CRYPTIC WINTERMOON – Black per tutti i gusti!

Pubblicato il 08/08/2003 da


Giunti al secondo capitolo della propria storia, dopo parecchie traversie, i Cryptic Wintermoon sembrano aver imboccato finalmente la retta via. Grazie al supporto della Massacre Records e l’apparente stabilità dell’attuale line-up, la band tedesca ha recentemente pubblicato un buonissimo lavoro di black metal a 360°, intitolato “A Coming Storm”. Non solo fredde sfuriate sonore ma anche poderose ritmiche thrash, cori epici ed un pizzico di gothic, senza tralasciare ovviamente l’oscurità emanata da un paio di partiture acustiche davvero cupe. Ad ormai quasi tre mesi di distanza dalla pubblicazione dell’album, abbiamo contattato il gruppo che, per mezzo del loquace Larsen Beattie, chitarrista nonché membro fondatore, ha fatto il punto della situazione. A voi scoprire le carte…


CIAO LARSEN, DIREI DI COMINCIARE L’INTERVISTA PARLANDO DELLA STORIA DEI CRYPTIC WINTERMOON. VUOI FARCENE UN BREVE RIASSUNTO?
“D’accordo! I Cryptic Wintermoon sono nati nel 1993 da membri fuoriusciti dai Black Prophecies, band che, al tempo, aveva semplicemente suonato qualche concerto locale. Nel 1995 abbiamo registrato il demo ‘Voyage Dans La Lune’ e poi nel 1997 il mini ‘Cryptic Wintermoon’, il quale conteneva 4 pezzi. Dopo parecchi cambi di formazione siamo riusciti a firmare un contratto con la Ars Metalli e a pubblicare il nostro esordio, ‘The Age Of Cataclysm’, agli inizi del 2000. L’album ha ricevuto ottime votazioni dalle riviste metal (Rock Hard tedesco 9 su 10, Hammer 6 su 7)…dopo aver rescisso il contratto con la vecchia label, a causa di problemi finanziari e personali, abbiamo trascorso gli ultimi tre anni scrivendo canzoni e cercando una nuova etichetta con la quale accasarci. Finalmente, nel 2002, ci siamo accordati con la Massacre ed ecco, nel maggio di quest’anno, l’uscita di ‘A Coming Storm’, il nostro nuovo lavoro”.

TORNIAMO INDIETRO ALLA VOSTRA PRECEDENTE RELEASE, “THE AGE OF CATACLYSM”: CHE DIFFERENZE SI RISCONTRANO TRA QUEL DISCO ED IL NUOVO?
“Dunque, entrambi non sono album di puro black metal, come qualcuno ha detto. Il primo è più lento; le canzoni hanno molte parti di tastiera e sono arrangiate in modo molto più pomposo (usa il termine ‘bombastic’, nda); è certamente più black-oriented, non mancando però influenze thrash, death e pagane…e mi risulta che sia piaciuto anche a gente che adora il gothic. Venendo al nuovo disco, in esso ci sono canzoni decisamente più veloci: una delle cause di questo cambiamento può essere il nostro nuovo batterista il quale, oltre ad essere un grande fan di grindcore, riesce a suonare davvero rapidissimo. Comunque, in ‘A Coming Storm’, si trovano ancora pezzi ‘lenti’, in quanto ritengo che un album con soli brani veloci sia troppo noioso…preferisco dischi nei quali la velocità delle song sia in continua variazione: così si evita che un brano somigli all’altro. Chiaramente, anche la produzione è migliore rispetto a ‘The Age Of Cataclysm’”.

COME SI SONO SVOLTE LE REGISTRAZIONI E COME SIETE SOLITI COMPORRE UN BRANO?
“Normalmente, una canzone dei Cryptic Wintermoon nasce da me! A casa mia registro un demo strumentale della musica appena composta, con tastiere, chitarra e batteria computerizzata. Porto la cassetta in sala prove e il resto della band ascolta ed esprime la sua opinione, evidenziando pregi e difetti del pezzo. Ci lavoriamo su finché tutti sono soddisfatti. Abbiamo iniziato a comporre il nuovo disco circa due anni fa: ‘Bastard’ è stata la prima canzone scritta. Quando tutti i brani erano pronti, siamo entrati nei Frost Studios, posizionati esattamente nella cantina di casa mia…e abbiamo impiegato quattro mesi per registrare e mixare il tutto. Il lavoro ci ha portato via così tanto tempo a causa dei nostri impegni extra-musicali”.

