MANEGARM – Una musica per accompagnare i guerrieri nel Valhalla

Pubblicato il 02/10/2003 da

Con il passar del tempo gli svedesi Manegarm sono diventati una realtà importante nel movimento viking metal. Giunto al suo terzo album, il quartetto della Displeased Records ha dimostrato ancora una volta una buona personalità stilistica; “Dosfard” è l’ennesimo album in cui l’epicità più genuina trova la propria dimensione all’interno del metal. Jonas Almquist, chitarrista della band, ci parla dei Manegarm e del loro album, tappa importante per la storia del gruppo.

JONAS, IL VOSTRO ULTIMO “DODSFARD” E’ UN VALIDISSIMO ALBUM VIKING METAL AL 100%. SEI SODDISFATTO DEL RISULTATO FINALE?
“Sì, lo sono perché stavolta abbiamo registrato tutto l’album agli Underground Studios e ti garantisco che questo è il sound che abbiamo sempre cercato per la nostra musica ma che, per varie circostanze, non siamo mai riusciti ad ottenere. Un grazie di cuore va al nostro produttore Pelle Saether degli Underground Studios che ha saputo tirar fuori il meglio di noi. Grazie Pelle!”.

CREDO CHE “DODSFARD” RAPPRESENTI UNA SINTESI DEI VOSTRI DUE LAVORI PRECEDENTI “NORDSTJARNANS TIDSALDER” E “HAVETS VARGAR” PERCHE’ CONTIENE LA VIOLENZA DEL VOSTRO DEBUT E QUEL TOCCO EPICO PRESENTE IN “HAVETS VARGAR”…
“Non lo so… cioè, non ci siamo mai chiesti queste cose, ad ogni modo è interessante per noi sentire dire queste cose dagli ascoltatori, se dicono così vuol dire che in effetti le cose stanno in questo modo”.

“GILLESVISAN” SEMBRA UNA VERA E PROPRIA BALLATA. PENSATE DI INSERIRNE ALTRE IN FUTURO?
“Non so se si possa definire questa canzone con il termine ballata, penso sia più un canto che si fa quando si beve in compagnia che una propria e vera ballata. In ogni nostro album abbiamo avuto una canzone acustica e così continuerà ad essere anche in futuro”.

TANTI GRUPPI CHE INIZIARONO A SUONARE VIKING METAL HANNO ORMAI LASCIATO QUESTA STRADA. COS’E’ CHE VI FA ANDARE AVANTI DRITTI ANCORA VERSO QUESTA DIREZIONE?
“Il viking metal non è un’immagine di quello che siamo, è ciò che siamo realmente… il giorno in cui non suoneremo più folk influenzato dal metal con tematiche vichinghe sarà solo perché non respireremo più l’aria di questo mondo”.

“DODSFARD” E’ L’ALBUM PIU’ HEAVY ED EPICO CHE ABBIATE MAI FATTO. MOLTI GRUPPI SIMILI A VOI HANNO ABBANDONATO LE RADICI BLACK METAL PER INCREMENTARE IL LATO FOLK DELLA LORO MUSICA. CREDI CHE LA STESSA COSA SIA ACCADUTA ANCHE PER VOI?
“Iniziammo come gruppo ‘black metal’ perché avevamo una missione anticristiana da compiere, dopo di che entrarono nei testi temi anticristiani che si riferivano all’invasione delle nostre terre da parte di questa religione, nella distruzione delle nostre antiche radici culturali e non al potere di oscure forze del male. C’è un altro fattore: quel senso di malinconia che anima una parte del black metal è anche avvertibile se ti immergi nel cuore di una foresta, così credo che le ‘radici black metal’, come dici tu, persistano nel metal ispirato dal folk sotto forma di un feeling malinconico indipendentemente dal fatto che lo si chiami ‘black metal’ o meno”.

QUAL E’ IL SIGNIFICATO DI “DODSFARD” PER UN UOMO VICHINGO? UN VIAGGIO VERSO L’ETERNITA’, O UN VIAGGIO GRAZIE AL QUALE SI PUO’ ENTRAR A FAR PARTE DELLE SCHIERE DI COMBATTENTI DEL DIO ODINO?
“Non credo che la maggior parte delle persone conoscano questi aspetti della religione vichinga. Ad ogni modo i vichinghi credevano in un ‘unico’ dio che era loro compagno e amico nella vita e può essere comparato al dio cristiano che giudica a punisce. Odino e gli altri dei erano delle manifestazioni di questo unico, come lo siamo noi stessi (qui sarebbe da aprire un dibattito teologico perché le parole di Jonas suonano abbastanza strane se riferite alle credenze pagane nordiche Nda). Sì, il titolo dell’album si riferisce ad un viaggio (per chi ha vissuto in modo onorevole ed è caduto combattendo) verso il Valhalla e le battaglie infinite. Sebbene dopo il ragnarok (una specie di giudizio finale simile a quello cristiano) nascerà un nuovo mondo ed un posto sarà assegnato ad ognuno di noi, anche se non sappiamo quale”.

