DYNABYTE – It’s time for DyNAbyte!

Pubblicato il 13/07/2005 da


Tra Necrodeath, Cadaveria e Raza De Odio, l’impegnatissimo John, bassista delle band indicate, è riuscito anche a pubblicare il disco di debutto dei DyNAbyte, creatura futuristica che lo vede collaborare con la stessa Cadaveria alla voce e con il misterioso LJ Dusk, chitarrista e compositore principale del gruppo genovese. Per saperne di più, abbiamo risposto alla chiamata di John, indaffarato pure nel promuovere a dovere “Extreme Mental Piercing”, e ci siamo fatti spiegare passato, presente e futuro di questo interessante combo nostrano…


ALLORA JOHN, DALLA NASCITA DEI DYNABYTE AL LORO ESORDIO E’ TRASCORSO PARECCHIO TEMPO… CI PUOI RIASSUMERE LE TAPPE PRINCIPALI DELLA VOSTRA CARRIERA PRE-DEBUTTO?
“Be’, è trascorso parecchio tempo perché, poco dopo aver incominciato questo progetto, sono entrato nei Necrodeath e nei Cadaveria…così ho avuto parecchio da fare e ho un po’ trascurato i DyNAbyte… Comunque, abbiamo sempre lavorato, soprattutto da quando Cadaveria è entrata nel gruppo, e finalmente, alla fine del 2004, siamo riusciti a pubblicare il debut-album!”.

DI TE E DI CADAVERIA SI CONOSCONO ORMAI, PIU’ O MENO, VITA, MORTE & MIRACOLI. CI PRESENTI INVECE CHI SI CELA DIETRO LO PSEUDONIMO LJ DUSK?
“LJ Dusk è un vecchio amico con cui suono da quando avevo quindici anni in vari gruppetti di poca importanza. Quando ho avuto l’idea di far nascere i DyNAbyte, mi è venuto naturale coinvolgerlo, perché suona la chitarra esattamente come la suonerei io; inoltre, è un ottimo compositore: la maggior parte delle musiche dei DyNAbyte sono sue, oltre a parecchi testi”.

TI VA DI DESCRIVERE A TUO PIACIMENTO QUELLO CHE GLI ASCOLTATORI POSSONO TROVARE IN “EXTREME MENTAL PIERCING”?
“Come dice il titolo stesso, si tratta di una ‘penetrazione mentale estrema’ all’interno delle nostre tre menti; è un viaggio verso quelle che sono le nostre emozioni, aspettative, desideri e paure. La musica accompagna fedelmente i testi, che sono stati scritti da tutti e tre ma non insieme, ossia ognuno si è occupato delle canzoni che più gli piacevano. Per quanto riguarda la musica, giusto per chi non avesse idea di cosa stiamo parlando, si tratta, come lo ha definito un nostro amico e giornalista, di un originale electro-thrash”.

IL VOSTRO DICHIARATO INTENTO PRINCIPALE E’ QUELLO DI UNIRE IL SUONO CREATO DALL’UOMO A QUELLO PROGRAMMABILE ATTRAVERSO IL COMPUTER. NON SIETE CERTO I PRIMI A CIMENTARVI IN QUESTA IMPRESA: QUALE PECULIARITA’ AVETE CERCATO DI DARE ALLA VOSTRA PROPOSTA, AFFINCHE’ RISULTASSE ORIGINALE?
“Purtroppo, per i motivi che dicevo prima, ci siamo fatti battere sul tempo dagli altri! Comunque sia, la nostra proposta risulta originale perché non ci siamo imposti limiti, nonostante, per me e Cadaveria, ci sia il rischio di farci vedere sotto una diversa luce da chi magari non vorrebbe…”.

PRIMA DI ASCOLTARE L’ALBUM, ERO CONVINTO DI SENTIRE UN DISCO PIU’ VIOLENTO DI QUELLO CHE IN REALTA’ E’: HO RAVVISATO PARECCHIE DIVAGAZIONI IN UN CERTO ELETTRO-DARK. TI TROVI D’ACCORDO?
“Direi di sì, visto che non sei il primo a dirlo! Purtroppo, non sono molto esperto di quel genere di musica…come dicevo prima, le cose sono venute fuori in maniera del tutto naturale, senza che ci fossimo prefissati troppe cose”.

