IMPIOUS – Nel nome di Dio

Pubblicato il 01/04/2007 da
Con il nuovo “Holy Murder Masquerade”, loro secondo platter per Metal Blade Records, gli Impious si sono dimostrati ancora una volta una band magari non geniale, ma assolutamente solida e preparata, che sa come scrivere dei buoni brani di death-thrash metal di stampo scandinavo. Questa volta, i nostri ci hanno inoltre regalato un concept assai curato basato su una interessante storia a fumetti, quindi i motivi per intervistare nuovamente il simpatico chitarrista Valle Adzic ce n’erano, eccome. Ecco il resoconto della nostra chiacchierata…

BENTORNATI, IMPIOUS! SONO PASSATI BEN DUE ANNI DALLA PUBBLICAZIONE DI “HELLUCINATE”, CHE FINE AVEVATE FATTO?
“Ci siamo dati da fare sul fronte live! Siamo andati in tour due volte in Europa con gli Amon Amarth, abbiamo preso parte ad alcuni festival e abbiamo visitato il Giappone ben due volte. Bisogna inoltre aggiungere che Martin nel frattempo è diventato padre e io ho costruito il mio studio di registrazione, quindi ecco perchè ci abbiamo messo un po’ più del previsto a tornare”.
 
 
COME AVETE COMPOSTO I BRANI QUESTA VOLTA? CHI E’ STATO IL SONGWRITER PRINCIPALE?
“Ancora una volta sono stato io. Ho registrato delle versioni demo di tutte le song con il computer e ho mandato dei CD-R agli altri ragazzi. Quaindi abbiamo iniziato a provarle in saletta e ognuno ha avuto modo di adattarle al suo stile. E’ stato un processo piuttosto disteso e rilassante… lavorando nel mio studio non abbiamo avuto alcuna pressione ed è stato facile preparare tutto il materiale. Le registrazioni sono anch’esse avvenute in una atmosfera di totale relax: abbiamo registrato soprattutto nei weekend e nelle sere in settimana, una volta tornati dal lavoro”.
 
 
COME NOTO, “HOLY MURDER MASQUERADE” E’ UN CONCEPT ALBUM: AVETE SCRITTO LA STORIA PRIMA DELLA MUSICA O VICEVERSA?
“Quando abbiamo cominciato a parlare del concept avevo solo una manciata di riff, così ho deciso di adattare parte della musica alla storia. Molti dei testi definitivi sono però stati scritti quasi alla fine del processo compositivo”.
 
 
TI ANDREBBE DI RIASSUMERE BREVEMENTE DI COSA PARLA “HOLY MURDER MASQUERADE”?
“In pratica è la storia di questo ragazzo, Trent, che è letteralmente ossessionato da Dio… è una sorta di invasato, un fanatico! Deve portare a termine una missione e nel corso di quest’ultima non si farà problemi ad uccidere delle persone e a commettere diversi atti di violenza”.
 
 
L’INTERO BOOKLET E’ STATO DISEGNATO DA UN ARTISTA ITALIANO, ANDREA CAVALETTO, IL QUALE HA CREATO UNA VERA E PROPRIA STORIA A FUMETTI! COME SIETE ENTRATI IN CONTATTO CON LUI E COME SPIEGHI QUESTA DECISIONE?
“Lo abbiamo contattato tramite internet ed essendo un appassionato di metal ha accettato di collaborare con noi quasi immediatamente. Abbiamo optato per avere questo booklet a fumetti perchè volevamo prendere le distanze dalle solite immagini death metal. In passato molti ci hanno criticato dicendo che la nostra musica non è originale: siccome, nonostante tutto, non ho alcuna voglia di cambiare stile, ho deciso allora di fare qualcosa di veramente originale sul versante grafico!”.
 
 
SIETE DEGLI APPASSIONATI DI FUMETTI?
“Per quanto mi riguarda, adoro ‘Spiderman’, ma non sono molto ferrato sul resto!”.
 
 
NEI NUOVI BRANI C’E’ UN PO’ PIU’ DI MELODIA RISPETTO AL PASSATO. TI VA DI SPIEGARCI QUESTA EVOLUZIONE?
“Volevo che i brani risultassero maggiormente memorizzabili, quindi mi è sembrato il caso di aggiungere un po’ di melodia qua e là e di curare i ritornelli più del solito. Sono molto soddisfatto del risultato finale, ma ora non so dirti se in futuro continueremo su questa strada: magari il prossimo disco sarà molto più brutale”.
 
