LANTERN – Cuori di tenebra

Pubblicato il 19/09/2013 da

I Lantern sono soltanto una delle ultime scoperte di casa Dark Descent, label che negli ultimi due-tre anni ha saputo ingraziarsi i fan della frangia più morbosa del death metal a suon di dischi eccelsi e malvagi (vedi le ultime prove di Horrendous, Krypts o Maveth). La band, un misterioso duo dietro cui si nascondono le figure di Cruciatus e Necrophilos, ha da poco pubblicato il suo debut album, “Below”, concentrato di death e black metal che qualsiasi seguace della scena finnica farebbe bene a recuperare il prima possibile. Abbiamo contattato il poliedrico strumentista Cruciatus, leader indiscusso del progetto, per capire meglio la storia di questa semisconosciuta formazione e dei suoi eventuali progetti per il futuro…

Lantern - band - 2013

CIAO RAGAZZI, BENVENUTI SU METALITALIA.COM! I LANTERN PROBABILMENTE SONO UN NOME NUOVO PER MOLTI DEI NOSTRI LETTORI, VI ANDREBBE DI FARE UNA BREVE PRESENTAZIONE DELLA BAND?
“I Lantern si sono formati nel 2007 dopo la morte della mia vecchia band, i Cacodaemon. Questa nuova orda infernale è stata portata in vita da me (Cruciatus, strumenti) e Necrophilos (voci). Il nostro intento era quello di suonare musica estrema underground, né più né meno, senza sapere quale sarebbe stato il nostro preciso percorso stilistico. Ma grazie alle mie radici death metal e in parte black metal, questa è stata la direzione che i Lantern hanno intrapreso: un mix di old-school death/black metal selvaggio ed eccentrico, familiare e riconoscibile… qualcosa che fareste meglio a verificare voi stessi. Da allora abbiamo rilasciato due demo, un EP ed il nostro primo full-length ‘Below’, e speriamo che la lista continui nel corso dei prossimi anni”.

PARLIAMO DELLA GENESI DI “BELOW”, IL VOSTRO ALBUM DI DEBUTTO. QUANTO TEMPO VI E’ SERVITO PER COMPORLO? SIETE SODDISFATTI DEL RISULTATO FINALE?
“Tutto è iniziato nell’autunno 2011, quando abbiamo cominciato le registrazioni della batteria. ‘Manifesting Shambolic Aura’ è la prima vera canzone mai scritta dai Lantern, mentre molte altre tracce di ‘Below’ contengono riff e idee raccolte fra il 2007 e il 2011… Abbiamo semplicemente lasciato che il materiale maturasse in studio; si potrebbe dire che il processo sia continuato fino alla primavera 2012, quando abbiamo registrato le ultime sessioni di chitarra e voce e i brani hanno avuto finalmente la loro forma definitiva. Se sono soddisfatto del risultato? Estremamente soddisfatto. ‘Below’ è la pietra angolare della mia carriera musicale, ogni commento positivo dall’esterno (che sia del pubblico o degli addetti ai lavori) è solo la classica ciliegina sulla torta. Il prossimo disco sarà una vera sfida, dato che con ‘Below’ ho alzato di molto l’asticella. Ma adoro mettermi alla prova…”.

CHI SI E’ OCCUPATO DELLA PRODUZIONE? E’ VERAMENTE OTTIMA!
“Mi sono occupato della stragrande maggioranza delle parti strumentali e del mixaggio, mentre Necrophilos ha fatto lo stesso con le linee vocali. Mr. Ischanius (bassista dei Mausoleum Gate ed ex-chitarrista dei Cacodaemon, ndR) mi ha prestato parecchi microfoni per la registrazione della batteria mentre Mr. Lowndes dei Resonance Sound Studio ha masterizzato il disco. Ma – a parte questo – ero semplicemente io che premevo il tasto REC, suonavo, mixavo, rifinivo… e così dal settembre 2011 alla primavera 2012. Penso che il risultato non sia malaccio per uno che non ha mai avuto idea di come si registri un album (ride, ndR). Il suono è underground, ma anche molto atmosferico, che poi è la cosa che più conta nella musica dei Lantern”.

