FALCONER – Gridano vendetta!

Pubblicato il 09/06/2005 da
 
Quarto studio album per gli Svedesi Falconer, band che durante la sua relativamente breve carriera ha costruito il proprio trademark grazie alla sapiente combinazione di classic metal e musica folk. “Grime Vs. Grandeur” ha l’arduo compito di riscattare le sorti del precedente lavoro (“Sceptre Of Deception”) che non è riuscito a soddisfare il leader stesso della band, Stefan! Proprio il chitarrista, seppur in modo telegrafico, ci parla dell’ultimo parto in casa Falconer.
 
 

STEFAN, “SCEPTRE OF DECEPTION” È ORMAI FUORI DA OLTRE UN ANNO. A MENTE FREDDA, SEI ANCORA SODDISFATTO DI COME È USCITO?
“No, sostanzialmente per tre motivi. Innanzitutto scrivere il concept di ‘Sceptre Of Deception’ mi ha portato via moltissima energia e concentrazione a svantaggio della musica che in alcuni punti è carente di qualità. In secondo luogo il sound non è pulito come avrei voluto, in diversi tratti risulta impastato ed indistinto. Infine abbiamo tenuto più soft la voce di Kristoffer , abbassandola anche su disco, per non ‘spaesare’ eccessivamente i fans abituati alla voce di Mathias (il vecchio cantante, nda). Credo che se avessimo lavorato in modo differente ‘Sceptre Of Deception’ ci avrebbe dato più soddisfazioni.”
 
PARLIAMO ORA DELLA NASCITA DI “GRIME VS. GRANDEUR”.
“Questa volta io e Kristoffer ci siamo occupati maggiormente anche del versante sound e registrazione e la cosa ha rinforzato il feeling della band in studio. Rispetto al passato questa volta ci siamo registrati a vicenda in modo da poter valutare insieme le soluzioni migliori. Credo che questo album goda del miglior sound che i Falconer abbiamo mai avuto, anche perché abbiamo fatto provare al produttore Andy diverse soluzioni per arrivare a scegliere quella migliore.”
 
SE NON ERRO “GRIME VS. GRANDEUR” NON È UN CONCEPT ALBUM…
“Esattamente, questa volta abbiamo scelto di trattare argomenti slegati da un filone comune. Alcuni temi trattati sono il sistema carcerario svedese, gli atti umanitari e fatti e sensazioni personali. Certe persone cacciano gli animali, ma non si rendono conto che esse stesse sono molto più pericolose di un orso per esempio! Ed ancora parliamo dei pericoli che si celano dietro alle droghe, tanto per farti un’idea. ‘Grime vs. Grandeur’ è più votato a tematiche sociali rispetto a quanto fatto in passato. L’unico testo storico è quello del brano ‘Jack The Knife’.”
 
“GRIME VS. GRANDEUR” PRESENTA UNA DELLE COVER MOLTO INTERESSANTE… SPIEGHERESTI AI LETTORI IL SUO SIGNIFICATO?
“Certamente, l’artwork vuol mostrare la stessa ragazza in diverse circostanze. Nella copertina vedi una ragazza ricca ed una povera, in questo modo vogliamo mostrare quanto differente può essere la vita a seconda della casualità, senza che una persona possa far nulla per impedire certe situazioni.”
 
TORNANDO AL SOUND DEL NUOVO DISCO, MI SEMBRA SIA MOLTO PIÙ “CLASSIC METAL ORIENTED” RISPETTO AL PASSATO. CONCORDI?
“Certo, e molto è dovuto al mostro modo di lavorare insieme. Magnus e Kimmy  ci hanno spinto ad aumentare le nostre prove e ci siamo ritrovati molto più vicini di prima. E’ strabiliante notare che tutti i ragazzi dei Falconer viaggino sulla stessa linea d’onda, il feeling così creato ha portato la nostra musica ad essere più intensa e meno folk rispetto al passato. Voglio sbilanciarmi dicendoti che anche il nuovo disco continuerà su questa strada e sarà ancora più intenso. Come avrai notato, siamo rimasti un po’ delusi da ‘Sceptre Of Deception’, ora gridiamo vendetta e l’heavy metal è la musica giusta per realizzarla!
 
IL BRANO “CHILD OF THE WILD” CONTIENE RIFFS MOLTO EPICI CHE RICORDANO I TUOI VECCHI MITHOTYN….
“La canzone che citi contiene diverse parti folk che, oltre ad essere un trademark dei Falconer, lo era anche per i Mithotyn. Questa è l’unica connessione che vedo, ormai per me i Mithotyn sono solo un bel ricordo passato.”
 
QUESTA VOLTA VI IMBARCHERETE IN TOUR?
“Ancora non sappiamo nulla di preciso, ma stiamo parlando con il nostro promoter e sembra ci siano piani per suonare in giro. Di più preciso non so dirti altro, l’unica cosa è che un possibile tour potrebbe esserci verso la fine dell’anno.”
 
C’È UN PAESE IN CUI AVETE SUONATO CHE VI È RIMASTO IMPRESSO?
“Potrà sembrare strano, ma il pubblico più caloroso che abbiamo incontrato è quello della Slovenia. I ragazzi ci hanno dimostrato tantissimo affetto e porterò con me il loro ricordo per sempre.”
 
IN SVEZIA BAND QUALI GLI HAMMERFALL HANNO FATTO CRESCERE L’INTERESSE PER IL POWER E CLASSIC METAL, CREDI CHE UN GIORNO I FALCONER POTRANNO ARRIVARE A CERTI LIVELLI DI NOTORIETÀ?
“Sinceramente ne dubito. Ovvio, io spero che avvenga, ma ci sono troppi rischi da correre. Il primo di tutti è quello di portare a casa la pagnotta, gli Hammerfall hanno scommesso tutto sulla musica, oggi la musica non porta cibo nel mio frigorifero e fino ad allora non rischierò di perdere il mio lavoro!”
 
SEI PRO O CONTRO LA DIFFUSIONE DI MUSICA VIA INTERNET?
“Se ti riferisci allo scarico illegale di musica, allora sono totalmente contro. Questo è uno dei motivi per cui le piccole band faticano a crescere e le etichette sono disposte ad investire sempre meno risorse in loro.”
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