 
COME STANNO REAGENDO MEDIA E FAN AL NUOVO ALBUM? QUALI SONO I RESPONSI SINO AD ORA?
“Onestamente, non ci ho badato molto, ma sia i fan che i giornalisti con cui ho parlato mi sono parsi piuttosto contenti!”.
 
 
IN PASSATO SIETE SPESSO STATI PARAGONATI AI THE CROWN… COSA NE PENSI DI UN TALE ACCOSTAMENTO?
“Proveniamo dalla stessa città, siamo cresciuti insieme e ci conosciamo benissimo. Per questi motivi, è normale che avessimo le stesse influenze, ma ora mi pare che non se ne parli più… il nostro sound è piuttosto personale”.
 
 
OGGI PENSI DI POTER ANNOVERARE DEI NUOVI NOMI FRA LE TUE INFLUENZE MUSICALI? OPPURE CONTINUI AD ASCOLTARE SEMPRE I GRUPPI CON CUI SEI CRESCIUTO?
“A dire il vero, oggi non ho quasi mai voglia di ascoltare musica che non sia quella degli Impious. Lavoro in studio quasi tutto il giorno e spesso il solo pensiero di ascoltare un CD mi fa venire la nausea! Comunque, pur non considerandoli una mia influenza, trovo che i Dark Tranquillity ultimamente stiano facendo delle cose davvero grandiose”.
 
 
“HOLY MURDER MASQUERADE” E’ GIA’ IL VOSTRO QUINTO FULL-LENGTH! TI ANDREBBE DI FARE UNA PANORAMICA SUI LAVORI PRECEDENTI?
“Personalmente, sono dell’idea che i nostri primi due album, ‘Evilized’ e ‘Terror Succeeds’, siano un po’ troppo acerbi. C’è della roba molto buona, ma i pezzi sono definitivamente troppo complicati. Con ‘The Killer’ invece siamo riusciti ad imboccare la strada giusta: ottima produzione, brani interessanti… lo considero quasi il nostro vero debut album. ‘Hellucinate’ mi piace ancora tantissimo, ne sono davvero orgoglioso… per me è quasi perfetto. E lo stesso posso dire del nuovo ‘Holy Murder Masquerade’, che ad oggi è senz’altro il nostro miglior lavoro”.
 
 
L’ANNO SCORSO HAI LASCIATO GLI ONE MAN ARMY AND THE UNDEAD QUARTET SUBITO DOPO LE REGISTRAZIONI DEL DEBUT ALBUM. PER QUALE MOTIVO?
“Gli One Man Army avevano in mente di andare in tour per lungo tempo e seguirli mi avrebbe impedito di concentrarmi sugli Impious, la mia priorità. Di conseguenza, abbiamo deciso di separarci”.
 
 
VOI AVETE IN PROGRAMMA UN TOUR PER I PROSSIMI MESI?
“Abbiamo ricevuto un paio di offerte, ma non erano molto interessanti, quindi abbiamo deciso di rifiutarle. Vedremo cosa accadrà prossimamente, non ci dispiacerebbe tornare on the road. Nel frattempo stiamo già lavorando a dei nuovi pezzi, che speriamo di registrare entro gennaio 2008”.
 
 
IN PASSATO SIETE STATI SOTTO CONTRATTO CON LA HAMMERHEART/KARMAGEDDON MEDIA, LABEL OGGI PRATICAMENTE DEFUNTA E NOTA PER LO PIU’ PER LA POLEMICA CON LA FAMIGLIA SCHULDINER SULLA PUBBLICAZIONE DELL’ULTIMO ALBUM DEI CONTROL DENIED. QUAL’E’ LA TUA OPINIONE SU QUESTA FACCENDA?
“Non sono più in contatto con nessuno dell’etichetta, ma, alla luce di quanto sino ad oggi dimostrato, credo che Guido, il proprietario della Karmageddon, abbia ragione a pretendere i diritti sul disco dei Control Denied. Non me la sento però di prendere le sue parti, Guido non ci ha trattato molto bene quando ce ne siamo andati”.
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