERO POTENTE, UN PERFETTO MIX DI VIKING E THRASH METAL. GIUSTO?
“Alcuni dei membri dei Black Messiah, me compreso, siamo dei vecchi fan del thrash metal. Ecco spiegata la presenza di elementi thrash nella nostra musica. Credo che la nostra musica suoni un po’ viking, thrash, black e anche heavy! Abbiamo tante influenze!”.

I TESTI ED IL BOOKLET SONO PIUTTOSTO ESPLICITI: TRATTANO DELLE ANTICHE CREDENZE PAGANE. MA COSA RIMANE VERAMENTE IN GERMANIA DI TUTTE QUESTE VECCHIE TRADIZIONI?
“Non molto. Oggigiorno è impossibile notare una vecchia credenza che sia rimasta ancora in vita. Puoi al massimo vedere alcune vecchie costruzioni e qualche rovina, niente di più. Nessuno in Germania sa nulla riguardo alle sue origini o riguardo le antiche tribù e relative credenze. Il mondo cristiano e romano distrussero a tal punto le antiche credenze che niente è rimasto. E nessuno si fa domande riguardo le proprie origini. C’è il problema che nessuno vuole sapere da dove proviene, quali siano le origini. La gente ormai segue la falsa dottrina ed è felice così… che peccato”.

QUAL E’ IL ‘GIURAMENTO DEL GUERRIERO’ PER I BLACK MESSIAH?
“Il giuramento di combattere per le proprie origini. Il giuramento di portare in vita le antiche credenze e gli dèi di un tempo. Nella nostra zona abbiamo il nostro proprio credo. Noi non abbiamo bisogno di una credenza che proviene dall’Oriente. Il cristianesimo appartiene alle genti del deserto, non ai Teutoni. Ma non fraintendermi, non sono un nazista, anzi, li odio”.

IL VOSTRO MONICKER SEMBRA LEGATO A UNA VISIONE SATANISTA DELLA RELIGIONE, PERCHE’ LO AVEVATE SCELTO?
“Cristo irruppe nel mondo con una nuova dottrina. Questa distrusse moltissime credenze pagane e migliaia di santuari pagani. Per questo motivo possiamo dire che Cristo è il Messia Nero. Colui che portò la distruzione alle antiche genti. Non credo proprio di sbagliarmi nel dire questo. E i suoi seguaci decisero di continaure su questa strada”.

AVETE RICEVUTO MOLTE OFFERTE PER LA PUBBLICAZIONE DI “OATH OF A WARRIOR”?
“Abbiamo preso in considerazione l’offerta della Einheit Prod. perché noi firmiamo solo per chi supporta il viking/pagan metal! La prima volta che parlai con Olaf della Einheit fu molto positiva e ci accordammo subito con loro. La Einheit è un’etichetta giovane, ma dentro ci sono persone con tanta esperienza, lo stesso Olaf lavorò per anni per un’etichetta grossa”.

GRAZIE PER LA DISPONIBILITA’. SO CHE ANDRETE IN TOUR CON I CRUACHAN…
“Esatto! Il tour inizierà a settembre e siamo molto felici di parteciparvi. Daremo fuoco al suolo europeo! Noi siamo una live band!”.

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