CIRITH GORGOR – Apocalisse olandese

Pubblicato il 23/11/2004 da


Gli olandesi Cirith Gorgor sono l’ennesima band che deve il proprio nome al celeberrimo best seller di Tolkien. Dopo un inizio di carriera non certo entusiasmante, i blackster olandesi riescono a superarsi e a registrare un album ferale nero come la pece: “Firestorm Apocalypse”. Un gruppo recuperato, che ha trovato nuova linfa accasandosi presso la tedesca Ketzer Records. Abbandonate le poco convincenti influenze death/thrash, ora i Cirith Gorgor suonano black puro con un punto di arcana melodia, un po’ in stile Setherial dei vecchi tempi. Scopriamo come i nostri hanno avuto la forza di partorire questa tempesta apocalittica!


BENTORNATI! COS’E’ SUCCESSO DALLA VOSTRA DIPARTITA DALLA OSMOSE PRODUCTIONS?
“Ciao. Dopo esserci separati dalla Osmose Prod. abbiamo per prima cosa dovuto cercarci un altro contratto, per metterci in mostra abbiamo deciso di registrare un promo e di spedirlo a numerose label underground. Poi si è fatta viva la Ketzer Records che ci ha proposto un 7″ assieme agli americani Regimental e accettammo. Poi divenne chiaro che la Ketzer voleva realizzare pure un nostro full length album e non abbiamo esitato un istante. La collaborazione tra noi va a gonfie vele e lo testimonia il nuovo ‘Firestorm Apocalypse’ di cui siamo molto soddisfatti”.

MI RICORDO IL VOSTRO DEBUT… “FIRESTORM APOCALYPSE” SUONA DIVERSAMENTE…
“Abbiamo avuto moltissimi cambi all’interno della line up in passato e questo in parte spiega i cambiamenti tra i nostri primi album e l’ultimo, ma c’è stata anche una naturale maturazione della band. Ormai sono dieci anni che suoniamo e una certa evoluzione è del tutto naturale. L’estremizzazione della nostra musica è una semplice conseguenza dei nostri gusti personali, a noi piace questo stile piuttosto brutale e lo suoniamo”.

VOLETE INTRODURCI LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL VOSTRO NUOVO LAVORO?
“L’album è stato registrato ai Q-Sonic Productions e SAE Studio di Amsterdam e noi ci siamo avvalsi dell’abilità tecnica di Alex, che ha suonato nei Melechesh. Il risultato è un’ora di furioso black metal ed è pure il nostro miglior album che abbiamo registrato”.

“FIRESTORM APOCALYPSE” E’ UN ALBUM VELOCE, BLACK E ANCHE MELODICO. MI RICORDA I PRIMI SETHERIAL…
“Lo consideriamo un complimento perché il debut dei Setherial è uno dei migliori album che la band svedese abbia mai fatto. Ma noi suoniamo con un nostro stile e non siamo influenzati da altre band”.

PARLATEMI DELL’OTTIMA PRODUZIONE…
“Come già detto, siamo stati aiutati da un ragazzo che ha un’ottima preparazione nell’audio recording. Il lavoro è eccelso, abbiamo mantenuto la pulizia di suoni senza perdere in violenza, una combinazione perfetta”.

IN OLANDA NON CI SONO MOLTISSIMI GRUPPI BLACK. LA SCENA ESTREMA IN GENERE E’ FORTE NEL VOSTRO PAESE?
“Un po’ di band interessanti ce ne sono, ad esempio Fluisterwoud, Funeral Winds, Infinity, Perditor e Walpurgisnacht”.

DI COSA TRATTANO I VOSTRI TESTI?
“I temi trattati sono davvero variegati e inviatiamo tutti a leggerli uno alla volta attentamente. Un tema ricorrente è l’apatia che regna attorno a tutte le religioni organizzate”.

PERCHE’ AVETE SCELTO UN MONICKER TRATTO DA UN LIBRO DI TOLKIEN?
“E’ successo prima dell’esplosione della Tolkien mania, il nome è stato scelto perché noi tutti eravamo affascinati dai suoi libri e Cirith Gorgor rappresenta il sentiero per la valle della morte: crediamo sia un’espressione simbolica di quello che siamo”.

TROVO QUESTO IL VOSTRO MIGLIOR  ALBUM, ANCHE PERCHE’ AVETE PERSO ALCUNE INFLUENZE DEATH METAL CHE AVEVATE NEL PASSATO, SIETE D’ACCORDO?
“Anche per noi questo è il nostro miglior album mai fatto. Abbiamo sentito da più critici il riferimento alle parti death metal ma noi non ce ne siamo mai resi conto. Se la gente pensa così va bene, ma a noi non interessa. Suoniamo senza guardare quello che fanno le altre band, se qualcosa che facciamo ci piace allora lo suoniamo e lo usiamo senza pensare alla possibilità che si tratti di black, death o thrash metal. Ad ogni modo ci consideriamo un band black metal al 100%, nessun compromesso!”.

COME SUPPORTERETE L’USCITA DEL NUOVO ALBUM?
“Speriamo di fare un tour europeo all’inizio del 2005, prima faremo dei concerti occasionali durante i fine settimana”.

GRAZIE PER L’INTERVISTA!
“Grazie a te! Blasphemy and torture!”.

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