DIESPNEA – Black metal torrido e mediterraneo

Pubblicato il 23/02/2026 da

I Diespnea, giovane duo italiano, hanno iniziato a farsi conoscere circa un lustro fa con l’interessante debutto intitolato “Pneuma”, un album di black metal atmosferico senz’altro personale e contemporaneo, ma che non poteva far presagire cosa sarebbe avvenuto in seguito: il loro secondo disco “Radici”, fresco di stampa, sposta infatti le coordinate stilistiche su ben altri lidi, andando a inserirsi in un contesto di pura avanguardia, pur mantenendo intatta l’identità del gruppo e senza esagerare in esperimenti forzati o astruse innovazioni, seguendo una cifra stilistica originale ma non indecifrabile che palesa una passione assolutamente palpabile per la sperimentazione.
Un black metal solare, torrido, mediterraneo, arricchito da riferimenti letterari, ma anche da scenari marini e dalle creature che li popolano, che accompagnano l’ascoltatore in un viaggio suggestivo e dai risvolti imprevedibili.
Abbiamo raggiunto il due membri Wolke e Anxitudo, che hanno fatto chiarezza su alcuni aspetti peculiari della loro musica e ci hanno svelato alcuni retroscena, ma senza sbottonarsi più di tanto, in linea con la tradizione di questa particolare branca del metal estremo, che vive anche di mistero, magia e enigmaticità.

CIAO E BENVENUTI! QUANDO AVETE INIZIATO A SCRIVERE IL NUOVO ALBUM “RADICI”? C’È UN FILO CONDUTTORE CHE LEGA LE VARIE TRACCE? COSA VI HA ISPIRATO MAGGIORMENTE?
– Ciao a voi e grazie per l’intervista. In realtà non c’è stato un vero e proprio inizio nello scrivere il nuovo album, alcune tracce risalgono persino a prima del disco di debutto e in generale hanno coinvolto vari periodi delle nostre vite.
Il filo conduttore che lega le varie tracce lo lasciamo interpretare a chi ci ascolta, ti possiamo dire però che quello che ci ha ispirato di più sono temi come la morte, la catarsi, la rinascita sia fisica che concettuale, i legami personali e infine la natura.

IL VOSTRO PRECEDENTE ALBUM DI DEBUTTO “PNEUMA”, SUONA DECISAMENTE PIÙ TRADIZIONALE, COSA VI HA SPINTO VERSO ALTRI LIDI? QUANTO VI SENTITE CAMBIATI DA ALLORA?
– Spostarsi verso altri lidi è stato un processo naturale, semplicemente ci siamo resi conto che ciò che avevamo prodotto non rispecchiava più le vecchie sonorità. Ci sentiamo cambiati enormemente da allora, non solo da un punto di vista musicale ma anche come trasformazione personale e forse il processo compositivo stesso ha giocato un ruolo chiave in questa evoluzione nelle nostre vite.

COME VI DIVIDETE I COMPITI ALL’INTERNO DELLA BAND? TROVATE PROFICUA LA FORMULA DEL DUO? PENSATE DI INSERIRE ULTERIORI MEMBRI IN FUTURO?
– I compiti sono suddivisi in modo molto spontaneo e non c’è una suddivisione rigida, diciamo che uno di noi si occupa un po’ più degli aspetti tecnici e l’altro di quelli concettuali, ma al momento di comporre ci alterniamo un po’ su tutti i fronti. La formula del duo è qualcosa nata spontaneamente come tutto il resto, e sentiamo funzioni bene per il momento, ma di sicuro ci piacerebbe quantomeno coinvolgere un giorno un batterista.

NEL NUOVO ALBUM CITATE PIRANDELLO, QUANTO RITENETE IMPORTANTI I RIFERIMENTI LETTERARI NEI TESTI CHE SCRIVETE?
– Molte delle tematiche trattate attingono a studi personali che spesso non vengono mostrati in purezza. Per noi non è importante il riferimento in sé, quanto che l’ascoltatore lo riesca a cogliere e, se ne ha il piacere, lo possa approfondire.

NEI VOSTRI TESTI EMERGONO INOLTRE NUMEROSI RIFERIMENTI AL MARE E ALLE CREATURE CHE LO POPOLANO, COSA VI LEGA PARTICOLARMENTE A QUESTE TEMATICHE?
– Il legame è strettamente personale, entrambi siamo molto legati all’elemento marino perché nati e cresciuti in località di mare, e questo ha influenzato molto il nostro immaginario e la nostra composizione. Proprio per questo aver voluto dei suoni caldi per “Radici” non è stata una scelta casuale.

