MADDER MORTEM – Sogni & desideri

Pubblicato il 25/08/2006 da


Non ci speravamo ormai più, in questa intervista ai norvegesi Madder Mortem, ma finalmente l’attesa è terminata! L’istrionica vocalist scandinava Agnete M. Kirkevaag, leader del combo assieme al fratello BP, ha risposto con simpatia e gentilezza alle nostre domande informatiche, incentrate ovviamente sulla non più recente pubblicazione dell’ottimo “Desiderata”, quarto full-length album ad opera del quintetto, ennesimo tassello di una carriera atipica e variabile, a cavallo tra modernità, psichedelia, retaggi doom-gothic e influenze più mainstream. Ma per capire meglio tale creatura contorta del music-biz, lasciamo tosto la parola ad Agnete…


CIAO AGNETE, FINALMENTE ECCOTI SU METALITALIA.COM! E’ PASSATO PARECCHIO TEMPO DALLA RELEASE DI “DEADLANDS” E MOLTE COSE SONO CAMBIATE PER I MADDER MORTEM: NUOVA ETICHETTA, NUOVA LINE-UP…ED INFINE NUOVO DISCO. COME VI SIETE APPROCCIATI A QUESTO PERIODO DENSO DI NOVITA’?
“Be’, suppongo che, come al solito, i Madder Mortem si siano trascinati lentamente, come grosse lumacone, verso un incerto futuro… Siamo stati molto bravi a spendere più tempo del dovuto nello scrivere il nuovo materiale, senza alcun tempo prefissato, e bisogna dire che l’attesa è stata davvero lunga. Poi, a parte le ironie, altri problemucci ci hanno portato via del tempo, come ad esempio la stesura delle lyrics, l’artwork e la produzione del video…”.

PARLANDO DEI NUOVI ARRIVATI, SO CHE SONO DUE VOSTRI VECCHI AMICI: CE LI VUOI PRESENTARE?
“Certo: Odd Eivind Ebbesen, chitarrista, è stato membro della nostra più antica line-up, quando ancora ci chiamavamo Mystery Tribe. Ha anche suonato assieme a BP (Kirkevaag, chitarrista e principale compositore, ndA) in qualche suo progetto, fra i quali una death metal band chiamata Soulswarm. Ah, inoltre Odd è anche il webmaster dei Madder Mortem! Tormod Langøien Moseng, bassista, lo conoscemmo invece alla scuola di musica, dove era compagno mio, di BP e di Mads (Solås, batterista, ndA)…pensa che, al tempo, fece una sola data con noi, al release party di ‘Misty Sleep’, in quanto il nostro bassista di allora era a militare. Entrambi sono ragazzi davvero simpatici e sono ottimi musicisti, oltre ad averci provato di essere esattamente ciò che cercavamo, tramite il loro impegno, la loro crescita e la loro voglia di divertirsi”.

BENE…ARGOMENTO NUOVO ALBUM.  PARTIAMO DALLA COVER, LA QUALE PERSONALMENTE MI HA FATTO PROVARE UNA FORTE SENSAZIONE DI “VORREI AVERLO MA NON RIESCO”…
“Sì, in effetti hai praticamente ragione…volevamo che la cover illustrasse il titolo, e certamente lo fa. Ma ti dirò di più con la prossima risposta (l’intervista è stata fatta tramite e-mail, quindi Agnete ha potuto leggere prima tutte le domande…la telepatia non c’entra!, ndA)!”.

INFATTI, IL TITOLO DELL’ALBUM E’ “DESIDERATA”…SUPPONGO TU SAPPIA CHE SI TRATTA DI UNA PAROLA ITALIANA. COME MAI QUESTA SCELTA?
“Guarda, la parola viene usata anche nel linguaggio inglese, che io sappia…i britannici non perdono mai il vizio di prendere in prestito parole latine. Credo che un’esatta definizione possa essere ‘qualcosa di cui si sente la mancanza’; e i testi, d’altro canto, si basano principalmente su questo concetto: gli aspetti e le sfumature del desiderio, dei sogni, delle attrazioni e, in generale, di qualsiasi cosa che non possederemo mai ma che costantemente resta con noi”.

IN CHE MODO IL NUOVO DISCO SI VA A PORRE DI SEGUITO A “DEADLANDS” E “ALL FLESH IS GRASS”? ESISTE UN FILO CONDUTTORE CHE LEGA LE VOSTRE RELEASE? E CHE COSA VI ASPETTATE DA “DESIDERATA”?
“Bah, io non direi che i nostri dischi siano collegati…anzi, stanno più che altro ben separati fra loro! Come accade un po’ per ogni altra formazione, sono la rappresentazione dello sviluppo e della crescita della band. Però, a pensarci bene, se allinei i nostri album, potresti trovare un’altra ragione per il titolo di quest’ultimo. Da ‘Desiderata’ ci aspettiamo quello che ci aspettiamo da qualsiasi lavoro: che sia il migliore! E questo lo è, ovviamente…(ride, ndA)”.

IN POCHE PAROLE, COME DESCRIVERESTI L’ALBUM, DUNQUE?
“Eh…ci vorrebbero secoli in realtà! Ma cercherò di fare un bel riassunto: ‘Desiderata’ è una collezione di brani onesti ed intensi, spazianti dalla dolcezza alla pazzia metal, coprenti la maggior parte del panorama delle emozioni umane, con svolte e bizzarrie dove meno ce le si aspetti e con un forte accento melodico e groovy”.

