DARKANE – Intervista a Christofer Malmstrom

Pubblicato il 01/09/2002 da

Che bello il nuovo album dei Darkane! “Expanding Senses” staziona nel mio stereo da diverso tempo, ormai, ma ancora non mi sono stancato di ascoltare il moderno death-thrash dei cinque svedesi. La loro musica, e in particolare il nuovo album, ha il potere di gasarmi come non mai e non vedo l’ora di vedere dal vivo questa macchina da guerra! Per parlare della terza fatica del combo di Helsingborg sono stato contattato dal mio amico Christofer, chitarrista e principale compositore della band che in una mezz’oretta mi ha raccontato tutto il necessario sul loro nuovo lavoro e tante altre chicche e curiosità che non sto qui ad anticiparvi! Leggetevi l’intervista e, come sempre, allenatevi ad espandere i vostri sensi!
CIAO CHRISTOFER, PRIMA DI INIZIARE L’INTERVISTA VORREI FARTI I COMPLIMENTI PER IL VOSTRO NUOVO ALBUM, “EXPANDING SENSES” MI E’ PIACIUTO MOLTISSIMO!
“Grazie mille per le tue parole, sapevo che ti sarebbe piaciuto! Noi pensiamo di aver fatto un buon disco e mi sto accorgendo che la maggior parte delle persone che lo hanno sentito la pensano come te, è una grossa soddisfazione, credimi!”.

OK, ALLORA DIAMO IL VIA ALLA NOSTRA CHIACCHIERATA: PRIMA DI PARLARE DEL VOSTRO ULTIMO LAVORO MI PIACEREBBE SAPERE SE SEI SODDISFATTO DEI RISULTATI CHE IL VOSTRO PRECEDENTE ALBUM, “INSANITY”, HA OTTENUTO. COME PENSO SAPRAI, E’ UN DISCO CHE HA FATTO ABBASTANZA DISCUTERE E CHE HA IN PARTE DELUSO MOLTI VOSTRI VECCHI FAN…
“Beh, se devo dirti la verità non sono proprio soddisfatto di “Insanity”, e non sto parlando solamente delle vendite ma anche di come il disco è venuto fuori. Avevamo avuto moltissimi problemi quando eravamo in studio a registrarlo, e tutto ciò si è ripercosso sul risultato finale. L’album suona troppo freddo per i miei gusti, non è brutale come avrei voluto che fosse e forse certe sperimentazioni erano un po’ troppo azzardate. Inoltre non abbiamo neanche avuto la possibilità di andare in tour, cosa che di certo non fa aumentare il mio amore per quel disco: non amo troppo ricordarlo, apprezzo enormemente di più il nostro nuovo album”.

E COME POTREBBE ESSERE ALTRIMENTI… QUINDI SECONDO TE QUALI SONO I PUNTI DI FORZA DI “EXPANDING SENSES”? QUALI SONO GLI ELEMENTI CHE LO DIFFERENZIANO DA “INSANITY”?
“Nel complesso il nuovo album è più melodico ma al tempo stesso anche molto più heavy, i cori sono più catchy e anche il suono è più caldo e groovy, inoltre penso che i nuovi brani siano particolarmente adatti ad essere riproposti dal vivo. Poi, se me lo permetti, vorrei soffermarmi sulle vocals di Andreas: queste si sono fatte un po’ meno tipicamente death metal, ora ricordano un po’ quelle di cantanti thrash come Chuck Billy dei Testament. Questa volta ha avuto molto tempo per studiare le linee vocali, e credo che abbia portato maggiore freschezza al nostro sound: è riuscito ad introdurre delle parti a volte anche molto melodiche che, su una musica thrash-death come la nostra, suonano davvero insolite… le trovo molto accattivanti”.

