FEARBRINGER – Notti peccaminose

Pubblicato il 01/11/2004 da


Lo stato di salute del black metal italiano ha ricevuto dai Fearbringer una buona dose di vigore. “Le Notti Del Peccato” è un album particolare, ben studiato e realizzato ancor meglio. Grazie infatti ad un concept che riesce ad infondere i propri dogmi anche alla musica, i Fearbringer sono riusciti a dar vita ad un album oscuro che a tratti fa trasalire, come quando si commette un peccato. Non tralasciate questa band capace di elevarsi di gran lunga sopra la media nazionale. Abbiamo intervistato il tuttofare Fearbringer, che ci parla della sua omonima creatura.


PER PRIMA COSA VOLEVO FARTI I COMPLIMENTI PIU’ SINCERI PER QUESTO PICCOLO CAPOLAVORO DI MUSICA BLACK METAL. SO PERO’ CHE NON SUONI SOLO CON I FEARBRINGER… VUOI PARLARCI UN PO’ DI TE E DI QUESTO “LE NOTTI DEL PECCATO”?
“Ciao Paolo, grazie davvero per il commento. Sono nell’ambiente musicale da diversi anni ma il mio primo progetto risale al ’97: si tratta di ‘Tunguska’, un ibrido tra thrash, death e black sinfonico con testi inerenti all’ufologia e all’archeologia paleoastronautica; ho rilasciato diverso materiale e proprio in questo periodo sto ultimando il nuovo full length. ‘Fearbringer’ è arrivato più tardi, agli inizi del 2000, per poter esprimere la mia avversione per il clero e anche per poter dare vita a una proposta musicale diversa da quella di cui mi stavo occupando. Se inizialmente questo progetto si presentava come un black metal vecchio stile, nel tempo ha preso una piega più epica e folkloristica, oserei dire, sempre mantenendo atmosfere oscure e minacciose. Più recente è invece ‘Armata di Carona’, fine 2003; si tratta di un black metal assolutamente old style ‘castellano’ (come alcuni lo hanno definito) e che tale resterà. I testi riguardano alcuni episodi storici del ducato di Parma. Riguardo ‘Le notti del peccato’ ti posso dire che è composto da materiale vecchio di un annetto, registrato in parte nel mio studio e in parte ai Sonora Recording Studios di Parma. La possibilità offertami da Officina Rock Records mi ha portato ad ultimare i dettagli e a dare alle ‘Notti del peccato’ un senso compiuto. Il concept è ispirato ad un romanzo settecentesco scritto da Denis Diderot, ‘La religiosa’, che in forma epistolare narra le disavventure di una giovane costretta a prendere i voti a causa di gravi problemi familiari. La protagonista passa attraverso diversi conventi e conosce diversi bizzarri personaggi che mettono a rischio la sua castità e i suoi valori…”.

PARLIAMO DEL CONCEPT PIU’ IN PARTICOLARE ALLORA…COME MAI TI SEI ISPIRATO A QUESTI ARGOMENTI? LA CORRUZIONE DEL CLERO TI DA’ FASTIDIO? PERCHE’? COME DOVREBBE COMPORTARSI LA CASTA SACERDOTALE DI UNA RELIGIONE?
“Tutto il materiale Fearbringer si occupa della corruzione della Chiesa sotto diversi punti di vista. In ‘Nera chiesa’ (Ep del 2000) mi ero occupato di Madeleine Bavent, Marianna de Leyva e Giovan Pietro di Valcamonica; in ‘Carne Tormentata’ avevo preso spunto dalla vita di Alberico da Romano, podestà di Treviso ucciso barbaramente dai sicari del Papa nel 1260, mentre nel materiale successivo ho ripreso alcuni episodi della vita di Carlo Magno durante le sue spedizioni in terra sassone per convertirla al cristianesimo. Se ti dovessi esporre il mio pensiero profondo mi prenderesti per folle, ma riguardo la mia avversione verso il clero ti posso dire che odio la sua mancanza totale di coerenza (pedofilia, prostituzione), la mancanza di trasparenza, il troppo potere e le troppe ricchezze accumulate sia nel passato che oggi. Oltre a questo ho anche altri motivi, ma preferisco non esporli ora. La critica verso la Chiesa è l’argomento dominante della mia produzione, in più ci sono altri aspetti come l’esaltazione dell’onore, del coraggio, dell’onestà, della forza, delle armi antiche (un nobile mezzo per imporre se stessi e attraverso cui il singolo poteva dimostrare la propria forza) e dell’antichità in genere”.

SUONI DA DIVERSI ANNI, E’ CAMBIATO QUALCOSA RISPETTO AI PRIMI GIORNI? LE TUE ILLUSIONI/ASPIRAZIONI O I TUOI TARGET SONO STATI RAGGIUNTI O INFRANTI?
“Ah, guarda…quando ho iniziato la motivazione era alta e col tempo è aumentata a dismisura…sono altamente determinato nelle mie azioni e con tutti i progetti che ho per la testa posso dirti di avere la vecchiaia già ben organizzata (ride, ndr)! Ti assicuro che per me è come il primo giorno!”.