LA VOSTRA MUSICA E’ PREGNA SIA DI UMORI MODERNI, SIA DI REMINISCENZE DI AVANTGARDE NORVEGESE, UN PO’ COME DIRE KORN MEETS THE 3RD AND THE MORTAL. VOI SEGUITE ANCHE LA SCENA NU-METAL? E SE SI’, IN CHE MODO INFLUENZA IL VOSTRO SONGWRITING?
“In realtà, non seguiamo molto la scena nu-metal. Credo piuttosto che la somma di tutto ciò che si ascolti durante il nostro cammino venga filtrata dalla nostra personalità, arrivando al cervello sotto forma di idee… Voglio dire, non è che se sentiamo un pezzo di un’altra band, subito ci diciamo ‘oh, proviamo a fare qualcosa di simile!’. D’altra parte, però, devo ammettere che il nu-metal ci ha aperto gli occhi sulla possibilità di inserire più groove nelle composizioni e, inoltre, sull’importanza di riuscire ad avere una buona produzione”.

LE TUE PRESTAZIONI VOCALI MIGLIORANO DI ALBUM IN ALBUM, NESSUN DUBBIO. QUALI SONO I TUOI PRINCIPALI MODELLI ISPIRATORI?
“Ma grazie, innanzitutto! Il mio più grande eroe è certamente Mike Patton…è semplicemente fantastico! Per la sua flessibilità, le idee e la varietà. Poi, premettendo che sono molti i cantanti e le cantanti che apprezzo, ti posso fare questi nomi: Lisa Dalbello, James Hetfield, Annie Lennox, Devin Townsend e Chris Cornell”.

TORNIAMO UN ATTIMO ALLE LYRICS…CI VUOI DIRE QUALCOSA IN PIU’?
“Come già detto prima, non c’è un concept dietro alle lyrics, sebbene il comune denominatore sia il desiderio, il sogno, realizzato o futile che sia. Parlano principalmente di me e di ciò che c’è nella mia testa, ma tutto è abbastanza metaforico, suppongo per non essere troppo trasparente sotto alcuni aspetti. Mi piace che gli ascoltatori abbiano la loro visione personale sui testi e quindi non trovo corretto dare loro la mia esatta interpretazione. L’arte è un’esperienza e, a mio avviso, le intenzioni che risiedono dietro ad essa non sono così importanti, se non per l’artista stesso”.

ARRIVIAMO AL DOMANDONE PER ECCELLENZA: COSA SIGNIFICA PER UN GRUPPO, NEL 2006, AVERE UNA CANTANTE DONNA? IL METAL BUSINESS ORMAI SI E’ APERTO, IN QUESTO SENSO, MA MOLTI ANCORA STORCONO IL NASO QUANDO VEDONO UNA RAGAZZA SUL PALCO…
“Ebbene sì. Ma ti dirò…non faccio altro che storcere il naso a loro pure io! In verità, tra i musicisti, questo atteggiamento è molto raro…bensì, è ancora diffuso tra il pubblico, magari più legato a certi stereotipi e non a ciò che più importa, ovvero la qualità della musica e non chi la propone. E’ una triste realtà, dal momento che non riesco proprio a capire che cosa la determini, eccetto quando mi criticano per la voce, cosa del tutto plausibile. D’altro canto, è pure strano che ci sia molta gente che apprezza le band con cantanti femminili solo per questo motivo!”.

ALLA FINE DELLA MIA RECENSIONE DI “DESIDERATA”, VI HO DEFINITI UN “CARRO ARMATO GUIDATO DA ANGELI”. PUO’ ANDARE COME IMMAGINE?
“Sì, non è male…penso dia un minimo di senso a quello che si sente sul disco. Ma avresti potuto anche aggiungere ‘…oppure il Carro Sacro appena uscito dal Paradiso condotto da demoni sbuffanti’. Distruzione e creazione, morte e rinascita, Bene e Male, bellissimo e orribile…ci va bene tutto!!”.

CI SONO TOUR IN PROGRAMMA PER SUPPORTARE IL NUOVO NATO?
“No, per ora non abbiamo nulla in programma, ma supponiamo di poter fare qualcosa per l’inizio del nuovo anno!”.

MI DICI QUALCHE GRUPPO CON CUI VI PIACEREBBE ANDARE IN GIRO PER PALAZZETTI?
“Be’, il primo che mi viene in mente sono sicuramente i Katatonia! Avrebbe un senso, in quanto, oltre a piacerci tantissimo la loro musica, siamo anche compagni d’etichetta. Credo che l’accoppiata funzionerebbe bene. Poi, mi piacerebbe ri-andare in tour con gli Opeth. Infine, ma ciò è altamente improbabile, sarebbe incredibile poter aprire i concerti di giganti come Tool o System Of A Down (be’, considerando i primi, non ci vedrei niente di strano, ndA)”.

PERFETTO, SIAMO ALLA FINE! TERMINA PURE COME VUOI…GRAZIE MILLE!
“Grazie a te! Speriamo di poter venire in Italia prima possibile! Nel frattempo, fateci una visita in rete: http://www.maddermortem.com e http://www.myspace.com/maddermortem”.

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.