Nel backstage del No Mercy Festival, tenutosi al Pala Aquatica di Milano pochi giorni fa, ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Jochen, il bassista dei tedeschi Disbelief. Jochen purtroppo non si e’ dimostrato una persona molto loquace ma il valore del nuovo album della band, lo splendido “Shine”, penso che parli da solo. Mi resta solo un po’ di rammarico per il fatto che la band, a causa di suoni pessimi, non sia riuscita a proporre un show decente durante la propria esibizione ma spero comunque di potermi rifare quest’estate in qualche open air festival all’estero.
“Abbiamo fatto un po’ di concerti e ci siamo impegnati a scrivere il materiale per “Shine”, non e’ successo nulla di particolarmente eclatante.”
PARLAMI ALLORA DEL MAKING DI “SHINE”…
“Questa volta abbiamo avuto molta pressione addosso da parte della nostra label, dovuta forse al fatto che “Worst Enemy” e’ andato benissimo. La Massacre avrebbe voluto farci entrare in studio molto prima ma noi abbiamo sempre preso tempo, volevamo rifinire bene i pezzi, non ci andava di registrare subito cose di cui poi non saremmo stati soddisfatti. Alla fine siamo entrati negli Art Of June Studios ad Ottobre e ci siamo rimasti per un bel po’ di tempo, fino a Dicembre. Crediamo di aver scritto un vero killer album, ne siamo tutti molto soddisfatti.”
I TESTI MI SEMBRANO UNITI DA UN UNICO FILO CONDUTTORE, SI TRATTA FORSE DI UN CONCEPT ALBUM?
“Non lo chiamerei un concept album, i testi parlano della vita di tutti i giorni, di come la gente si comporta…tutti i testi hanno in comune questo tema ma sono totalmente indipendenti. Comunque non ci sono messaggi di tipo politico o cose del genere, si tratta solo delle nostre opinioni su queste cose.”
LA MASSACRE VI DESCRIVE COME UN INCROCIO TRA NEUROSIS, VOIVOD E DEATH METAL, SEI D’ACCORDO?
“Penso che sia davvero difficile descrivere la nostra musica ma credo che le bands menzionate abbiano sicuramente qualcosa in comune con noi. Ci tengo a precisare pero’ che noi non copiamo nessuno di questi gruppi e credo che cio’ sia evidente. Prendi i Neurosis ad esempio, loro hanno dei brani lunghissimi, sembrano quasi delle colonne sonore, noi invece non abbiamo brani di questa durata, siamo piu’ vicini alla classica forma canzone.”
QUALI PENSI CHE SIANO I BRANI PIU’ RAPPRESENTATIVI DI “SHINE”?
“Senza dubbio ‘Falling Without Reason”, contiene tutti gli elementi che contraddistinguono la musica dei Disbelief: chitarre heavy, molta melodia e parti atmosferiche.”
PENSO CHE LE VOSTRE CANZONI MIGLIORI SIANO QUELLE PIU’ ATMOSFERICHE, AD ESEMPIO “THE DECLINE” O “MAD SICK MANKIND”, PENSI CHE IN FUTURO VI CONCENTRERETE SU QUESTO TIPO DI MATERIALE O CONTINUERETE AD ALTERNARE BRANI HEAVY AD ALTRI PIU’ RILASSATI?
“Noi non siamo soliti programmare che tipo di canzoni scrivere, quando ci troviamo a provare ognuno propone le sue idee agli altri e se un riff e’ buono ci si lavora su, sia che sia heavy sia che sia melodico. Anch’io trovo che i brani che hai menzionato siano fantastici ma non so proprio dirti se in futuro ce ne saranno di simili o meno.”
SEI TUTTORA SODDISFATTO DEI VOSTRI PRIMI ALBUMS?
“Si, ma ovviamente ci sono molte cose che vorrei modificare o eliminare del tutto. Penso che sia una cosa comune a tutti i musicisti quella di chiedersi, ad anni di distanza dalla pubblicazione di un album, come si sia potuto scrivere delle cose cosi’ orribili (ride, nda)!”
AVETE MAI PENSATO DI AGGIUNGERE ALLA LINE UP UN TASTIERISTA, MAGARI PER AGGIUNGERE UNA NUOVA DIMENSIONE AL VOSTRO SOUND?
“No, ci troviamo bene con questa line up, penso che anche per riproporre brani come ‘Me And My World’ useremo delle basi registrate.’
VI SENTITE INFLUENZATI DA FILM O LIBRI?
“No, direi di no. Non siamo come i Fear Factory o i Blind Guardian che avrebbero voluto scrivere le colonne sonore rispettivamente per ‘Terminator’ e ‘Il Signore Degli Anelli’ tanto adorano queste cose(ride, nda)! Noi siamo influenzati solo da quello che ci circonda e, ovviamente, dalla musica.”
E COSA TI PIACE ASCOLTARE?
“Moltissime cose, sono un grande fan dei Meshuggah, una band che trovo davvero geniale, poi ascolto un po’ di Nu Metal, ad esempio Deftones e Korn.”
OK, VENIAMO AL TOUR CHE VI STA VEDENDO PROTAGONISTI INSIEME A TUTTE QUESTE BANDS…
“Siamo tutti entusiasti di questo No Mercy Festival, ogni giorno ci divertiamo moltissimo, soprattutto l’altra sera, in Olanda, e’ stato davvero bello, uno dei nostri migliori concerti di sempre. Poi abbiamo fatto amicizia con diverse nuove persone, dividiamo il tour bus con gli Obscenity e con i Destroyer 666 e sono dei pazzi, facciamo feste in continuazione.”
PARTECIPERETE A QUALCHE FESTIVAL QUEST’ESTATE?
“Si, parteciperemo al Summer Breeze Festival e poi forse al Wacken Open Air ma non c’e’ ancora nulla di certo.”
PENSI CHE LA MUSICA DEI DISBELIEF SIA PARTICOLARMENTE ADATTA AD ESSERE RIPROPOSTA DAL VIVO?
“Si, assolutamente, se tutto e’ ok on stage, e sto parlando dei suoni e dell’acustica, siamo in grado di effettuare delle grandi performances (che gufata!!! nda).”