OK, VENIAMO ORA AL MAKING DELL’ALBUM…
“Allora, iniziamo dalla fase di songwriting! Io e Peter (Wildoer, batterista, nda) abbiamo scritto la maggior parte della musica ma questa volta anche Klas, il nostro secondo chitarrista, ha scritto ben due brani, cosa che ci ha fatto molto piacere, se devo essere sincero! Come penso saprai lui suona in altre due band: i Terror 2000 e i The Defaced, ma raramente si fa carico di scrivere qualcosa, è uno scansafatiche, gli piace solo suonare (ride,nda)! Scherzi a parte, uno dei suoi brani è ‘Innocence Gone’, ovvero il brano che apre il disco e per cui abbiamo girato anche un videoclip; è uno dei miei brani preferiti! Tornando al making, i testi ce li siamo divisi io e Peter ma anche qui Klas ha dato un suo piccolo contributo. I testi, come sempre, sono stati scritti all’ultimo minuto, mentre eravamo in studio. Purtroppo siamo tutti abbastanza pigri sotto questo aspetto e tutte le volte ci ritroviamo a doverli scrivere all’ultimo momento, spero che in futuro l’andazzo cambi perché non ne posso più di sentirmi il fiato di Andreas sul collo che mi dice di dargli qualcosa da cantare (ride,nda)!”.

SO CHE PER LE REGISTRAZIONI VI SIETE AVVALSI DI DUE STUDI DIFFERENTI, COME VI SIETE TROVATI CON QUESTO NUOVO MODO DI LAVORARE?
“Molto bene, devo dire. Le chitarre e il basso li abbiamo registrati nel nostro nuovo studio privato, cosa che ci ha permesso di rivedere ogni singolo dettaglio e di sperimentare quanto ci pareva. La batteria invece è stata registrata nei soliti Dug Out studios con Daniel Bergstrand dietro la console e, come sempre, ha fatto un ottimo lavoro. Lui si è anche occupato dell’incisione delle vocals (le cui session sono iniziate subito dopo che gli In Flames avevano finito di registrare il loro nuovo lavoro) e del mixaggio finale”.

OK CHRIS, GRAZIE, SEI STATO MOLTO ESAURIENTE! CAMBIAMO ARGOMENTO: NEL NUOVO ALBUM SONO CONTENUTE CANZONI ABBASTANZA DIFFERENTI TRA LORO, QUALE CREDI CHE SIA LA PIU’ RAPPRESENTATIVA DEL NUOVO CORSO DEI DARKANE?
“Come hai detto tu i brani sono abbastanza eterogenei, per cui è difficile sceglierne solo uno. Direi che ‘Imaginary Entity’ è forse quella che si presta di più a farci da biglietto da visita: contiene praticamente tutti gli elementi caratteristici del nostro sound nonché alcune cose nuove che probabilmente svilupperemo in futuro. E’ un brano molto heavy e non vedo l’ora di suonarlo dal vivo”.

UN ALTRO BEL BRANO E’ “CHAOS VS ORDER”, EPISODIO IN CUI FA LA SUA COMPARSA IL VOSTRO VECCHIO CANTANTE. COME E’ NATA QUESTA COLLABORAZIONE?
“Beh, nulla era stato programmato: ci trovavamo in studio ad incidere le vocals quando mi è suonato il cellulare. Era Lawrence che voleva sapere come stavamo e come procedevano le cose in studio. Gli abbiamo detto che stavamo registrando le parti vocali e ci è venuto naturale invitarlo a passare una giornata con noi. Lui è venuto e ha anche trovato il tempo per incidere questo duetto con Andreas… fantastico!”.

FINORA HAI ACCENNATO SPESSO ALLA TUA VOGLIA DI SUONARE DAL VIVO. MI SORGE SPONTANEO CHIEDERTI PERCHE’ ALLA PUBBLICAZIONE DI “INSANITY” NON SIA SEGUITO UN TOUR, CREDO CHE LA VOSTRA MUSICA PER RENDERE AL MEGLIO ABBIA BISOGNO DI ESSERE SUONATA DAL VIVO…
“Questo è davvero un tasto dolente: noi volevamo moltissimo andare in tour ma quando l’album uscì non c’era in giro una band compatibile con il nostro stile che avesse la stessa esigenza. Abbiamo provato a contattare varie band e a sentire la Nuclear Blast, ma quello è stato un periodo molto sfortunato, nessuno aveva un tour in programma. Così abbiamo dovuto rassegnarci, del resto non potevamo certo girare l’Europa con una band classic o hard rock, e noi al momento non siamo certo in grado di sostenere un tour da headliner!”.

MA PENSI CHE QUESTA SARA’ LA VOLTA BUONA?
“Lo spero Luca, vedremo cosa ci proporrà l’etichetta! Anche i Meshuggah avranno fuori a breve il loro nuovo album e non ti nascondo che sarebbe il mio sogno andare in tour con loro, hai già sentito ‘Nothing’?”.