UN ALTRO PUNTO A FAVORE DI “BELOW” E’ LO SPLENDIDO ARTWORK. QUAL E’ IL SUO SIGNIFICATO? IN CHE MODO E’ COLLEGATO AI TESTI?
“L’artwork è strettamente collegato ai testi. Nella parte frontale della cover e nel booklet Alexander L. Brown ha associato ogni disegno ad una canzone: ‘Rites Of Descent’ (gli scheletri nell’esagramma, ‘with the strength of six’), ‘Entrenching Presences’ (gli elementi lovecraftiani), ‘From The Ruins’ (le rovine ma non solo)… Invito chiunque a leggere i testi e ad esaminare personalmente l’artwork, è possibile che troviate molti più dettagli di quanti io stesso ne conosca”.

QUALI SONO LE VOSTRE FONTI DI ISPIRAZIONE?
“Il desolato mondo interiore che visito quando compongo… è un posto molto astratto! Ma anche vecchi racconti e film horror, roba del genere… cose che ho visto, che ho letto, di cui ho sentito parlare. Ogni più piccolo movimento della danza di vita e morte chiamata esistenza ispira la musica dei Lantern”.

IN CHE MODO SIETE ENTRATI IN CONTATTO CON LA DARK DESCENT?
“La Dark Descent ci ha contattati… uhm, forse agli inizi del 2012, ma ho saputo del loro interesse nei nostri confronti molto prima, quando ancora collaboravamo con la Internecion Productions. E’ stato lo stesso Nathan ad ‘avvertirci’ che la DD si sarebbe fatta viva di lì a poco, all’indomani dell’EP ‘Subterrean Effulgence'”.

NEGLI ULTIMI ANNI LA SCENA DEATH METAL FINLANDESE E’ LETTERALMENTE ESPLOSA. COME SPIEGATE QUESTO FENOMENO?
“Non lo so. Suono death metal e sono attivo all’interno della scena finlandese dal 1996/1997, quindi si può dire che io stia ‘esplodendo’ da allora (ride, ndR). Sento molto parlare di death metal come di una sorta di ‘moda’ ma nessuno dei gruppi con cui sono in contatto può essere definito trendy. Forse molte delle formazioni di cui parli hanno deciso di pubblicare i loro dischi proprio ora che il genere è sulla cresta dell’onda. Ma la marea è passeggera, si inabisseranno con la stessa velocità con cui sono emersi. Solo la buona musica perdura nel tempo”.

QUEST’ANNO SARETE OSPITI DELLA NUOVA EDIZIONE DEL KILL-TOWN DEATHFEST, UNO DEI PIU’ IMPORTANTI FESTIVAL DEATH METAL AL MONDO. SIETE ECCITATI ALL’IDEA DI PARTECIPARVI?
“Sì, è molto eccitante. Ho sentito solo commenti positivi riguardo questo festival: il modo in cui è organizzato, l’atmosfera generale, la qualità dei suoni sul palco… e ci sarà sicuramente dell’altro. Spero che i Lantern si riveleranno all’altezza della situazione!”

IL POSTO PIU’ STRANO IN CUI AVETE SUONATO…
“Be’, non abbiamo suonato molto in giro… potrei dirti Turku! Scusami, humor finlandese (ride, ndR)”.

COSA STATE ASCOLTANDO ULTIMAMENTE? AVETE QUALCOSA DA CONSIGLIARE AI NOSTRI LETTORI?
“Al momento preferisco ascoltare il silenzio. Ah, il dolce silenzio! Ma se ti dovessi rispondere, be’… Primordial, Autopsy, Pentacle, Mitochondrion, Ascension, Aosoth, i vecchi Genesis, Nick Cave… E per i consigli: Desolate Shrine, Sepulchral Temple, Corpsessed, Profetus, Svartidaudi, Mausoleum Gate, solo per citarne alcuni”.

BENE, L’INTERVISTA E’ FINITA. IL VOSTRO ULTIMO COMMENTO? GRAZIE MILLE!
“Grazie per l’intervista! Se amate il death/black più cavernoso ed orrendo i Lantern potrebbero fare al caso vostro. Potete ordinare ‘Below’ dal sito della Dark Descent (USA), da quello della Helvetin Levyt (Finlandia) o contattandoci direttamente (cruciatus_@hotmail.com). Disponibile in CD e in vinile di diversi colori. Speriamo di vedervi in molti al Kill-Town Deathfest!”.

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