REPUTO IL VOSTRO BLACK METAL MOLTO “COMPLETO”. HO APPREZZATO DAVVERO LA VARIETA’ DI SOLUZIONI PRESENTI E LE INFLUENZE PERCEPIBILI (THRASH, GOTHIC…). E’ STATA UNA SCELTA PRECISA O E’ SOLO IL RISULTATO SPONTANEO DELLA VOSTRA ISPIRAZIONE?
“Direi entrambi. Quando ascolto un CD, io stesso preferisco avere canzoni diverse fra loro. Veloci, lente…non va bene avere pezzi che si somiglino troppo. D’altro canto, la nostra musica è anche ciò che deriva dalle nostre influenze: io adoro il death, il black, il power, il thrash, le colonne sonore e anche la classica. E’ per questo che nel nostro sound ritrovi molteplici soluzioni. Qualche volta, in una song, è meglio inserire una parte di tastiera al posto del ‘martellamento’ senza tregua, in modo tale da invogliare la gente ad ascoltare più volte l’album”.

CONTINUANDO SUGLI STESSI BINARI, LA VOSTRA MUSICA E’ ANCHE EVOCATIVA E, QUALCHE VOLTA, EPICA: NELLA CANZONE “DARKNESS FOREVER” USATE CORI MAESTOSI. E’ STATO UN ESPERIMENTO? QUANTO E’ IMPORTANTE LA SEZIONE SINFONICA PER I CRYPTIC WINTERMOON?
“Sì, mi piacciono molto i cori di cui parli. Ne avevamo già alcuni sull’album precedente, in ‘Fallen Kingdoms’ e ‘Blood Of The Dragon’. Semplicemente credo che, in qualche frangente, un coro o un arrangiamento classico diano più potenza rispetto ad un riff metal. La parte sinfonica ha sempre fatto parte del gruppo: ti ripeto che adoro la musica classica, quindi mi piace aggiungere qualche sua particolarità anche in ciò che io scrivo. E sono sicuro che proseguiremo su questa strada”.

OK, PARLIAMO DEI TESTI: BASANDOSI SUI TITOLI DEI BRANI, SI POTREBBE DIRE CHE RICALCANO GLI ABITUALI CLICHE’ DEL BLACK METAL. SEI D’ACCORDO O C’E’ DELL’ALTRO?
“Sì, penso che la maggior parte tratti i tipici temi black, ma ce ne sono alcune che si differenziano leggermente. Ti farò un breve track by track:

HATE REVEALED: parla dei Cristiani e della confessione. Sembra quasi che per questa gente debba essere un obbligo rivelare i propri peccati. Ridicoli…
MESSIAH: parla della gente troppo debole per vivere e cavarsela da sola, e che ha sempre bisogno di un sostegno (Dio o qualcun altro) che le dica cosa fare.
SUPERSATAN: parla di Satana giunto sulla Terra…crea scompiglio e si diverte!
THE SHADOWKEEP: riguarda l’ombra di ognuno di noi, la quale ci segue durante il giorno mentre, di notte, quando noi non la vediamo, fugge e terrorizza i nostri sogni.
DARK CRUSADE: parla del Male esiliato dalla Terra, ora tornato fra noi a riprendersi il suo regno.
BASTARD: semplicemente una canzone dedicata a tutti gli stupidi incontrati finora sulla nostra strada.
A COMING STORM: parla dell’ultimo uomo vivente, il quale spiega come l’Umanità abbia aperto le porte dell’Inferno, permettendo ai non-morti di invadere la Terra.
DARKNESS FOREVER: riguarda il Dio-ombra che avvolge nell’oscurità il nostro pianeta.
THE RIGHTEOUS SLAYER: sono i pensieri di un serial killer.
NECROMANCER: ovviamente parla di un negromante che vuole far rivivere i morti. Deve pagare per questo un prezzo altissimo: diventare immortale e vedere tutte le persone care ed amate morire”.