SI, DAVVERO UN BEL DISCO, TU CHE NE PENSI?
“Sì è un bell’album ma, se devo essere sincero, preferisco le loro vecchie cose, ‘Destroy Erase Improve’ è uno dei miei album preferiti di sempre”.

APPREZZI QUALCHE ALTRA BAND DELLA NUCLEAR BLAST?
“Mi piacciono molto i Dimmu Borgir ma odio i titoli che danno ai loro album e alle loro song, non riesco mai a ricordarmeli, sono troppo lunghi (ride,nda)! Poi mi piacciono i nostri vicini di casa Soilwork”.

SOILWORK…TI PIACE IL LORO ULTIMO ALBUM?
“Sì, credo che sia davvero buono. Ad esser sincero credo che forse abbiano un po’ troppo alleggerito il loro sound, ma i brani sono tutti molto belli e loro sono musicisti davvero preparati. Non credo però che i Darkane suoneranno mai qualcosa di simile, voglio che la mia band rimanga sempre, almeno in parte, legata a sonorità veloci e brutali”.

SEMBRA QUASI CHE SOILWORK E DARKANE SIANO UNA SPECIE DI GRANDE FAMIGLIA, BASTI VEDERE I TERROR 2000 O I THE DEFACED, VI PIACE COSI’ TANTO TENERVI IMPEGNATI E COLLABORARE?
“Quella della famiglia è un’immagine davvero azzeccata (ride,nda)! In effetti hai ragione, nascono troppe band da Soilwork e Darkane, dirò agli altri di darsi una calmata! Il fatto è che ci conosciamo tutti da molto tempo e, ascoltando diversi generi musicali, sorge quasi spontaneo sfogarsi e dar vita insieme ai propri amici a band che suonino qualcosa di distante da quanto proposto dalle band principali. Comunque devo ammettere di preferire i The Defaced ai Terror 2000, i primi scrivono brani molto validi mentre la band di Strid fa musica un po’ troppo noiosa per i miei gusti. Devi sapere che ho anche ricoperto il ruolo di bassista nei The Defaced per ben un concerto!”.

TU NON HAI UN SIDE PROJECT?
“Si, ne avevo uno, prima però che i Darkane raggiunsero questo grado di popolarità. Si tratta di qualcosa di abbastanza sperimentale, difficile da descrivere. Ho anche coinvolto il bassista dei Meshuggah e ho cinque brani pronti. Spero di riuscire a trovare il tempo per concentrarmi su di esso, ora è davvero impossibile!”.

MI PIACEREBBE SAPERE QUALCOSA SUL COVER ARTWORK DI “EXPANDING SENSES”, L’HO APPREZZATO MOLTISSIMO…
“Sono contento che ti sia piaciuto. L’autore è lo stesso della copertina di ‘Insanity’ e l’idea è nata da un incubo che ha fatto Peter molti anni fa: ha sognato di essere parte di un muro con solamente la bocca libera e di non essere in grado di muoversi, di vedere e di sentire. Thomas, l’autore della copertina, ha preso spunto da ciò e ha preparato diverse bozze, noi abbiamo scelto quella che ci piaceva di più per la copertina e i restanti disegni sono finiti all’interno del booklet”.

CAMBIAMO DI NUOVO ARGOMENTO: SO CHE PRIMA DI FORMARE I DARKANE TU E PETER SUONAVATE IN UNA TECHNO-DEATH BAND CHIAMATA AGRETATOR. AVETE MAI PENSATO DI RENDERE DI NUOVO DISPONIBILI GLI ALBUM REGISTRATI SOTTO QUEL MONICKER?
“Ci pensiamo spesso, perché molte persone sono solite chiederci la stessa cosa. Incidemmo un demo, un full length e un mini cd, ma sarebbe opportuno riregistrare molto di quel materiale visto che il suono in certi casi è terribile. Abbiamo comunque proposto la cosa alla Nuclear Blast e ci sono parsi interessati, vedremo di trovare il tempo per occuparci anche di questo progetto!”.

OK CHRIS, CREDO CHE SIA ABBASTANZA, GRAZIE PER IL TEMPO CONCESSOMI!
“Grazie a te Luca, spero vivamente di riuscire a venire a suonare dalle tue parti prima o poi. Se mi permetti vorrei salutare i nostri fan Italiani e la redazione di Metalitalia.com per lo spazio che concederete ai Darkane. Ci vediamo presto, ciao!”.

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.