IL TERRITORIO IN CUI SIETE NATI E VIVETE IN CHE MODO E QUANTO PROFONDAMENTE VI INFLUENZA? NELLA VOSTRA MUSICA SEMBRA ESSERCENE AMPIAMENTE TRACCIA.
– Come dicevamo prima, il luogo in cui siamo nati ha influenzato enormemente il nostro modo di fare musica, non solo geograficamente ma anche da un punto di vista culturale. Già da “Pneuma” avevamo spinto molto sull’atmosfera mediterranea perché è quello da cui siamo richiamati ogni volta.

LE VOSTRE VITE QUOTIDIANE RISENTONO DELLA MILITANZA NEI DIESPNEA? L’ESSERE DEI MUSICISTI CARATTERIZZA LE VOSTRE ESISTENZE O È SEMPLICEMENTE UN ASPETTO SEPARATO DAL RESTO?
Wolke: – La musica caratterizza da sempre la mia vita, purtroppo la mia attività lavorativa non sempre agevola questo aspetto.
Anxitudo: – Per quanto riguarda me invece, l’essere musicista è un aspetto cruciale e quotidiano della mia esistenza e si fonde con tutte le mie relazioni interpersonali, non m’immagino vivere senza riuscire a creare musica.

IL FATTO DI ESPRIMERVI ANCHE IN ITALIANO È PER VOI CRUCIALE? COSA VI HA SPINTO VERSO TALE SCELTA? SCRIVERE I TESTI NELLA LINGUA MADRE È SOLO UNA DELLE POSSIBILITÀ O QUALCOSA DI PIÙ IMPORTANTE ED ESSENZIALE?
– Esprimerci in italiano in realtà non è cruciale, infatti durante la fase di composizione ci lasciamo ispirare a livello sonoro e decidiamo quale possa essere la lingua più calzante. Nei testi di Radici in particolare mischiamo molto sia italiano che inglese.

DEL BLACK METAL PRIMIGENIO O DELLA BEN NOTA SECONDA ONDATA C’È QUALCOSA CHE VI PREME CONTINUARE A RIPROPORRE NELLA VOSTRA MUSICA? COSA INVECE PREFERITE LASCIARE INDIETRO?
– Il legame col black metal c’è sempre, ma attingiamo da periodi ben diversi dalla prima o seconda ondata, soprattutto il prossimo disco suonerà molto diverso da ciò che abbiamo realizzato finora. Sicuramente lasciamo indietro gran parte degli stilemi tipici del black metal e del metal estremo in generale.

COSA VI ISPIRA MAGGIORMENTE NEL FARE MUSICA? LO FATE PIÙ PER VOI STESSI OPPURE PER CONDIVIDERE QUALCOSA CON GLI ALTRI? QUALI ASPETTI DEL FARE MUSICA CONTINUANO A STIMOLARVI E QUALI INVECE VI PIACCIONO DI MENO?
– Sicuramente uno dei temi di “Radici” è appunto la condivisione, l’ispirazione nel fare musica parte da noi stessi, ma pensiamo trovi concretizzazione proprio nella condivisione con gli altri. Per noi fare musica è gratificante per lo spirito. Come aspetto meno stimolante, invece, ci possono essere dei momenti in cui l’ispirazione è scarsa o diventa complicato esternarla, però è una sfida che ci fa sempre, costantemente crescere.

IL METAL PIÙ ESTREMO, SPERIMENTALE E INNOVATIVO HA UNA LUNGA TRADIZIONE ANCHE QUA DA NOI: C’È QUALCHE ARTISTA CHE CONOSCETE MEGLIO E RITENETE POSSA AVERVI INFLUENZATO?
– Sarebbero troppi da elencare, le nostre influenze sono molto variegate e non abbiamo uno specifico artista come risposta a questa domanda.

QUALI SARANNO I VOSTRI PROSSIMI IMPEGNI? COSA BOLLE IN PENTOLA PER I DIESPNEA?
– Stiamo lavorando al prossimo disco e a una release in collaborazione con un altro artista, inoltre stiamo cercando di trovare il modo di poter portare dal vivo la nostra musica.

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.