GRAZIE PER L’ESAURIENTE SPIEGAZIONE! SONO CURIOSO DI SAPERE CON QUALI GRUPPI SEI CRESCIUTO. QUALI SONO I TUOI PREFERITI?
“Innanzitutto, Slayer!!!! La mia principale influenza thrash. Adoro tutti gli album fino a ‘Seasons In The Abyss’. Poi ‘Clandestine’ degli Entombed, il miglior death metal album che ci sia mai stato, che c’è e che ci sarà! Poi anche i vecchi Metallica, i vecchi Overkill, primi Helloween, Gamma Ray, At The Gates. Apprezzo anche in particolare la colonna sonora de ‘Il Gladiatore’ e, fra i classici, Wagner.”

LA GERMANIA E’ NOTA SOPRATTUTTO PER LA SUA SCENA POWER-SPEED METAL. E’ DIFFICILE SUONARE BLACK NELLA TUA NAZIONE? ESISTE UNA VERA SCENA BLACK TEDESCA?
“Be’, ci sono parecchie black metal band in Germania, specialmente nella parte orientale. Ma solo alcune si sono fatte un nome anche all’estero, ad esempio gli Eminence o gli Agathodaimon. Non è difficile trovare posti in cui tenere concerti, ma certo non puoi aspettarti di riempire locali da 1000 persone”.

COME TI SPIEGHI L’INVOLUZIONE CHE STA AVENDO IL GENERE BLACK DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE? DOPO L’ESPLOSIONE COMMERCIALE DI CRADLE OF FILTH E DIMMU BORGIR, QUASI PIU’ NIENTE DI NUOVO E’ SORTO ALL’ORIZZONTE…COSA NE PENSI?
“Penso che succeda anche con altri generi musicali, vedi il grunge oppure lo stesso death. Una volta che il filone esplode, allora tutti vogliono sentire quella musica. In seguito, qualcuno desidera espandere i suoi ascolti e si dirige verso altre sonorità. Dopo ciò, solo qualche gruppo sopravvive al calo di popolarità…quante band sono rimaste che suonano grunge ora? O quante delle swedish death band dei primi anni ’90 sono ancora in attività? Io penso che ci siano parecchi giovani gruppi dediti al black metal. Semplicemente nessuno gli presta attenzione, dato che tutti sembrano essere interessati al power o alla nuova ondata thrash. Probabilmente, fra 5-10 anni, saremo testimoni di una nuova ‘black metal wave’ e fioccheranno centinaia di nuove formazioni”.

I MEMBRI DEI CRYPTIC WINTERMOON HANNO QUALCHE SIDE-PROJECT, DATO CHE SEMBRA ESSERE OGGI UNA “MODA” MOLTO DIFFUSA?
“Per quanto io ne sappia, solo il nostro drummer suona in un gruppo grindcore, chiamato Your Shit Is My Bread And Butter (buon appetito…, nda). Escluso lui, noi altri suoniamo solo per i Cryptic Wintermoon”.

GUARDIAMO AL FUTURO: QUALE SARA’ LA VOSTRA PROSSIMA MOSSA? AVETE QUALCHE CANZONE GIA’ PRONTA?
“Attualmente stiamo scrivendo nuove canzoni. Una è pronta e altre 4 sono in fase di composizione. Pensiamo di pubblicare la nostra terza fatica l’anno prossimo, senza bisogno di aspettare altri 3 anni. Conterrà 8-9 canzoni e forse riusciremo a fare anche un tour, impegni lavorativi permettendo”.

AVETE IN PROGRAMMA PER L’ESTATE QUALCHE CONCERTO DI PROMOZIONE A “A COMING STORM”?
“Purtroppo non faremo molte gig quest’anno: il nostro bassista è ora in ospedale, mentre Andreas (batterista, nda) e la tastierista sono occupati con alcuni test d’aggiornamento riguardanti il loro lavoro. Fortunatamente ci sarà la grossa opportunità di suonare al Wacken Open Air 2003 (ovviamente l’intervista è stata realizzata prima del citato festival, nda) e poi, verso la fine dell’anno, speriamo di poter fare qualche altra data”.

BENE LARSEN, GRAZIE DELLA TUA DISPONIBILITA’! UN ULTIMO PENSIERO PER I LETTORI ALL’ASCOLTO…
“Grazie a te! Speriamo di vedere tutti voi ad uno dei nostri futuri concerti. Un grosso saluto ai nostri fan, che ci supportano da diversi anni. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.cryptic-wintermoon.com. Stay heavy!!”.

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