LOGICAL TERROR – Processo Di Deumanizzazione

Pubblicato il 15/09/2011 da

L’esordio degli emiliani Logical Terror ci aveva lasciato una buona impressione. Il metal moderno e d’avanguardia di “Almost Human” ci ha consegnato una band pronta, matura e con le idee molto chiare sulla proposta musicale e sul percorso da intraprendere. Abbiamo intercettato Sic, vocalist della band, e con lui abbiamo scambiato quattro chiacchiere sui temi della band e sui loro progetti futuri. In attesa dei prossimi passi di seguito vi riportiamo un estratto della nostra chiacchierata.

CIAO RAGAZZI, BENVENUTI SU METALITALIA.COM E COMPLIMENTI PER IL VOSTRO ALBUM. CHE NE DITE PER COMINCIARE DI UNA BREVE PRESENTAZIONE DELLA VOSTRA BAND AI NOSTRI LETTORI CHE ANCORA NON VI CONOSCONO?
“Ciao a tutti i lettori di MetalItalia.com, ringrazio te e tutto lo staff in primis per lo spazio oggi concesso, presentare i Logical Terror qui è un gran piacere! La band nasce nel corso del 2009, durante la scrittura di ‘Almost Human’, con una line-up ridotta che in seguito raggrupperà ex membri di altre band e diverrà poi l’attuale formazione dei Logical Terror. Dopo un intenso anno di lavoro in studio per la composizione dei brani inseriti nell’album, la prima serie di live show ci ha portati a supportare diverse band underground, calcare importanti palchi, e dare prestigio al nostro breve curriculum, affiancando Sepultura e Mnemic. Terminato il missaggio dell’album è arrivato l’accordo con la label americana Reality Entertainment (Sybreed, Godhead, WASP), e la pubblicazione in via digitale lo scorso 3 maggio, presso i principali on-line stores, come Amazon, iTunes, Napster e molti altri. Siamo molto contenti di aver portato a termine questo primo step, era molto importante per noi riuscire a ottenere il giusto merito a questo primo lavoro, per noi e per il lavoro svolto da tutti gli addetti ai lavori, che hanno collaborato su ‘Almost Human'”.

“ALMOST HUMAN” E’ IL VOSTRO PRIMO ALBUM, MA SEMBRA CHE I LOGICAL TERROR ABBIANO GIA’ LE IDEE PIUTTOSTO CHIARE SULLA LORO PROPOSTA MUSICALE. PERSONALMENTE NON SONO UN GRANDE AMANTE DELLE ETICHETTATURE, MA VOI COME DEFINIRESTE LA VOSTRA MUSICA IN POCHE PAROLE?
“Originale, penso sia il termine migliore, non saprei esattamente neanche io definirla in un genere particolare, é un approccio moderno al metal con influenze industrial/elettronico. Ci sono poche band al giorno d’oggi che osano questa proposta, noi abbiamo cercato di renderla il più personale possibile, proprio perché non siano così espliciti gli accostamenti o i paragoni, ma risalti lo stile Logical Terror”.

UNA DELLE PRIME COSE CHE SALTA ALL’ORECCHIO ASCOLTANDO “ALMOST HUMAN” E’ UNA PRODUZIONE MOLTO CURATA, POTENTE, PULITA… INSOMMA: PROFESSIONALE. E’ STATO DIFFICILE OTTENERE QUESTO OTTIMO RISULTATO? A CHI VI SIETE RIVOLTI PER LA PRODUZIONE DEL VOSTRO DISCO?
“La produzione é stata curata da dysFUNCTION Productions, alias Dualized e Eddy Cavazza. Il risultato finale credo sia alle orecchie di tutti, ma è servito più di un anno di intenso lavoro e una gran cura maniacale, una delle loro migliori doti, oltre a una gran esperienza e ottime capacità tecniche. Hanno saputo, inoltre, tirar fuori il meglio di noi, ed esprimere al massimo le idee messe sul tavolo. Lo stile di Dualized nell’arrangiare l’elettronica, in questo contesto, e le doti compositive di Eddy Cavazza, sono da pochi nell’ambiente, e date anche le collaborazioni internazionali con Jonny Santos, Logan Mader, Tue Madsen e altri durante la loro esperienza lavorativa, eravamo sicuri di ottenere un eccellente risultato”.