LA VOSTRA SCRITTA CONTIENE IL LOGO DI UN LUPO. VI RIFERITE AI SIGNIFICATI CHE SI RIFERISCONO A QUESTO ANIMALE NELLA MITOLOGIA NORDICA?
“Sì, Manegarm è l’Essere Lupo, così abbiamo pensato di mettere la figura stilizzata di questo animale all’interno della nostra scritta”.

VI CONSIDERATE PAGANI? I MANEGARM SONO UNA ‘PAGAN METAL BAND’? QUALE CREDI SIA IL SIGNIFICATO DEL PAGANESIMO AL GIORNO D’OGGI?
“Il nostro bassista può essere considerato pagano, il resto della band invece è molto attratto dalla mitologia nordica e cerca di vivere la vita nel modo più onorevole possibile. Non intendere però la parola ‘onore’ nel senso che ad essa è stato dato dal cristianesimo; voglio dire, se tu hai paura di ricevere la luce ogni volta che fai qualcosa di buono allora non può davvero succedere niente di buono al di fuori di ciò. Secondo me il significato dell’essere pagani oggi è quello di recuperare le antiche tradizioni ma anche di proteggere il tuo paese e la tua gente contro i globalisti che vogliono annullare le differenze tra le varie genti in modo da sembrar tutti uguali! Abbiamo culture differenti e viviamo in modo diverso… voglio dire, se si prendono tutti i colori e li si mettono insieme ne uscirà un non-colore squallido che non esalterà le tonalità dei vari colori, anzi… pensa ad esempio se dovessimo vivere in un mondo in cui l’unica musica ascoltabile fosse l’hip-hop..brrrr, mi prende male!”.

NELLA VOSTRA MUSICA CI SONO MOLTE PARTI DI VIOLINO. PERCHE’ AVETE SCELTO PROPRIO QUESTO STRUMENTO PER DARE UN TOCCO ‘ANTICO’ ALLA VOSTRA MUSICA? VI TRASMETTE FORSE IL RIFLESSO DEGLI ANTICHI SENTIMENTI DELLA VOSTRA TRADIZIONE RELIGIOSA? E’ UNO STRUMENTO CHE BEN SI ADDICE AL VOSTRO STILE?
“Credo che entrambe le risposte siano valide. Le risposte risiedono nella tua stessa domanda”.

VI SENTITE TRATTATI BENE DELLA DISPLEASED RECORDS? COSA VI ASPETTATE PER QUESTO VOSTRO NUOVO ALBUM?
“In passato le cose con la Displeased Records non sono andate bene (per entrambi le parti), ma ora le circostanze sono migliorate. Questo album dovrebbe costituire le fondamenta per il prossimo, importante album che ci prestiamo a realizzare. Non ci dispiacerebbe diventare ricchi e famosi (ride, nda)!”.

FINO AD ORA I VOSTRI ALBUM SONO PIUTTOSTO SIMILI TRA LORO: INTRODURRETE NUOVI ELEMENTI NELLA VOSTRA MUSICA IN FUTURO? QUALI?
“Noi prendiamo spunto da diversi elementi e generi musicali. Se dipendesse da me, introdurrei un maggior approccio ‘hard rock’ alla nostra musica, ma staremo a vedere”.

IL MESSAGGIO DELLA VOSTRA MUSICA…
“Potrebbe suonare come una frase studiata e ad effetto, ma la verità è che vogliamo semplicemente suonare buona musica metal che venga apprezzata dagli ascoltatori. Se poi con la nostra musica la gente va alla ricerca del proprio passato, allora l’effetto desiderato è compiuto”.

TI PIACEREBBE CHE CI FOSSE PIU’ COMUNICAZIONE TRA I VARI GRUPPI PAGAN – VIKING METAL IN MODO DA COSTITUIRE UNA ‘SCENA’ MOLTO UNITA COME ACCADE PER ALTRE REALTA’ METAL?
“Non necessariamente. Se c’è una buona band rock ‘n’ roll non vedo perché non dovremmo suonare insieme ad essa, ma questa è un’eccezione. Se ti capita di incontrare il gruppo che mescola hip-hop le cose cambiano: non so come sia possibile vedere su MTV gruppi che suonano quella musica, dovrebbero essere penalizzati, invece godono di questi privilegi. Io mi opporrò sempre a questa situazione con tutta la forza che ho. State attenti, pazzi scientisti modificatori dei geni musicali, il vostro tempo sta per finire!”.

QUALI SONO I GRUPPI VIKING METAL CHE TI PIACCIONO?
“Mi spiace, ma ultimamente ascolto soltanto del buon vecchio hard rock. Preferisco suonare piuttosto che ascoltare altri gruppi simili al mio, ad ogni modo gli svedesi Otyg erano una delle mie band preferite. I norvegesi Storm invece sono forse il più grande gruppo mai esistito, peccato si siano sciolti”.

JONAS, GRAZIE PER LA TUA DISPONIBILITA’. SIAMO AI SALUTI FINALI…
“Suoneremo il 4 ottobre a casa nostra e dopo ci sarà una grande festa! In questo autunno-inverno, spero, saremo in tour in Germania. Dopo inizieremo a scrivere i brani per il nuovo album. Questo per ora è tutto, grazie tante per l’intervista”.

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.