TORNIAMO AL CD: IL FEELING E’ PIUTTOSTO CUPO, EPPURE CI SONO DELLE APERTURE STILISTICHE ABBASTANZA MELODICHE. CREDI SI TRATTI DI UN MIX VINCENTE?
“Il lavoro mi soddisfa parecchio ma, come ti ho accennato, i brani hanno già un anno e il materiale che sto componendo adesso per il nuovo full (che pubblicherò in primavera) suona già diversamente o, meglio, è un ulteriore passo avanti. Mi piace la giusta dose di melodia e nel prossimo lavoro ci sarà, e oltre a tutto questo ci saranno anche voci pulite, parti acustiche con strumenti tradizionali, senza mai però tralasciare la violenza e l’inquietudine”.

CI SONO MOLTI GRUPPI BLACK CHE, SEPPUR A LIVELLO UNDERGROUND, ESCONO PER LABEL NON ADUSE A PRODUZIONI DEL GENERE. MI SEMBRA CHE QUESTO SIA ANCHE IL TUO CASO: COME SEI GIUNTO ALL’ACCORDO CON OFFICINA ROCK?
“Officina Rock è una nuova etichetta che ha come obiettivo quello di occuparsi di un certo genere musicale sempre estremo nelle diverse sfaccettature. ‘Le notti del peccato’ è la prima release di questa giovane ma altamente professionale etichetta, vedremo cosa ci riserverà il futuro!”.

VISTO CHE SEI LA LORO PRIMA USCITA NON TI SENTI UNA SPECIE DI CAVIA, O CREDI PIUTTOSTO CHE QUESTO POSSA PORTARE A NOTEVOLI VANTAGGI?
“Be’… Officina Rock mi ha proposto questa collaborazione perché crede in me, e questa è la cosa fondamentale. Farò tutto il possibile per dare valore al loro totale supporto nei miei confronti. E’ comunque necessario giocarsi bene le proprie carte, ci sono vantaggi e svantaggi!”.

COSA TI ASPETTI DA QUESTO CD?
“Non molto di più da ciò che mi aspettavo dalle mie precedenti release. Non ti nascondo che ho già i pensieri rivolti verso il nuovo lavoro; le vendite stanno andando davvero molto bene, il supporto della gente c’è, stiamo suonando parecchio in giro, cosa posso chiedere di più? Spero di poter raggiungere un pubblico più vasto, far capire i sottili intenti pedagogici della mia proposta artistica e poter contribuire a una riforma o alla totale distruzione dell’istituzione ecclesiastica!”.

LA SCENA ITALIANA HA BUONI GRUPPI, EPPURE IL FEELING TRA CHI SUONA E ASCOLTA IL GENERE MOLTE VOLTE E’ PESSIMO. COSA TI DA’ PIU’ FASTIDIO DELLA SCENA ITALIANA BLACK METAL?
“A volte mi capita di incontrare delle persone eccezionali che mi fanno avere speranze…finché ci saranno persone cosi varrà la pena pubblicare materiale oltre le dieci copie e fare concerti. La cosa peggiore che comunque poteva capitare alla musica estrema è internet. All’inizio non nascondo che mi sono fatto prendere anch’io dalla mania ma ora, oltre a spammare le date dei concerti, non faccio altro. In rete puoi trovare un numero spropositato di forum e chat che permettono a chiunque di aprire bocca e sparare stronzate… (parole sacrosante! ndr) è troppo facile parlare senza avere la forza e le capacità per dare un senso alla propria vita”.

C’E’ UN ALBUM PER TE FONDAMENTALE?
“Prima di entrare nella musica estrema ho ascoltato tante cose diverse in ambito rock e molte cose le ascolto ancora oggi…di sicuro l’album che ha preparato il terreno su cui poi avrei iniziato la battaglia è stato ‘Under The Sign Of The Black Mark’ dei Bathory”.

RIESCI A PORTARE SUL PALCO I TUOI PROGETTI MUSICALI?
“Con Tunguska ho fatto davvero tante date, ora sono momentaneamente fermo avendo dato la precedenza a Fearbringer. La gente si lamenta perché non ci sono locali, ma non è vero!!! (be’, ma la situazione non è così florida, ndr), Se uno vuole si fa, e anche in abbondanza”.

I TUOI PROGRAMMI PER IL FUTURO…
“Release su release, concerti su concerti, e tanto supporto a chi se lo merita. In particolare segnalo i due split che sto per fare: il primo con The True Endless, Malignance e Sigma Draconis, e il secondo con Perkos, entrambi su vinile. Segnalo anche il tributo live ai Bathory per domenica 21 novembre al Sitting Bull di Certosa di Pavia, e il Black Metal Live 4 a dicembre”.

GRAZIE PER LA DISPONIBILTA’…
“Grazie a te e a Metalitalia.com per lo spazio concessomi. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno acquistato ‘Le notti del peccato’, quindici euro sono uno sforzo economico notevole…
Per maggiori informazioni visitate il mio sito: www.fearprod.altervista.org“.

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