COME NASCE UN BRANO DEI LOGICAL TERROR? AVETE UNA MENTE COMPOSITIVA OPPURE VI TROVATE IN SALA PROVE E COMPONETE TUTTI INSIEME?
“Solitamente la pre-produzione dei nostro brani avviene individualmente, ci sono alcune menti che si occupano della stesura di idee nuove e tracce demo, e successivamente entriamo in studio per la produzione vera e propria. Riuscire a lavorare con gente che carpisce le tue intenzione e riesce a svilupparle al meglio é una delle formule migliore a mio parere, e con dysFUNCTION credo che riusciremo a migliorare ulteriormente nel prossimo album”.

COSA CI POTETE DIRE A RIGUARDO DEI VOSTRI TESTI? CHI SE NE OCCUPA E CHE ARGOMENTI TRATTANO?
“i testi di ‘Almost Human’ sono incentrati su un concept album, una storia cyber-punk dove l’uomo funge da protagonista, e nei panni di un investigatore, viaggia attraverso la vita reale e quella virtuale, sfida il suo destino e combatte contro i pericoli che l’umanità stessa ha creato durante l’evoluzione storica. In pratica è come esser davanti a un videogame, ogni testo dell’album, può essere paragonato a un livello di gioco, che ha una sua ambientazione, un suo scopo, un suo significato morale. E’ un approccio diverso dal solito, perché deve essere tutto collegato, seguire un filone preciso, e deve esserci un senso a tutto, sia nel complesso che per ogni singolo brano. Della scrittura dei testi ce ne siamo occupati io, Emi, e Dualized, lavorando su più fronti siamo riusciti a semplificare alcune cose, ridurre i tempi, e soprattutto scegliere le idee migliori”.

CHI SI E’ OCCUPATO INVECE DELLA GRAFICA DEL VOSTRO ALBUM?
“La grafica è stata realizzata da Stefano Mattioni, in arte ‘Viron 2.0’, un artista molto bravo nella manipolazione delle immagini, e nelle rappresentazioni surreali, ha fatto un ottimo lavoro, e soprattutto è riuscito a sintetizzare il concept del disco, con una singola immagine forte e di impatto, che era quello che più cercavamo”.

OGGI COME OGGI C’E’ UNA QUANTITA’ IMPRESSIONANTE DI BAND IN CIRCOLAZIONE, COSA DEVE FARE SECONDO VOI UN GRUPPO PER EMERGERE E NON RIMANERE NELL’ANONIMATO?
“Penso non ci sia una soluzione così efficace che possa garantire questo risultato, basti pensare al gran numero di band underground che fanno da supporto a festival prestigiosi, o band internazionali, e siano conosciute da una persona su dieci, quindi partendo dal nostro paese forse solo la fortuna di essere considerati la band del momento dai giovani, può fruttare qualche cosa. All’estero la mentalità è diversa nel seguire il movimento musicale, forse lì si riesce ad essere notati maggiormente, e poter far forza su questo; gruppi affermati come i Lacuna Coil, oltre ad essere in pochi, hanno fatto dell’Estero il loro punto di forza, e in Italia ormai suonano pochissimo, se non per occasioni speciali. Serve tanta forza di volontà, costanza e sacrifici, poi il fattore fortuna è dettata da se stessa e nessuno può sapere se incrocia la tua strada, o ti passa di fianco (ride, ndR)”.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEI LOGICAL TERROR A BREVE E A LUNGO TERMINE? DOVE VEDETE LA BAND TRA UN ANNO E DOVE LA VORRESTE VEDERE INVECE TRA DIECI?
“Per il momento abbiamo in programma di supportare al meglio questo album, ci sono già alcune date in calendario a fine estate, e vedremo se con la nuova stagione avremmo modo di arricchire il nostro curriculum live. La tua domanda é interessante (ridacchia, ndR), noi rimaniamo coi piedi per terra, cercheremo di sfruttare tutte le occasioni che capiteranno, e andremo avanti per la nostra strada senza troppi paletti o date entro cui realizzare i nostri progetti. Però posso dirti che vedrei bene i Logical Terror al Big 5 fra un anno, e in pensione a goderci i soldi guadagnati fra dieci, ma dato che gli Iron Maiden sono ancora in pista penso che la seconda sarà impossibile (risate, ndR)”.