MI E’ PIACIUTA MOLTO LA SCELTA DI ACCENTUARE CON DEGLI EFFETTI L’OTTIMA PRESTAZIONE MELODICA DI CADAVERIA: E’ STATO DECISO A PRIORI OPPURE AVETE OPTATO PER QUESTA SOLUZIONE IN FASE DI REGISTRAZIONE?
“Diciamo che era nell’aria, ma ovviamente, finché non stai mixando, non ti puoi rendere conto del tutto di come qualcosa uscirà fuori… Per conto mio ritengo che Cadaveria sia forse la migliore cantante metal attualmente sulla scena, e il lavoro che abbiamo fatto in sede di mixaggio ha enfatizzato ancor più le sue ottime qualità!”.

E COME VI SIETE DIVISI I COMPITI COMPOSITIVI?
“Di solito LJ Dusk prepara i brani al computer, poi proviamo a suonarli e insieme li modifichiamo; dopodiché entra in campo Cadaveria, la quale arrangia il brano secondo le sue esigenze. I testi vengono scritti un po’ da tutti, ma principalmente da Cadaveria e LJ Dusk”.

“IMMIGRANT SONG” DEI LED ZEPPELIN E’ DAVVERO STRAVOLTA: COME MAI AVETE SCELTO DI COVERIZZARE PROPRIO QUEL BRANO?
“Quando LJ Dusk mi ha detto che stava preparando ‘Immigrant Song’, non ci volevo credere! I Led Zeppelin sono una delle mie band preferite, li ascolto da quando ero un ragazzino e suonare quel brano sul disco è stata una soddisfazione incredibile!”.

QUALCHE BRANO – DICIAMO “I’M MY ENEMY”, “DYNABYTE” E “FINAL CONDITION” – SAREBBERO DEGLI OTTIMI SINGOLI, TRANQUILLAMENTE PASSABILI NEI CIRCUITI DELLE RADIO ROCK. COME STA ANDANDO LA PROMOZIONE DEL DISCO?
“Purtroppo la nostra etichetta (la Rotten Inc., ndR) non ci sta supportando a livello promozionale, per cui dobbiamo fare tutto da soli con le ovvie difficoltà del caso, perché noi siamo musicisti, non discografici, e io non so assolutamente come gestire certe cose, non me ne sono mai occupato! Ad ogni modo, sono uscite un buon numero di recensioni, per lo più positive. Inoltre, abbiamo girato il video di ‘I’m My Enemy’ e lo stiamo mandando un po’ in giro, sui canali underground ovviamente!”.

JOHN, TU SEI ATTIVO ANCHE, OLTRE OVVIAMENTE AI NECRODEATH, CON I CADAVERIA E I RAZA DE ODIO: COSA TI SPINGE AD ESSERE COSI’ POLIEDRICO E “AVIDO” DI SIDE-PROJECT?
“E tu naturalmente non conosci le proposte che ho avuto e che ho rifiutato, anche da band ‘importanti’! Siamo un gruppo di amici che lavorano bene insieme e mi piace suonare con loro, tutto qui!”.

E, A PROPOSITO, PUOI FARCI UN QUADRO GENERALE DELLA SITUAZIONE ATTUALE DEI TUOI GRUPPI?
“Ad oggi (l’intervista risale al giugno scorso, ndR), sono tutti e quattro in fase compositiva. I Necrodeath entreranno in studio alla fine dell’anno, i Cadaveria forse alla fine dell’estate. Per i Raza de Odio e i DyNAbyte si parlerà di studio di registrazione il prossimo anno”.

COME SIETE ORGANIZZATI PER LA RIPROPOSIZIONE DEL DISCO IN SEDE LIVE? E COME PROCEDE L’ATTIVITA’ CONCERTISTICA?
“Proprio a causa della scarsa collaborazione dell’etichetta e della difficoltà della proposta musicale, non siamo riusciti a portare on stage lo spettacolo, anche perché quest’anno con i Necrodeath ho suonato tantissimo e questo ha tolto tempo per le altre band… Se ne parlerà con il prossimo disco!”.

PERFETTO JOHN! GRAZIE MILLE PER LA DISPONIBILITA’. A TE LA CONCLUSIONE…
”Grazie a te per il supporto! Invito tutti i vostri lettori a farci visita sul nostro sito www.dynabyte.it, dove potranno scaricare qualche mp3 e il video di ‘I’m My Enemy’, prodotto addirittura da Flegias (cantante dei Necrodeath, per chi non lo sapesse, ndR)! Beware, it’s time for DyNAbyte!”.

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