IL NOME LOGICAL TERROR HA QUALCHE SIGNIFICATO PARTICOLARE? COME MAI AVETE SCELTO QUESTO NOME?
“Logical Terror rispecchia sia il concept di ‘Almost Human’, che il sound della band…è una metafora che si ricollega a tutto ciò che sta attorno a questo album di esordio, ma sicuramente ci saranno richiami anche nei prossimi lavori. E’ un’idea affascinante, anche non solo per gli appassionati dei concept, mantenere sempre un collegamento tra testi, album, artwork e tematiche della band in generale. Forse un altro modo per creare interesse attorno a noi, o semplicemente la nostra volontà di dare un significato e un valore a tutto ciò che si fa”.

COSA CI POTETE DIRE A RIGUARDO DELLA VOSTRA ATTIVITA’ LIVE? COSA CI POSSIAMO ASPETTARE DA UN VOSTRO CONCERTO?
“Ogni live per noi ha una grossa importanza, qualsiasi situazione sia, e cerchiamo sempre di esprimerci al massimo delle potenzialità, ricreando in modo più fedele possibile l’album stesso. Utilizziamo una serie di sequenze live, dalle orchestrazioni, a tutti i loop di elettronica, ai cori e tutto quello che la band non suona di persona. Così facendo è esattamente il disco messo sul palco, e sentiamo la responsabilità di eseguirlo al top”.

QUANTO E’ DIFFICILE PER UNA BAND EMERGENTE TROVARE LUOGHI DOVE SUONARE LIVE, SPECIALMENTE QUA IN ITALIA?
“Per quello che vedo ultimamente, c’è una differenza sostanziale da fare: veri e propri live club, che ti danno la possibilità di esprimerti al massimo delle potenzialità, sono pochi, mentre locali di fascia media ce ne sono abbastanza in giro per l’Italia, ma sono penalizzati dalla scarsa affluenza della gente. Questo va a discapito delle band e dei locali stessi, la scena underground è seguita poco in generale, si trovano raramente situazioni in cui il pubblico segue la scena, ti aspetta a fine live per portarsi a casa il CD e farti i complimenti. Se fosse sempre così probabilmente ci sarebbero anche meno gestori che ritengono inadeguati cachet equivalenti al solo rimborso viaggio”.

COSA PENSATE DEL FATTO CHE MOLTI RAGAZZI SCARICANO MUSICA IN GENERALE E QUINDI OVVIAMENTE ANCHE LA VOSTRA? PUBBLICITA’ GRATUITA O VERO E PROPRIO FURTO?
“Eh, bella domanda! ‘Almost Human’ è stato pubblicato da Reality Entertainment proprio in formato digitale, lo scorso 3 maggio, e il giorno dopo si potevano già reperire sul web link di Free Download, tramite diversi server che permettono di condividere in rete file audio e video in formato digitale gratuitamente. In passato band di grosso calibro hanno giustamente avviato delle cause legali per questo tipo di ‘pirateria’, se così vogliamo chiamarla, in parte, magari. Per band come noi, può essere una seconda via per esser ascoltati da più utenti, anche se davanti a prezzi come 6 Euro, sarebbe ridicolo specularci sopra, ma accade lo stesso. Preferisco scegliere quindi pubblicità gratuita, perché se il futuro è questo, non si venderà neppure più in digitale, e allora il mercato discografico sarà raso al suolo del tutto”.

BENE RAGAZZI, ABBIAMO FINITO CON L’INTERVISTA, IL RESTO DELLO SPAZIO E’ A VOSTRA DISPOSIZIONE PER “CONVINCERE” I NOSTRI LETTORI AD ASCOLTARE E SUPPORTARE I LOGICAL TERROR.
“Ringrazio nuovamente Metalitalia.com per averci dato parola, e invito tutti gli amanti delle sonorità moderne e non a spararsi nelle orecchie ‘Almost Human’, album di esordio dei LOGICAL TERROR! Potete trovare una preview sul nostro Myspace ufficiale www.myspace.com/logicalterror e se non avrete abbastanza potete acquistare l’intero album sui principali negozi on-line come iTunes, Amazon, ancora meglio segnatevi le nostre prossime date e potrete avere la vostra copia! See you soon, metalheads!”.

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